26/05/13

Oceano Atlantico: alleanza Ue, Usa e Canada per ricerca scientifica e gestione sostenibile delle risorse

La dichiarazione di Galway presta particolare attenzione al cambiamento climatico

Oggi, in occasione di una conferenza di alto livello svoltasi a Galway presso l'Istituto marino irlandese, è stata firmata la dichiarazione "Galway Statement on Atlantic Ocean Cooperation" con la quale Unione europea, Stati Uniti d'America e Canada si sono accordati per operare congiuntamente nel settore della ricerca sull'oceano Atlantico. In una nota la Commissione europea spiega che «L'accordo verte sull'allineamento delle iniziative di osservazione dell'oceano attuate dai tre Paesi, con l'obiettivo di approfondire le conoscenze e di promuovere la gestione sostenibile delle risorse di detto oceano. L'attività concernerà inoltre l'interazione tra oceano Atlantico e oceano Artico, con una particolare attenzione alla questione del cambiamento climatico».

Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, ha detto che «L'enorme potenziale economico dell'Atlantico resta ancora in gran parte da sfruttare. Probabilmente si sa più sulla superficie della luna e di Marte che sui fondali marini. Questa alleanza può dare un notevole contributo alla risoluzione di alcune problematiche quali il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare».

25/05/13

Ilva: si dimette Cda, assemblea il 5 giugno. Lunedì incontro Zanonato-Bondi a Roma Società impugna provvedimento sequestro gip Taranto

Società impugna provvedimento sequestro gip Taranto

Sulla vicenda Ilva il ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato - secondo quanto apprende l'ANSA - terra' un primo incontro lunedi' a Roma con Enrico Bondi, amministratore delegato della societa'. Zanonanto ha invitato all'incontro il governatore della Puglia Nichi Vendola e intende coinvolgere nei prossimi giorni anche i sindacati.

Il Consiglio di amministrazione dell'Ilva si è dimesso. Lo rende noto la stessa azienda sottolineando che le dimissioni avranno effetto dalla data dell'assemblea dei soci, che il Consiglio ha convocato per il prossimo 5 giugno alle 9.

Key Energy con Anie punta su efficienza e accumulo


Una nuova area espositiva e una rinnovata offerta scientifica per il salone delle rinnovabili che guarda a un settore, l'efficienza energetica, da 15,4 miliardi per il sistema Italia. Dal 6 al 9 novembre 2013 a Rimini Fiera in contemporanea con Ecomondo e Cooperambiente.

L'efficienza energetica vale 15,4 miliardi per l'Italia, secondo le più recenti stime di Confindustria, con un recupero potenziale di energia al 2020 pari a 72 Mtep e 1,6 milioni di posti di lavoro. L'efficienza energetica, appunto, i l 'nuovo' fotovoltaico dell'era post incentivi (che riparte dal secondo posto nella classifica europea di settore 2012, con 18.862 gigawattora prodotti in un anno, e conta oggi su oltre 521mila impianti), ma anche l'eolico - con la novità Key Wind - e le tecnologie dei sistemi di accumulo in impianti da fonte rinnovabile. Sono questi i quattro mercati strategici per la green economy italiana tenuti insieme da un solo link, Key Energy 2013 (a Rimini Fiera, dal 6 al 9 novembre prossimi, in contemporanea con Ecomondo e Cooperambiente).

Orlando,entro anno conferenza nazionale sui parchi Questo patrimonio e' un grande 'asset' sviluppo su cui lavorare

''Entro l'anno ho intenzione di convocare una conferenza nazionale sui parchi e biodiversita'''.

Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, parlando nel corso della 48/a assemblea nazionale dell'associazione ambientalista Lipu a Parma. ''Quando i primi parchi sono stati istituiti qualcuno di voi ricordera' che ci furono polemiche e resistenze. Oggi - ha continuato Orlando - il sistema dei parchi e' una scommessa vinta nel nostro Paese. Una delle tante scommesse vinte dalle quali dobbiamo ripartire. Questo patrimonio rappresenta per l'Italia un grande asset di sviluppo sul quale bisogna, pero', lavorare''.

