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10/01/15

Rifiuti: Arpa Campania, in 2 mesi 747 interventi antiroghi

Segnalati oltre 2000 episodi di criticità 

Dal 13 ottobre al 15 dicembre scorso sono stati effettuati, nell'ambito dell'attività di vigilanza antiroghi, 747 sopralluoghi, di cui 387 nella provincia di Napoli, 235 in quella di Caserta, 54 nella provincia di Avellino e 71 in quella di Salerno. I dati - riferisce una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia - sono stati forniti dall'Arpac Multiservizi, che costituisce il supporto operativo dell'Agenzia Regionale di Protezione Ambientale Campania per il servizio di vigilanza e controllo del territorio. Nel corso dei sopralluoghi sono state segnalate oltre 2000 episodi di criticità. In dettaglio, sono state rilevate 780 presenze di rifiuti urbani, 1168 di rifiuti speciali, 256 di rifiuti contenente amianto e 28 roghi. L'assessore al ramo, Giovanni Romano, ribadisce l'impegno dell'esecutivo regionale e assicura che non sarà abbassata la guardia e si proseguirà sulla strada di contrasto "del fenomeno della combustione dei rifiuti in alcune zone, in particolare della provincia di Napoli e di Caserta, ed in generale di tutto il territorio regionale".

(askanews)

24/11/14

Veneto: rifiuti,intesa Regione-carabinieri su trasporto transfrontaliero


La Regione Veneto e il Comando dei Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente continueranno la collaborazione per migliorare l'efficacia e l'efficienza complessiva dei controlli e delle attività di vigilanza in materia di tutela ambientale, con particolare riferimento al trasporto transfrontaliero dei rifiuti.

Il relativo protocollo d'intesa è stato siglato a Palazzo Balbi a Venezia dall'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte, dal Maggiore Massimiliano Corsano per il Comando del Gruppo Tutela per l'Ambiente di Milano e dal direttore generale dell'ARPAV Carlo Emanuele Pepe. Le regole comunitarie prevedono adempimenti precisi, nel caso di movimentazione di rifiuti che è soggetta, tra l'altro, a notifiche preliminari. La normativa nazionale stabilisce che le autorita' tenute ad effettuare i controlli siano le Regioni e le Province autonome mentre il personale del Comando Carabinieri Tutela Ambiente è autorizzato ad effettuare ispezioni e verifiche. Nel Veneto la raccolta dei dati sulla gestione dei rifiuti nel suo complesso, comprendendo anche il trasporto transfrontaliero, e' affidata all'ARPAV.

18/11/14

Settimana Unesco: oltre 70 eventi in Friuli Venezia Giulia

Anche il Friuli Venezia Giulia aderisce alla Settimana Unesco per l'educazione alla sostenibilità con un calendario fittissimo di appuntamenti.

Tanti i soggetti, tra associazioni, scuole, comuni, provincie, parchi naturali, mediateche, cooperative, compagnie teatrali che hanno aderito, proponendo oltre 70 eventi in ogni parte della regione, dal 24 al 30 novembre, per riflettere sul tema "Per una buona educazione". Anche nel 2014 si parlerà di ambiente tramite il cinema, grazie alla collaborazione tra il Arpa Fvg  Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaRea) e la rete regionale delle mediateche del Friuli Venezia Giulia, avviata gia dal 2007. Food Savers del regista tedesco Valentin Thurn, che verrà proiettato a Pordenone e a Trieste, sarà uno dei documentari di punta della Settimana. Nel percorso di avvicinamento all'Expo 2015: "Nutrire il pianeta, Energia per la vita", Food Savers sarà l'occasione per riflettere sullo spreco del cibo. Un altro linguaggio per riflettere sull'Educ-azione per la sostenibilità sarà il teatro. In particolare verrà presentato alle scuole in anteprima nazionale lo spettacolo "Quello che resta", sul tema dei rifiuti. La Settimana Unesco sarà anche l'occasione per promuovere due pubblicazioni. Non mancheranno gli incontri pubblici, come seminari di formazione e convegni. Il programma prevede inoltre eventi espositivi e laboratoriali distribuiti nell'intero arco della settimana, dedicati a scuole e pubblico.


(9Colonne)

10/11/14

Le temporanee schiarite che si registrano su Genova e parte della Liguria "non devono far abbassare la guardia".


E' quanto si legge in una nota diffusa da Arpal, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure.

"Per le giornate di oggi e domani spiega Arpal la Liguria continuerà a essere interessata da forte instabilità legata a una perturbazione di origine atlantica con un'alta probabilità di fenomeni temporaleschi forti, organizzati e persistenti, inseriti in un contesto di precipitazioni diffuse con intensita' localmente molto forte, cumulate areali elevate, venti rafficati fino a burrasca forte e mare fino ad agitato".

