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28/01/15

Bratti, Emilia già su tavolo Commissione Ecomafie

''Come Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti avevamo già deliberato un'approfondimento relativo agli interventi di bonifica nelle aree dei poli chimici e una visita al Porto di Ravenna riguardo al tema dei traffici trans frontalieri di rifiuti''.

Lo afferma Alessandro Bratti, presidente della Commissione sulle Ecomafie confermando che ''avevamo gia' inserito in calendario una prossima missione in Emilia Romagna e Lombardia, in particolare nelle città di Mantova, Ferrara e Ravenna''. Alla luce della maxi operazione condotta dai carabinieri e coordinata dalla dda di Bologna, rende noto Bratti, ''estenderemo le nostre indagini anche al movimento terra e al ciclo dei rifiuti''.

(ANSA).

03/01/15

Lievi scosse di terremoto nelle ultime ore in Emilia-Romagna: questa mattina anche sull'Appennino „

Sono state tre lievi scosse quelle che hanno fatto registrare all'Ingv una vibrazione della terra in tre diversi punti della Regione

Lievi scosse di terremoto nelle ultime ore in Emilia-Romagna: questa mattina anche sull'Appennino. Tre lievi scosse di terremoto sono state registrate dall'Ingv in Emilia-Romagna nelle ore passate, a partire dalle 19.12 di ieri, 31 dicembre 2014.  La prima scossa, di magnitudo 2.2 ha avuto come epicentro Bagno di Romagna e Santa Sofia (provincia di Forlì-Cesena) mentre questa mattina alle 6.49 una seconda scossa è stata registrata sull'Appennino tra Bologna e Pistoia; una terza, alle 8.03, sull'Appennino forlivese.“


Bologna Today

(Er) Bologna. minacce a sindaco San Lazzaro, coro di solidarietà

Dopo stop cemento a Idice, sostegno Bipartisan per Isabella Conti

Dal Pd a Fi, passando per Sel, Ncd, M5s e Avviso pubblico: tutti con Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, che (come raccontato dal 'Resto del Carlino') si è rivolta ai Carabinieri denunciando di aver subito pressioni per fare marcia indietro rispetto alla decisione di bloccare un progetto di sviluppo urbanistico in località Idice. In particolare, un professionista avrebbe pronunciato una frase minacciosa ("Ma cosa intende fare questa? Vuole passare un guaio? Vuole che le capiti qualcosa?") intorno alla quale, ora, ruota un'inchiesta aperta dalla Procura. "Piena solidarieta'" arriva via Facebook da Sergio Lo Giuduce, parlamentare bolognese del Pd: "L'amministrazione deve poter valutare le sue scelte urbanistiche nell'interesse della comunita', senza pressioni improprie da nemici nè da amici. Perciò brava Isabella, vai avanti come ritieni meglio per San Lazzaro". Un altro deputato democratico, Andrea De Maria, ha chiamato Conti "per manifestarle tutto il mio sostegno e la mia solidarietà". Sul caso interviene anche Avviso pubblico, rete di Enti locali e Regioni contro le mafie: se fosse confermato, "il fatto assumerebbe risvolti non solo grotteschi- scrive in una nota la coordinatrice regionale Nadia Monti, assessore alla Legalità del Comune di Bologna- ma porterebbe alla luce un modus operandi che, lungi dal pensare possa esser abituale, nel caso specifico avrebbe connotati perlomeno similari alle ben piu' note intimidazioni portate alla ribalta in altre zone d'Italia". Un altro assessore bolognese, Matteo Lepore, scrive su Facebook: "Isabella ha fatto una scelta coraggiosa e coerente, la comunita' bolognese non deve lasciarla sola". Ancora da Palazzo D'Accursio, il capogruppo dem Francesco Critelli dice: "Nessuno pensi che la comunità del Pd non stia dalla parte di Isa".