 (ANSA).PARMA

In difesa delle api: dal primo dicembre restrizioni in tutta l'Ue sull'utilizzo dei pesticidi

Oggi la Commissione europea ha approvato la restrizione all'utilizzo di clotianidin, imidacloprid e tiametoxam,  tre pesticidi della famiglia dei neonicotinoidi che  sono stati identificati come dannosi per la popolazione delle api in Europa. «La restrizione - scrive la Commissione in un comunicato - entrerà in vigore a partire dal primo dicembre 2013 e sarà riesaminata al più tardi entro due anni. Essa si incentra sui pesticidi utilizzati nel trattamento delle piante e dei cereali che attirano le api e gli impollinatori».


Gli antiparassitari sono stati individuati come uno dei fattori  (a dire il vero il principale) che potrebbero essere responsabili del calo del numero di api. Fra gli altri fattori ci sono i parassiti, altri agenti patogeni, mancanza o eventuale uso improprio di medicinali veterinari, gestione dell'apicoltura e fattori ambientali, come il degrado degli  habitat, la carenza di cibo ed i cambiamenti climatici.

24/05/13

La favola dell'impatto zero fa male all'ambiente: basta prenderci in giro

Un'abitazione familiare contiene fino a 400 tonnellate di materie prime

Per i fan dell'impatto zero, l'European minerals day (Emd), che viene celebrato ogni 24 maggio, non è un giorno da festeggiare. Riporta bruscamente alla realtà, con un atterraggio che può far male. Prendiamo l'utilizzo dell'auto: siamo felici quando possiamo permetterci l'acquisto di un auto dai consumi ridotti, dalle emissioni contenute, magari dal motore ibrido. Pensiamo di poterci dunque ritenerci soddisfatti; dopotutto, la nostra parte per "la tutela dell'ambiente" l'abbiamo fatta. Crediamo di muoverci per la città a impatto zero, o quasi. Purtroppo, non è così.

Quando usiamo l'automobile - ci ricorda una nota dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - viaggiamo su un mezzo assemblato non solo con centinaia di kg di ferro ma anche con decine di kg di nickel, cromo, alluminio, manganese, rame, piombo, zinco, sino ai pochi grammi del platino utilizzato nella marmitta catalitica. Una sola auto, inoltre, contiene oltre una tonnellata di minerali nelle gomme (talco, carbonato di calcio), plastiche (talco, carbonato di calcio, caolinite, wollastonite), vetro, stampi (bentonite, silicati, wollastonite), ed oltre una tonnellata di metalli. Lo stesso vale per il trasporto pubblico.

Tra due generazioni l'acqua dolce non bastera' piu' Da 500 esperti riuniti a Bonn appello per uso piu' razionale


Nell'arco di due generazioni l'acqua non sara' piu' sufficiente per la maggior parte dei 9 miliardi di persone che popoleranno la Terra: e' lo scenario elaborato da oltre 500 ricercatori di tutto il mondo che da a Bonn, dove sono riuniti in un convegno, lanciano un appello per un uso piu' razionale dell'acqua, nella convinzione che sia possibile evitare la crisi.

Nell'appello, chiamato 'Dichiarazione di Bonn', perche' rilasciato al termine della conferenza sull'acqua nell'Antropocene che si e' tenuta nella citta' tedesca, i ricercatori rilevano che ''la crisi dell'acqua e' del tutto evitabile'' in quanto si deve ''solo ad una cattiva gestione di questa risorsa essenziale e insostituibile''. Con le attuali conoscenze, sottolineano, non e' possibile prevedere esattamente quando il limite planetario sara' superato. Se si arrivera' a quel punto, secondo gli esperti, ''si potrebbero innescare cambiamenti irreversibili con potenziali, catastrofiche conseguenze''. Ma tutto cio' puo' essere ancora evitato, avvertono i ricercatori, che hanno elaborato sei raccomandazioni: potenziare la ricerca sul sistema idrico globale; elaborare una sintesi delle attuali conoscenze sul sistema acqua per migliorarne la protezione; formare la prossima generazione di ricercatori specializzati nel settore idrico; intensificare il monitoraggio dell'acqua; preferire soluzioni basate sulla salvaguardia degli ecosistemi a costosi interventi strutturali; stimolare l'innovazione nella gestione dell'acqua.

ROMA

Italia seconda al mondo per il fotovoltaico Gse, e' merito degli incentivi del Conto energia

Il successo del fotovoltaico nazionale, che piazza l'Italia al secondo posto nel mondo dopo la Germania, va attribuito al sistema del Conto Energia, in meccanismo di incentivazione della produzione di energia solare.