06/11/14

Dissesti idrogeologici. Il torrente Ravone è sorvegliato speciale



Bologna non è al riparo dai rischi del dissesto idrogeologici.

 Non più almeno. Lo sostengono con forza tecnici ed esperti dell' Arpa, lanciando un allarme raccolto ieri dalla commissione Territorio di Palazzo d' Accursio. La città, spiega Federico Grazzini dell' Arpa, è «adagiata alla base di colline e dalle colline scendono numerosi piccoli rii che poi attraversano il territorio urbano». L' Arpa si è concentrata in particolare sul torrente Ravone, scelto come «caso di studio» per un' indagine completata un anno fa, e lo studio dice che i torrenti che convergono su Bologna, «anche se per la maggior parte dell' anno presentano uno scarso deflusso, sono portatori di un potenziale rischio idraulico che non deve essere sottovalutato». Le criticità derivano dal fatto che la sezione artificiale del torrente, spiega Grazzini, «non è in grado di sostenere la quantità d' acqua derivante da una pioggia considerata eccezionale». La simulazione ha preso in considerazione la caduta di 70 millimetri di pioggia in due ore. Eventualità eccezionale, ma non certo da escludere. Il modello vede l' acqua in eccesso propagarsi «al di fuori dell' alveo, allagando il fondovalle a valle della tombatura (l' inserimento del torrente in un cunicolo sotterraneo, ndr) lungo via di Ravone dove, in prossimità dell' incrocio con via del Genio, sorge un centro abitato», si legge nello studio. La parziale occlusione della tombatura, a seguito delle intense precipitazioni del 2013, rende il quadro
ancora più complicato. E questo spiega perché l' Arpa abbia intensificato il monitoraggio dell' area, installando un misuratore di livello all' imbocco della tombatura e un pluviometro a monte, in località Paderno.
Corriere di Bologna




04/11/14

5 novembre a Ecomondo: Ecoscienza contro lo spreco alimentare


Mercoledì 5 novembre alle ore 15.30 a Ecomondo (Rimini), si terrà un incontro pubblico sul tema della lotta allo spreco alimentare. 

L'incontro, organizzato dalla rivista Ecoscienza-Arpa Emilia-Romagna insieme a Last Minute Market, sarà l'occasione per presentare l'ampio servizio che Ecoscienza ha dedicato all'argomento nel suo nuovo numero e si terrà a Rimini Fiera nell´ambito di Ecomondo, nell'area Progetti di Città Sostenibile (padiglione B7). La lotta allo spreco alimentare è una questione sociale e politica di livello globale, che attiene il diritto di accesso al cibo e la sicurezza alimentare di interi popoli, ma anche un tema dai rilevanti aspetti ambientali. L´impatto ambientale della filiera agroalimentare, il consumo delle risorse naturali, l’impatto sulla biodiversità, l’aspetto sociale legato all’accesso al cibo, anche per fasce crescenti di povertà nelle società, il recupero delle eccedenze e dei prodotti alimentari invenduti a fini sociali, sono tutti aspetti che devono essere affrontati. La sensibilità su questi temi è molto aumentata negli ultimi anni, anche grazie ad alcuni pionieri italiani, con una lunga serie di iniziative e programmi a livello europeo e nazionale ed è stato avviato il percorso del Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (Pinpas).

31/10/14

Da il Fatto Quotidiano: scelte discutibili su Arpa Lazio


Dopo la nomina a dg dell'Arpa di Marco Lupo, uomo di fiducia di Stefania Prestigiacomo, ecco i nuovi vicedirettori: Sergio Marchi e Maria Grazia Pompa. Il primo fu tra i più attivi nel sistema di assunzioni sospette dell'Atac; la seconda è la "protetta" di Luca Fegatelli, arrestato per associazione a delinquere

E il Pd targato Zingaretti affidò l’Ambiente alla destra. Due settimane fa la nomina del direttore generale dell’Arpa: Marco Lupo, uomo di fiducia di Stefania Prestigiacomo, ex consulente della ministra alle Pari opportunità. Ora arrivano le nomine dei vicedirettori Arpa: Sergio Marchi e Maria Grazia Pompa. Prima di descrivere i nuovi vertici dell’Agenzia che vigilerà sull’ambiente, è il caso di ricordare quali interessi sono in ballo a partire dai prossimi mesi. Ne citiamo soltanto alcuni: la centrale termoelettrica a carbone dell’Enel e la Turbogas di Civitavecchia della società Tirreno Power del gruppo Sorgenia, che appartiene alla famiglia De Benedetti. E ancora: la Turbogas di Aprila, sempre del gruppo Sorgenia. Poi l’inceneritore di Malagrotta, di Manlio Cerroni i gassificatori di Colleferro e San Vittore, i progetti sulle centrali a Biomasse nella provincia di Frosinone. Ora, con le scelte firmate Zingaretti, chi guiderà l’agenzia che dovrà rilasciare, verificare e controllare le autorizzazioni ambientali di tutti gli impianti industriali?

