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28/01/15

Maxi operazione contro la 'ndrangheta in Emilia Romagna

Veneto e Lombardia per un totale di oltre 160 arresti  Migliaia i carabinieri impegnati in queste ore per provvedimenti presi dalle procure di Bologna, Catanzaro, Brescia, Crotone e Mantova

Maxi operazione dei carabinieri contro la 'ndrangheta in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia. Migliaia i carabinieri impiegati. Centodiciassette gli arresti disposti dalla magistratura di Bologna. Altri 46 provvedimenti sono stati emessi dalle procure di Catanzaro e Brescia, per un totale di oltre 160 arresti.

25/01/15

Centrale nucleare di Sessa Aurunca, “rischio per i rifiuti vicino alla falda” Nella commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta da Alessandro Bratti (Pd), ...

Audizione dei magistrati in commissione ecomafie. Prime analisi: esclusi rischi per la popolazione, ma a preoccupare, in una trincea, la vicinanza tra falda e rifiuti radioattivi

Nella commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta da Alessandro Bratti (Pd), approda il caso della centrale nucleare di Sessa Aurunca , in provincia di Caserta, ai confini con il Lazio. Nel corso dell’audizione, il procuratore aggiunto Raffaella Capasso, i pubblici ministeri Giuliana Giuliano e Silvio Marco Guarriello della Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno raccontato le attività in corso e anche chiarito lo stato dell’indagine sulla centrale .

23/01/15

Rifiuti: Commissione, su Pitelli divergenze Arpal-Comune

Sul caso 'Pitelli', la discarica della Spezia al centro di una maxi inchiesta iniziata nel 1996 e conclusa nel 2011 per disastro ambientale, e l'attuale fase di messa in sicurezza la Commissione parlamentare d'inchiesta, in missione in Liguria, ha sentito Comune e Agenzia regionale per l'ambiente in merito all'utilizzo delle sabbie ricavate dai torrenti per la messa in sicurezza dell'ex discarica. 

Sul punto, sottolineano in Commissione, ci sono divergenze tra Arpal e Comune della Spezia. La responsabile dell'Arpal Fabrizia Colonna ha dichiarato alla Commissione che l'agenzia "non ha compiuto analisi specifiche di convalida della caratterizzazione delle terre provenienti dai canali" cosa che invece sarebbe stata fatta da una societa' privata per conto del Comune della Spezia. Sul punto, la Commissione ha rilevato "almeno in parte divergenze con quanto esposto dal Comune della Spezia".

 (ANSA).

''Abbiamo riscontrato problemi seri - ha aggiunto Bratti - legati alla mancanza di una strategia che ha determinato l'assenza degli impianti necessari e un'eccessiva frammentazione delle societa' di gestione.

Tutto questo costituisce un terreno fertile per le infiltrazioni criminali, non necessariamente di stampo mafioso, spesso correlate a fenomeni corruttivi nella pubblica amministrazione''. Su questo tema sono stati ascoltati dalla Commissione sia il sindaco di Genova e della Città metropolitana, Marco Doria, sia il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. ''C'è un rimpallo di responsabilità: da un lato - ha spiegato Bratti - il Comune di Genova ha cambiato idea sul tipo di impianto e i Comuni lamentano la mancanza di un piano regionale, dall'altro la Regione afferma che i Comuni cambiano spesso idea sulla strategia. A fronte, poi, di un dato ancora basso sulla racccota differenziata, abbiamo riscontrato un costo molto alto per la gestione, tra i più alti del Nord Ovest. Quello che è mancato è la strategia. Il sindaco - ha proseguito Bratti - ci ha prospettato un piano industriale dell'azienda municipalizzata Amiu che potrebbe consentire di uscire da questa situazione, ma ci riserveremo di verificare. Non c'è dubbio che la frammentazione e il numero eccessivo di gestori rendono questa regione un terreno molto fertile per situazioni di carattere criminogeno non necessariamente di stampo mafioso ma piuttosto associate a fenomeni corruttivi della pubblica amministrazione. E' un tema diverso dall'associazione stampo mafioso, che e' presente anche in questa regione. E' una fenomenologia comune - ha concluso Bratti - quando la gestione esce dai criteri dell'ordinarietà''.

(AGI)

Commissione inchiesta, in Liguria è emergenza


''Sul ciclo dei rifiuti urbani c'è una situazione di emergenza. 