Ne riconosce i meriti il Gse nel suo Rapporto statistico sul solare fotovoltaico 2012 che ha censito i 478.331 impianti in esercizio in Italia, per una potenza installata di 16.420 MW e 18.862 GWh di energia prodotta nell'anno.

A fine 2012 erano in esercizio in Italia 478.331 impianti, per una potenza installata di 16.420 MW e 18.862 GWh di energia prodotta nell'anno.

Il nostro Paese, con 148.135 nuove unita' installate nel 2012 e una potenza aggiuntiva di 3.646 MW, si conferma dunque al secondo posto nel mondo per capacita' fotovoltaica totale in esercizio (16.420 MW), preceduta solo da quella della Germania (32.278 MW). E questa affermazione, secondo il Gse, e' dovuta appunto al meccanismo del Conto energia, ''il motore di questa crescita''. I 475.851 impianti che usufruiscono del Conto energia hanno infatti contribuito al 96% della produzione fotovoltaica dell'anno godendo di un incentivo di circa 6 miliardi di euro nel solo 2012.

ROMA

Governo/ Esame Cdm su recepimento direttiva risparmio... Entro 31 dicembre 2020 tutti edifici nuovi a energia quasi zero

Governo/ Esame Cdm su recepimento direttiva risparmio energetico Su bonus energia messa a punto questioni tecniche e finanziarie

Il Consiglio dei ministri ha esaminato il decreto che prevede il recepimento della direttiva comunitaria sul risparmio energetico. Lo si legge nel comunicato di Palazzo Chigi. Avviato anche l'esame del bonus energia del 55% e sulle ristrutturazioni edilizie del 50%.

Il Consiglio dei ministri, si legge nella nota di Palazzo Chigi,"ha avviato l`esame del decreto sul risparmio energetico. Fermo restando il recepimento della Direttiva comunitaria sull`efficientamento energetico, il governo ha deciso di mettere a punto le questioni tecniche e finanziarie per consentire la
proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie".

Energia. patente efficienza edifici, governo recepirà direttiva fissa requisiti minimi, incentivi alla PA che ammoderna sedi.

In arrivo la 'patente energetica' per gli edifici, basata sulla loro prestazione energetica di parti e unita' immobiliari. Non solo: entro il 31  dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero. Gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprieta' di questi ultimi dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018. In arrivo anche la 'patente di efficienza energetica' dell'immobile, un po' come accade per gli elettrodomestici. Previsti incentivi per le amministrazioni pubbliche che installano fonti rinnovabili. E' quanto stabilisce la Direttiva europea 2010/31/Ue del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia (e che abroga la direttiva 2002/91/Ce). Direttiva che il governo si appresta a recepire - si prevede probabilmente al prossimo Cdm - e in relazione alla quale e' in corso una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia avviata dalla Commissione europea per il suo mancato recepimento. Fermo restando il recepimento della Direttiva comunitaria sull'efficientamento energetico, il governo ha deciso di "mettere a punto le questioni tecniche e finanziarie per consentire la proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie". In base al testo della direttiva, gli Stati membri adottano, a livello nazionale o regionale, una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che tiene conto di determinati aspetti, tra cui le caratteristiche termiche dell'edificio (capacita' termica, isolamento, eccetera); l'impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda; gli impianti di condizionamento d'aria; l'impianto di illuminazione incorporato; le condizioni climatiche interne.In base alla direttiva 2010/31/Ue che il Cdm di venerdi' dovrebbe recepire, gli Stati membri dovranno fissare, in conformita' alla metodologia di calcolo, i requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi. I requisiti minimi di prestazione energetica sono riveduti ogni 5 anni.

Il clima cambia le città. A Venezia la Conferenza internazionale dell'adattamento climatico


Inu: «La fragilità idrogeologica del nostro Paese richiede iniziative diffuse e celeri di manutenzione del territorio»

Oggi e domani a Venezia si tiene la prima conferenza internazionale conferenza internazionale sul clima e le città, promossa dall'Università Iuav e da Legambiente,  che affronta il tema della dimensione dei cambiamenti climatici e della consapevolezza della necessità di doverli affrontare con strumenti di intervento nuovi e specifiche risorse relative alla dimensione urbana. Alla conferenza, alla quale partecipano relatori europei e americani, ricercatori e amministratori locali, sono state illustrate ricerche e studi che da New York a Stoccarda dimostrano i problemi degli impatti dei cambiamenti climatici e le strategie per far loro  fronte, e gli studi per comprendere cosa potrebbe succedere nel centro di Roma piuttosto che di Napoli o Milano se, come previsto dall'Ipcc, la temperatura media continuerà a salire nei prossimi anni con conseguente aumento degli effetti climatici estremi.