28/10/14

Inchiesta gestione Agenzia ambiente Calabria, 10 a processo

Coinvolti consigliere regionale Pd ed ex assessore

Il consigliere regionale uscente del Pd, Antonio Scalzo, l'ex assessore regionale all'ambiente della giunta di centrosinistra, Diego Tommasi, ed altre otto persone sono state rinviate a giudizio per presunti illeciti nella gestione dell'Arpacal, l'agenzia regionale della Calabria per la protezione dell'ambiente. I fatti contestati agli indagati riguardano la gestione dell'agenzia negli anni precedenti al 2010. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Catanzaro ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del sostituto procuratore, Domenico Guarascio, ed ha fissato l'inizio del processo per il 16 gennaio prossimo. Oltre a Tommasi e Scalzo, quest'ultimo coinvolto nella qualità di direttore scientifico dell'Arpacal, sono stati rinviati a giudizio anche l'ex direttore generale vicario dell'assessore all'Ambiente, Giuseppe Graziano; l'ex direttore amministrativo, Luigi Luciano Rossi; l'ex commissario dell'Arpacal, Domenico Lemma, e Francesco Caparello, Giuseppe Giuliano, Vincenzo Mollace, Francesco Nicolace e Silvia Romano. L'inchiesta sui presunti illeciti nella gestione dell'Arpacal è stata condotta dal personale del Nucleo investigativo sanità e ambiente (Nisa) e dai militari della Guardia di finanza. Le indagini ebbero inizio dopo dopo una denuncia sulla gestione dell'agenzia. Nel 2012 la Procura di Catanzaro ha disposto il sequestro di 500 mila euro nei confronti degli ex dirigenti dell'Agenzia.

 (ANSA).

06/10/14

Ambiente: sversamento nel torrente Marroggia

Per cattivo funzionamento di un depuratore di una fabbrica 

L'Arpa Umbria e il Corpo forestale sono intervenuti per verificare uno sversamento di fanghi rossi nel torrente Marroggia. Lo sversamento, subito interrotto, ha interessato la porzione del torrente che scorre in località Polzella, nella zona di Montefalco. Le cause dell'inquinamento riferisce l'Arpa sono da attribuirsi al cattivo funzionamento di un depuratore di una fabbrica della zona. I tecnici dell'Arpa hanno fatto dei prelievi e nei prossimi giorni renderanno disponibili i risultati delle analisi.

(ANSA)








29/09/14

‘Quattro giornate per l’Ambiente’ a Napoli: la giustizia morbida con chi ci avvelena

 Ieri si è svolta la prima giornata della prima edizione delle quattro giornate dell’ambiente e della salute a Napoli. Ritengo importante riportare alcune delle considerazioni che sono state fatte nel corso della riunione.

E’ stata una decisione quasi profetica, frutto di una lettura attenta dei “segni dei tempi” come da anni i Medici dell’Ambiente sezione di Napoli dimostrano di sapere fare, quella di istituire a partire da quest’anno la prima giornata delle 4 Giornate dell’Ambiente e della Salute di Napoli, che in prima giornata è stata dedicata alla valutazione dello stato del monitoraggio della qualità dell’aria a Napoli e in Campania.

19/09/14

Ambiente: Arpa, buona trasparenza in acque E-R

'Valori inferiori nella zona a nord a causa di alghe'

BOLOGNA, 17 SET - Nelle acque del litorale emiliano-romagnolo, da Lido di Volano, nel Ferrarese, a Cattolica, nel Riminese, è "in generale buona la trasparenza, con valori inferiori nella zona piu' settentrionale in conseguenza della componente microalgale presente che aumenta la torbidità delle acque". 

E' quanto si legge nel bollettino 'Mare in-forma' dell' Arpa a seguito dei controlli della nave Daphne II nelle acque da 500 metri da riva fino a 10 chilometri a largo. Secondo i rilevamenti "lungo la costa permane una condizione ambientale costituita da masse d'acqua caratterizzata da valori bassi di salinità in superficie a testimonianza del continuo apporto di acque dolci dai bacini costieri e in particolare da quello padano. Dette acque, di origine fluviale, immettono elementi nutritivi (azoto e fosforo) che sostengono la componente filoplanctonica che risulta in diminuzione rispetto ai valori registrati la settimana scorsa". I controlli dell'ossigeno mostrano poi "valori nella norma in superficie e isolati punti in cui l'ossigeno di fondo presenta valori ipossici". Sono infine in diminuzione le temperature delle acque superficiali, che si attestano in media intorno ai 22,2 gradi.