02/01/15

(Er) Rifiuti. a Imola e Sogliano 11.000 tonnellate da S.Marino



Ultima Giunta Errani, accordo con Titano che produrrà -20% 2014

Anche nel 2015 l'Emilia-Romagna si prepara a ricevere i rifiuti della Repubblica di San Marino. Per la precisione 11.200 tonnellate, che saranno distribuite tra gli impianti di Imola e di Sogliano sul Rubicone. E' quanto previsto da una delle ultime delibere approvate dalla Giunta Errani lo scorso 22 dicembre, nella seduta finale della legislatura, in attuazione dell'accordo del 2011 tra Regione e Titano, "nelle more dell'approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti", che ancora manca all'appello. A novembre, si legge in delibera, la Repubblica di San Marino ha chiesto per il 2015, in continuita' con quanto stabilito quest'anno, "di poter inviare complessivamente 11.200 tonnellate di rifiuti urbani, con una riduzione del 20% rispetto al quantitativo di rifiuti inviato nel 2014, da destinare ad operazioni di recupero, per un quantitativo pari a circa 4.000 tonnellate", che la Regione inviera' all'impianto Tmb gestito da Akron in via Pediano, a Imola. Le rimanenti 7.200 tonnellate di rifiuti sammarinesi, invece, saranno avviati a smaltimento nella discarica di Sogliano al Rubicone, in localita' Ginestreto. In quella stessa comunicazione di novembre, la Repubblica di San Marino "ha confermato alla Regione Emilia-Romagna i contenuti del progetto della programmazione della gestione dei rifiuti urbani che prevede il raggiungimento, entro il 2015, del 50-55% di raccolta differenziata rispetto al totale dei rifiuti urbani prodotti, nonche' l'attuazione della gerarchia europea nella gestione dei rifiuti". Il Titano fa anche sapere alla Regione di aver ridotto nel 2014 del 3,8% la produzione totale di rifiuti urbani e dell'8,5% il quantitativo di rifiuti urbani indifferenziati, con un parallelo aumento della raccolta differenziata pari al 4% rispetto al 2013.(

Area vasta, freni ferraresi per Bonaccini

https://drive.google.com/file/d/0B0mou9Vc-9b2SkYwbmhseG1ieGs/view?usp=sharing
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29/12/14

Regione E.Romagna: Bonaccini, lavoro sarà nostra ossessione


"L'occupazione come nostro chiodo fisso e come nostra ossessione e, insieme a questo, garantire che anche l'ultimo della fila possa sempre tagliare il traguardo": Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha partecipato questa mattina alla prima seduta della nuova assemblea legislativa.

"Sappiamo - ha spiegato il numero uno della giunta - che dobbiamo rimontare un grado di sfiducia molto alto verso le istituzioni, la politica ed i partiti. Credo che per fare questo bisogna fare bene il proprio dovere. Da un lato - ha continuato il governatore - dobbiamo mettere la sobrietà come pilastro e come precondizione insieme all'onestà e all'etica pubblica per dimostrare ai cittadini che ognuno di noi è li non per fare i propri interessi ma per fare quelli della comunita' che rappresentiamo". Oltre a questo occorre anche "dare corso" alle "grandi aspettative che ci sono. La grande priorità che ha questa Regione, come il Paese, è - ha concluso Bonaccini - tornare a creare nuovi posti di lavoro. Sono convinto che abbiamo le condizioni e le forze per potercela fare".

(AGI)

28/12/14

Regioni: E-R; Paolo Calvano nuovo capogruppo del Pd

Paolo Calvano è il nuovo capogruppo Pd all'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna.