Legambiente: “Il ministero promuova la Conferenza delle aree protette”



Oltre 30 iniziative nei Parchi, nelle Riserve e nelle Aree marine protette del nostro Paese. Così Legambiente celebra la Settimana delle aree protette, la manifestazione indetta dalla Federazione Europea dei Parchi (Europarc), che quest’anno si svolgerà dal 24 maggio al 2 giugno 2013. Una settimana, questa, tutta dedicata al ruolo di tutela e di conservazione svolto dalle aree protette nel contrastare la perdita di biodiversità ma anche a valorizzare quelle eccellenze di qualità e bellezza che i Parchi custodiscono.

Quest’anno, la Giornata Europea dei Parchi, che coincide con l’inizio della Settimana (24 maggio) avrà come obiettivo quello di raccontare  “Il mio Parco. La mia Passione. La mia Storia”: attraverso storie, musica, video e altre forme d’arte, i gestori delle aree protette daranno l’opportunità a tutti di raccontare la loro esperienza e le loro emozioni vissute all’interno di un Parco.

23/05/13

Merceologia del riciclo

" Rifiuti": poche parole vengono ripetute con maggiore frequenza anche da ciascuno di noi, a proposito delle proteste per i sacchetti di immondizie che si accumulano nelle strade, contro le discariche o gli inceneritori o a proposito della raccolta differenziata.
 I rifiuti sono il risultato inevitabile di qualsiasi operazione di produzione agricola o industriale e di consumo delle merci.
Per limitarci ai rifiuti solidi, in Italia si tratta di circa  180 milioni di tonnellate all'anno .
 32 di rifiuti urbani,   50 di rifiuti industriali,   70 di rifiuti delle attività di cave, miniere e residui di costruzioni,  28  di altri rifiuti. Nel complesso   la vita quotidiana di ogni italiano comporta la produzione, ogni anno, di circa 500 chili di rifiuti urbani, di circa  3000 chili di rifiuti totali, pari a cinquanta volte il peso di ciascuno di noi.

 Per evitare l'uso inquinante delle discariche o degli inceneritori ai cittadini viene chiesto di effettuare una raccolta differenziata dei propri rifiuti domestici in modo da separare le componenti che potrebbero essere riciclati con minore effetto ambientale negativo, anzi con recupero di materiali economici, di "merci riciclate", che altrimenti richiederebbero nuove materie prime tratte dalla natura.
In generale però non viene adeguatamente spiegato in che cosa consiste il riciclo, un insieme di attività che coinvolge centinaia di aziende e diecine di migliaia di lavoratori, tecnologie talvolta raffinate e un grande giro di affari. Ciascuna delle frazioni di rifiuti, raccolti in maniera differenziata, viene dapprima ritirata da alcune imprese che effettuano una selezione per eliminare le componenti estranee:   purtroppo infatti spesso molti cittadini, pur volonterosi,   mettono alcuni rifiuti nel cassonetto sbagliato, rendendo talvolta impossibile il riciclo dell'intero contenuto .

Rifiuti: Zanonato, Sistri e' aggravio, semplificare


Il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, 'e' un caso emblematico di ingiustificato aggravio per gli operatori'. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, all'assemblea di Confindustria.
Secondo il ministro, infatti, 'estendendo la tracciabilità dei rifiuti pericolosi anche a tipologie diverse e non pericolose, siamo stati piu' realisti del re'. Pertanto 'il nostro sistema di tracciabilità va semplificato, a partire proprio dal perimetro di applicazione, per far si' che non rappresenti un ostacolo ingiustificato all'attività imprenditoriale'. Per questo, ha concluso il ministro, 'insieme al Ministro Orlando abbiamo concordato la necessita' di rivedere l'attuale sistema e la possibilità di introdurre un regime più agile allineato alle prassi europee'.

