Visualizzazione post con etichetta Arpa Puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arpa Puglia. Mostra tutti i post

27/10/14

Esercito: riprese operazioni sminamento porto Molfetta


Sono riprese oggi, dopo circa sei mesi di blocco, le operazioni di sminamento delle acque antistanti il porto di Molfetta nella quali vi sono ordigni inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale. Ne dà notizia un comunicato dell'Esercito.

L'attività proseguirà sino al prossimo 31 ottobre. Nelle scorse settimane sono state individuate 55 bombe d'aereo da 30 libbre di fabbricazione inglese. Il disinnesco e il successivo brillamento saranno fatti dai team Eod (Explosive ordnance disposal, ovvero bonifica ordigni esplosivi) dell'11 Reggimento genio guastatori di Foggia. Gli artificieri provvederanno allo stoccaggio e alla messa in sicurezza dei residui in un'apposita area, per evitare processi di autocombustione, e li trasporteranno a Ruvo di Puglia dove verranno fatti brillare in una cava. La messa in sicurezza del porto conclude l'Esercito è iniziata nel maggio 2009 e rientra nelle attività
 previste dall'accordo di programma per la bonifica delle aree portuali sottoscritto da ministero dell'Ambiente, Regione Puglia, Arpa Puglia e Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare.

(ANSA)

25/10/14

Ilva: ambiente,gip a Procura "attività criminosa mai interrotta"

La situazione ambientale dell'Ilva di Taranto torna di nuovo nel mirino del gip di Taranto, Patrizia Todisco.

Il gip ha inviato una lettera alla Procura di Taranto con le relazioni dei custodi giudiziari affermando che "l'attivita' criminosa non si è mai interrotta" in merito alla prosecuzione dell'attivita' industriale e al suo impatto sulla salute pubblica con le emissioni inquinanti. La lettera del gip alla Procura di Taranto il magistrato che scrive è lo stesso che il 26 luglio del 2012 ha disposto il sequestro dell'area a caldo senza facoltà d'uso - intensifica l'attenzione della magistratura sull'impianto siderurgico.

08/08/14

Ilva: Arpa, 'aria' accettabile perchè produzione è ridotta

Invece con otto mln tonnellate annue 'resterebbero i problemi'

''Ora la situazione di qualità dell'aria è accettabile nel quartiere Tamburi, ma questo è legato al fatto della minor produzione e al fermo di alcuni impianti''. Lo ha detto il direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, intervenendo sul caso Ilva nel corso della trasmissione 'Radio Anch'io' di Radio1. ''Allo stato attuale ha aggiunto la situazione è particolarmente complessa perchè siamo in una fase di transizione nella quale sono spente molte delle batterie della cokeria e le cokerie sono l'impianto nettamente più inquinante soprattutto per quanto riguarda l'inquinante maggiormente cancerogeno, che è il benzo(a)pirene''. Quando riapriranno, ha spiegato Assennato, ''potrà ripresentarsi una situazione inaccettabile. Noi lo abbiamo attestato nel nostro studio di valutazione di impatto sanitario e ambientale in cui dimostriamo che anche quando saranno realizzate tutte le prescrizioni della nuova Aia, se la produzione sarà di 8 milioni di tonnellate annue, resteranno i problemi dell'impatto ambientale''.

(ANSA)


07/05/14

Oggetto: Calabria/Arpacal: riunione con Arpa Lombardia e Puglia su AIA


"Uniformare le procedure ed i metodi adottati nei controlli ambientali, per garantire una omogeneita' sul territorio nazionale in un delicato settore come quello delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA)''.

E' questo l'obiettivo di una due giorni di incontri tecnici che si è conclusa oggi a Catanzaro nella sede centrale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal) alla presenza di dirigenti e tecnici delle Arpa della Lombardia e della Puglia. Nel marzo scorso, infatti, in occasione di una riunione a Roma di AssoArpa, l'associazione delle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente, si tenne il seminario dedicato al ''Sistema di supporto alla decisione per la programmazione dei controlli nelle attivita' delle Arpa'', primo passo per una maggiore condivisione tra le Arpa di procedure e metodi comuni nel settore.

01/04/14

Ambiente: Assennato, imprese documentino rischio sanitario


Direttore Arpa in convegno Ispra, in corso a Brindisi 

Per il direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, "le imprese devono produrre a tutti i livelli, dei modelli in cui dimostrano di valutare anticipatamente i rischi provocati dalle emissioni che producono". Assennato ne ha parlato nel convegno organizzato da Arpa Puglia e Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in collaborazione con l'Istituto superiore di Sanità, in corso a Brindisi da ieri. Per Assennato, in sostanza andrebbe proposto, in fase autorizzativa, un documento di valutazione di impatto sanitario, per certificare che non vi siano rischi "inaccettabili" specie per i cittadini sottoposti alle emissioni industriali. Nel convegno si discute di ambiente e salute, in particolare delle valutazioni preliminari sugli effetti delle emissioni da contemplare nelle autorizzazioni ambientali. Si tratta di una due giorni preparatoria e funzionale a definire le linee guida della alla XII conferenza del sistema nazionale per la protezione dell'ambiente in programma a Roma il 10 e L'11 aprile prossimi.

25/03/14

Bonifiche. Minamb: a Taranto 19 ettari sono fuori perimetro Sin

Non bonificati ma mostrata assenza superamenti dei valori soglia

"Aree per 19 ettari all'interno del perimetro del Sito di interesse nazionale (Sin) di Taranto sono state dichiarate non inquinate e restituite agli usi civili e produttivi". Questo uno dei risultati della Conferenza di servizi istruttoria al ministero dell'Ambiente e alla quale hanno partecipato, tra gli altri, la Regione Puglia, il Comune di Statte, l'Arpa Puglia e l'Ispra. In seguito alla riunione " è stata comunicata la chiusura del procedimento di bonifica per numerose aree ricadenti all'interno del perimetro del Sin, corrispondenti a circa 19 ettari". Come spiega la nota del ministero, "non si tratta di aree che sono state bonificate bensi' di aree per le quali i dati di caratterizzazione delle matrici ambientali suolo e acque sotterranee, validati da Arpa Puglia, hanno mostrato l'assenza di superamenti dei valori soglia indicati dalla normativa vigente e che quindi possono essere restituite agli usi civili e produttivi". Le organizzazioni sindacali, presenti alla riunione, hanno espresso "soddisfazione per un provvedimento che da un lato rassicura perchè attesta la mancanza di situazioni di inquinamento e dall'altro consente il riuso delle aree".

(DIRE)