Il suo nome è stato votato all'unanimità alla riunione dei consiglieri regionali Pd che si è svolta oggi. Calvano, stretto collaboratore di Bonaccini negli ultimi mesi, è da tempo candidato alla segreteria regionale del partito in sostituzione proprio del nuovo presidente della Regione. Questa nomina potrebbe cambiare qualche equilibrio in vista del congresso, previsto nei prossimi mesi, che deve portare all'elezione del nuovo segretario. "Sono molto contento del voto all'unanimità - ha dichiarato Calvano dopo la nomina - un risultato che dimostra la grande compattezza del nostro gruppo. Ci attendono sfide importanti e insieme a tutti i consiglieri del Pd siamo pronti ad affrontarle consapevoli della responsabilita' che ci hanno affidato gli elettori. Toccherà a noi ricostruire il rapporto di fiducia tra politica e cittadini e lo faremo lavorando da subito, con trasparenza, sobrietà ed efficienza".

(ANSA).

22/12/14

Ecco la nuova giunta dell'Emilia-Romagna: Gualmini la vice di Bonaccini

I nomi della squadra che affiancherà il neopresidente della Regione: "Non ho voluto fare bilancini. Umiltà e determinazione"
  
A trenta giorni di distanza dalle elezioni che lo hanno visto vincere con il 49% dei consensi il neogovernatore emiliano Stefano Bonaccini presenta i nomi della sua giunta. Il nome a sorpresa è quello di Elisabetta Gualmini, scelta per la vicepresidenza, che ottiene anche la delega al Welfare. Sciolto il nodo Sanità.

Stefano Bonaccini - delega allo Sport
Andrea Rossi - Sottosegretario alla Presidenza
Elisabetta Gualmini - vicepresidenza con delega al Welfare
Partizio Bianchi - Coordinamento politiche europee, Scuola, formazione professionale, università, ricerca, e lavoro
Palma Costi - Attività produttive, ricostruzione post-sisma
Simona Caselli - Agricoltura, caccia e pesca
Massimo Mezzetti - Cultura e legalità
Paola Gazzolo - Protezione civile e difesa del suolo, politiche ambientali
Raffaele Donini - Mobilità, infrastrutture, programmazione territoriale e agenda digitale
Sergio Venturi - Politiche della Salute
Emma Petitti - Bilancio
Andrea Corsini - Turismo e commercio

14/12/14

(Er) Rifiuti. Comune Reggio apre a import buone prassi di Parma

Per portare differenziata al 75%; si valuta pure tariffa puntuale

Prove di dialogo tra Pd e Movimento 5 stelle, ma anche tra Reggio Emilia e Parma, sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Sono andate in scena ieri, nella riunione della commissione Territorio e Ambiente che si è tenuta nel municipio di Reggio. Alla seduta infatti, su proposta dell'assessore comunale all'Ambiente Mirko Tutino, è intervenuto anche il suo omologo di Parma Gabriele Folli, che ha spiegato il percorso seguito oltre l'Enza sui rifiuti illustrandone i risultati. A due anni dall'insiediamento dell'amministrazione grillina di Federico Pizzarotti la città ducale si appresta infatti a chiudere il 2014 con una media di raccolta differenziata del 68% circa, dopo il picco del 70% raggiunto in alcune zone lo scorso maggio. Entro la prossima estate inoltre, entrerà in vigore la cosiddetta tariffa puntuale, che commisura i costi sostenuti dalle famiglie ai rifiuti conferiti. Tutte esperienze -oltre a quelle di Pociglio e Cadelbosco illustrate dai sindaci Giammaria Manghi e Tania Tellini- a cui Reggio guarda con interesse, in vista di una prossima rivoluzione del proprio sistema di raccolta. E' stato infatti proprio Tutino, nella precedente riunione dell'organo consiliare a "rottamare"l'attuale sistema di raccolta reggiano (differenziato per zone), legando la "riforma" all'aumento dei costi di smaltimento. In particolare a Reggio i costi del sistema di gestione dei rifiuti sono saliti dal 2013 al 2014, passando da 27,2 a 28,4 milioni. In media ogni reggiano paga per il servizio 154 euro. La raccolta differenziata nella citta' del Tricolore infine si attesta sul 60%.