(ANSA)  ROMA

Ambiente: sequestrata societa' smaltimento rifiuti bresciana ditta di Adro sotto inchiesta per violazioni norme



I carabinieri di Brescia, su delega della Procura, hanno posto sotto sequestro preventivo la società Valle Sabbia Servizi a causa di violazioni del codice dell'ambiente per reati di natura ambientale. La ditta di Adro, in via Lucerna 12, con sede legale ad Agnosine, si occupa dello smaltimento e del recupero di rifiuti industriali.
I carabinieri del Nucleo investigativo hanno svolto sia attività documentale, che a fianco dell' ARPA di Brescia. Si e' cosi' verificata una serie di inottemperanze di carattere tecnico e si e' intervenuti per interrompere i fatti criminosi.
Il titolare della ditta risulta indagato per reati di natura ambientale. In passato c'erano state lamentele da parte dei residenti in zona, per il forte odore che sarebbe arrivato dall'azienda, e da parte di associazioni ambientaliste. Il circolo Legambiente di Erbusco 'Ilaria Alpi' aveva anche presentato un esposto in Procura.

(ANSA). BRESCIA

Audizione 22 maggio: relazione Ministro Orlando

Clicca per leggere la relazione

La dimensione economica delle tecnologie ambientali nell’ambito della green economy


Le tecnologie ambientali rappresentano un fondamentale strumento strategico per stimolare e rigenerare importanti comparti economici; esse, infatti, favoriscono sia il miglioramento dei processi produttivi sia le politiche di innovazione del prodotto


La prospettiva a livello mondiale ed europeo

L’importanza della gestione delle risorse naturali, dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici sono, con la ricerca di una migliore organizzazione dei processi economici e sociali per garantire una più equa e sostenibile prosperità, oggetto di dibattito da oltre 40 anni]. Gli aspetti socio-politico ed economico di tale dibattito sono divenuti sempre più importanti da quando nuove, popolose, realtà si sono affacciate sullo scenario internazionale.

La prepotente crescita economica di paesi come Cina e India, con il relativo miglioramento delle condizioni economiche e quindi di consumo della loro popolazione, ha determinato una rapida ridefinizione delle prospettive di sviluppo legate alla disponibilità delle risorse naturali e alle modalità/tecniche della loro gestione per limitarne gli effetti negativi sull’ ambiente.


Lavori in casa, oggi al pre-Consiglio la proroga del bonus 55% per risparmio energetico

Un'accelerazione sulla proroga del bonus sul risparmio energia del 55%, oggi al pre-Consiglio dei ministri. È quella che punta a imprimere il Governo che sta pensando di inserire il prolungamento del bonus, ma in versione maggiormente "selettiva", in un decreto legge per recepire la direttiva Ue del 2010 «sulla prestazione energetica nell'edilizia», che dovrebbe essere varato venerdì prossimo anche per far fronte all'avvio di procedure d'infrazione su questo versante da parte di Bruxelles. La decisione non è ancora definitiva. Ma la strategia è già decisa: la proroga del bonus, che scade il 30 giugno prossimo, sarà inserita in una revisione organica dell'impianto normativo sulle certificazioni energetiche per gli immobili.

Ad annunciare che il Governo era pronto a far scattare la proroga del bonus erano stati nei giorni scorsi ministri, dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. Zanonato, in particolare, aveva parlato di una stabilizzazione della misura sulla quale c'era però da sciogliere il nodo copertura. La scorsa settimana. tra l'altro, la commissione Ambiente della Camera ha approvato all'unanimità una risoluzione che sollecita il Governo a stabilizzare il bonus fiscale del 55% per le spese finalizzate al risparmio energetico in edilizia.

Sisma, Confagri Emilia Romagna appello a Errani su nuovo piano di smaltimento dei rifiuti

“In un momento in cui il sistema delle imprese rischia il collasso e stenta a reperire le risorse finanziarie necessarie per la ripresa, chiediamo al Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, di rivedere e modificare urgentemente le proposte di indirizzo contenute nella bozza del nuovo piano di smaltimento dei rifiuti, in quanto genererebbero, se approvate, una maggiorazione di costi per le aziende pari al 25%. Un aggravio insostenibile che a fine anno andrebbe a sommarsi alla nuova imposta statale Tares”.
Esprime una forte disapprovazione e preoccupazione il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Guglielmo Garagnani, commentando le modifiche alla disciplina regionale in essere in materia di smaltimento di rifiuti, recentemente proposte dalla Regione Emilia Romagna.