(ANSA)

02/09/14

(Er) Aria. Arpa in Cina, aiuterà a monitorare smog Pechino

Siglato oggi in Regione accordo triennale con la capitale cinese

Dall'inquinamento della Pianura padana allo smog di Pechino. L'Arpa Emilia-Romagna collaborerà infatti con l'amministrazione comunale della capitale cinese per i prossimi tre anni, sul tema del controllo e della prevenzione dell'inquinamento atmosferico. La vicepresidente della Regione, Simonetta Saliera, l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Luciano Vecchi, e il direttore generale di Arpa, Stefano Tibaldi, hanno incontrato oggi a Bologna una delegazione del Comune di Pechino guidata dal vicesindaco Zhang Gong. La visita, spiegano da viale Aldo Moro in una nota, s'inserisce nel rapporto iniziato nel 2007 tra Arpa e il Dipartimento di protezione ambientale del Comune di Pechino, che riguarda in particolare il tema della qualità dell'aria.

31/08/14

Arpa, no fenomeni eutrofici in acque E-R


 (foto: ANSA)Con venti e mare mosso miglioramento ecosistema marino costiero

Nelle acque emiliano-romagnole, da Lido di Volano a Cattolica non si evidenziano "fenomeni eutrofici in atto". Lo scrive l'Arpa regionale nel bollettino 'Mare in-forma' a seguito dei controlli della nave Daphne II. Secondo i rilevamenti, il Libeccio spirato nel week-end ha contribuito ad un generale miglioramento della qualità dell'ecosistema marino costiero e il mare mosso ha determinato un rimescolamento delle masse d'acqua, contribuendo ad omogeneizzare tutti i parametri idrologici.

(ANSA)
  

14/08/14

Ambiente: Arpa Lazio, nel 2013 raccolti e analizzati 30mila campioni

Qualità dell'aria, balneazione, rifiuti, bonifiche, agenti fisici, alimenti e acque potabili. Sono solo alcuni dei campi in cui l'Arpa Lazio svolge la sua attività costante a tutela dell'ambiente regionale e della salute dei cittadini. 

''A chi non opera nel settore spiega il Commissario straordinario dell'Arpa Lazio, Corrado Carrubba - probabilmente sfugge la quantità di controlli necessari in una regione con le caratteristiche fisiche, demografiche ed industriali del Lazio". "Per dare solo alcuni numeri, nel corso del 2013 abbiamo raccolto o ricevuto 30.000 campioni sui quali sono stati analizzati circa 300.000 parametri prosegue Inoltre, 1100 controlli sugli scarichi idrici, 1800 relazioni per esposti in materia di rumore e poco meno di 500 per campi elettromagnetici; più di 2000 pareri autorizzativi tra impianti di alta frequenza, attività rumorose, AIA e siti contaminati''.

11/08/14

Arpat: ok le nuove analisi nelle acque dei Tre Ponti il Comune toglie il divieto


Livorno, l’annuncio via Twitter dell’agenzia: “Sono tornate idonee alla balneazione le aree del rio Felciao e del rio Ardenza”.

Poi la revoca dell'ordinanza che proibiva la balneazione  “Rientrate nei limiti: sono tornate idonee alla balneazione le aree del rio felciao e del rio Ardenza nel Comune di Livorno”. La buona notizia è stata lanciata via Twitter direttamente dall’Arpat toscana. A breve, quindi, appena revocata l’ordinanza di divieto, dovrebbe essere possibile tornare a fare il bagno nello specchio di mare davanti ai Tre Ponti. Poi il Comune ha revocato l'ordinanza di balneazione. "La vicesindaco Stella Sorgente - si legge in una nota di Palazzo Civico -  ha firmato questo pomeriggio l'ordinanza di revoca del divieto di balneazione ai Tre Ponti. Lo ha fatto dopo l'arrivo in Comune, in in tarda mattinata, di una nota in cui Arpat comunica che le aree di balneazione tra il Felciaio e il Rio Ardenza sono nuovamente idonee alla balneazione. Le aree erano state dichiarate non idonee dalla stessa Arpat a seguito del nubifragio di alcuni giorni fa. Ad oggi quindi l'unica area del litorale livornese interdetta alla balneazione, è quella sotto il ponte di Calignaia, per il pericolo di crolli di calcinacci".