Dal momento che si esportano rifiuti qualcosa non ha funzionato'' perche' ''la Liguria si è 'addormentata' sulle discariche. La preoccupazione è molto forte'' anche a causa del rischio di ''infiltrazioni criminali, non necessariamente di stampo mafioso, spesso correlate a fenomeni corruttivi nella pubblica amministrazione''. Così Alessandro Bratti, presidente della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul traffico illecito di rifiuti, a conclusione della missione di tre giorni compiuta in Liguria.



(AGI)

Rifiuti, la commissione parlamentare: «Terreno fertile per la malavita»


 

Energia. Braga (Pd): ok impegno Governo su incentivi rinnovabili


 De Vincenti annuncia in tempi brevi e certi il nuovo sistema

"Nel rispondere in commissione Ambiente all'interrogazione a mia prima firma il viceministro allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti ha confermato l'impegno del Governo a definire in tempi brevi e certi il nuovo sistema di incentivazione per le fonti rinnovabili, con l'obiettivo di dare continuità agli investimenti nel settore. Positivo che si voglia arrivare a questa definizione prima dell'effettivo raggiungimento del tetto dei 5,8 miliardi fissato dal precedente DM 6 luglio 2012, tenendo conto del recente aggiornamento del Contatore del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi effettuato dal Gse". Così la deputata Pd Chiara Braga, responsabile nazionale ambiente dei democratici. "Il sostegno alle fonti rinnovabili deve poter contare su un quadro regolatorio certo e stabile, che garantisca possibilita' di programmazione e sostenibilita' degli investimenti e che punti verso obiettivi di maggiore efficienza, raggiungimento della grid-parity e contenimento degli oneri per i cittadini- spiega Braga- l'impegno del nostro Paese sul fronte della produzione di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi europei al 2030, rappresenta un pezzo fondamentale della strategia nazionale in materia di sviluppo sostenibile e che il Governo si è impegnato ad attuare anche attraverso il Green Act annunciato per il prossimo mese di marzo dal Presidente Renzi".

(DIRE) 

14/01/15

Nucleare. Rifiuti, Bratti, risolvere subito caso Cemerad basta con rimbalzi burocratici

"Bisogna risolvere nel più breve tempo possibile la grave situazione del deposito di rifiuti radioattivi Cemerad, situato nel Comune di Statte (Taranto), a pochi chilometri dall'Ilva, poiche' e' estremamente pericoloso per l'ambiente e la salute delle persone".

Lo dice il deputato democratico Alessandro Bratti, presidente della Commissione d'inchiesta sui rifiuti, la 'Ecomafie', durante il question time di Montecitorio. "Si tratta di un sito 'anomalo' perchè è completamente fuori dai requisiti minimi richiesti per l'idoneità a svolgere la sua funzione- spiega Bratti- ci pare che la burocrazia stia fermando, ancora una volta, l'opera di messa in sicurezza dell'area. E' necessario, quindi un intervento del Governo. Siamo tutti preoccupati per questa situazione, tanto che ho scritto anche al Presidente Renzi chiedendogli di occuparsi personalmente e con urgenza di questo caso".

(DIRE)

Appello Niagara, due condanne ridotte e assoluzione per Cc



Due marescialli Noe e imprenditore accusati tentata concussione

Condanne ridotte per il maresciallo del Noe Vito Tufariello e l'imprenditore Marco Varsallona e assoluzione per l'altro maresciallo dei carabinieri del nucleo ecologico, Sergio Amatiello. E' l'esito del processo di secondo grado davanti alla seconda sezione della Corte di Appello di Bologna, presieduta dal giudice Pierleone Fochessati, per la vicenda Niagara. I tre imputati rispondevano di tentata concussione: secondo l'accusa, nel 2008 i due militari avevano fatto intimidazioni e minacce a Mauro Caretta, titolare della Niagara srl, azienda di Poggio Renatico (Ferrara) che smaltisce rifiuti industriali speciali e pericolosi.

Pres. Commissione Ecomafie, Cemerad urgente, a 15 km da Ilva

Bratti (Pd) scrive al premier Matteo Renzi

''In qualità di presidente della commissione Ecomafie ho scritto al presidente del consiglio: questa è una situazione da risolvere non in breve ma in brevissimo tempo, per non dire dopo 'l'avevamo detto'''. Lo dice il deputato del Pd, Alessandro Bratti, in replica al question-time del ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti sul deposito di rifiuti radioattivi Cemerad nel comune di Statte, in provincia di Taranto, che attende una bonifica da anni. Bratti ricorda che la ''situazione è serissima'' e che si trova a soli 15 km dall'Ilva.

(ANSA).