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05/11/14

Ambiente: Veneto finanzia pulitura fossi anti maltempo



Fondi per opere pubbliche ma anche per canalizzazioni private

La Regione Veneto finanzierà interventi di manutenzione di carattere straordinario sui fossi di privati e enti pubblici. La giunta veneta ha infatti approvato il provvedimento, di cui è stato relatore l'assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte, con lo schema di accordo di programma che dovrà essere sottoscritto con i Consorzi di bonifica e i comuni del Veneto, con popolazione inferiore ai 20 mila abitanti, per realizzare questa tipologia di interventi manutentivi per i quali è stato reso disponibile un importo complessivo di circa 4 milioni 400 mila euro.

Maltempo: Caleo (Pd), stato emergenza per Spezia e Massa Carrara



Avviare con Governo azioni per una nuova cultura sul clima che cambia e sui conseguenti rischi

"Dobbiamo essere consapevoli che il tempo sta per finire: 177 millimetri di acqua in tre ore sono una quantità abnorme, pari a quella che cade in due o tre mesi in una zona". Così il senatore Massimo Caleo, capogruppo Pd in commissione Ambiente ha richiamato l'attenzione dell'assemblea di Palazzo Madama sui gravi danni provocati dalla perturbazione, ancora in corso, che si è abbattuta in queste ore nella Provincia di La Spezia e nella Provincia di Massa Carrara, e che sta interessando altre Regioni

05/05/14

Maltempo: Protezione Civile Marche, ancora al lavoro ma verso normalità

Scuole chiuse oggi e domani a Senigallia, Salaria interrotta per una frana

Si continua a lavorare nelle Marche, dopo l'alluvione che ha colpito la regione nei giorni scorsi, provocando due morti. A Senigallia le scuole resteranno chiuse oggi e domani, mentre ci sono ancora strade interrotte dalle frane. Una riunione ci sarà alle 12 per decidere se le scuole potranno riaprire mercoledì. "Ai centralini delle chiamate di soccorso del 118 e del 115 e anche al centro operativo comunale non sono arrivate segnalazioni urgenti, si va verso la normalità spiega all'Adnkronos il capo della Protezione Civile delle Marche Roberto Oreficini Fortunatamente le condizioni climatiche sono buone e questo consentira' di intensificare le operazioni di bonifica del fango a Senigallia".

18/04/14

Fondi Ue, XIV Commissione Camera chiede risorse per interventi strutturali più fondi per PA, ricerca, gestione rifiuti e rischio idrogeologico

Assicurare "la concentrazione di risorse significative su misure volte a realizzare miglioramenti di carattere strutturale, correggendo le debolezze di lungo periodo dell'economia italiana e le forti disparità regionali, in particolare mediante l'allocazione, nell'ambito dell'obiettivo tematico 7 (trasporto sostenibile e infrastrutture; Ndr), di risorse significative a valore sul Fondo europeo di sviluppo regionale per la realizzazione e l'ammodernamento di infrastrutture nel Mezzogiorno e in altre aree del Paese in cui si registra un maggiore ritardo in questo ambito".

È questa la prima condizione del parere - positivo - espresso dalla commissione Politiche Ue alla Camera sull'accordo di partenariato per i fondi strutturali europei 2014-20. Il parere seppure positivo è molto articolato e detta ben 27 condizioni. La XIV commissione, tra le altre cose, chiede anche di incrementare i fondi destinati a ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; promuovere una amministrazione pubblica più efficiente e che "siano incrementate significativamente nell'ambito dell'obiettivo tematico 5 (adattamenti climatici e prevenzione rischi; Ndr) le risorse per la realizzazione di opere volte a ridurre e prevenire il rischio idrogeologico e, nell'ambito dell'obiettivo tematico 6 (ambiente e risorse naturali; Ndr), gli stanziamenti per ridurre la produzione di rifiuti urbani e aumentare la percentuale di riutilizzo e di riciclaggio".

06/11/13

Ambiente, collegato stabilità: creare apposito fondo per demolizioni

Istituire "nello stato di previsione della spesa del ministero dell'Ambiente" un apposito capitolo per il finanziamento della demolizione di immobili realizzati in aree a rischio idrogeologico "elevato
o molto elevato, in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire". Lo prevede l'articolo 29 di una bozza del ddl collegato alla Stabilità, in materia ambientale, dal titolo "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di
risorse naturali", che introduce un nuovo articolo (il 72-bis) al decreto legislativo 152 del 2006 ("Norme in materia ambientale").  La norma finanzia gli interventi contro l'abusivismo edilizio, agevolandone rimozione e demolizione, contrastando il "deficit di attuazione delle ordinanze di demolizione". Le normativa attuale prevede che l'amministrazione comunale, in sostituzione del soggetto inadempiente, debba eseguire l'ordine di demolizione degli immobili abusivi. Tuttavia
spesso gli enti locali non hanno a disposizione le risorse finanziarie adeguate. L'istituzione del fondo va in questa direzione, con uno stanziamento iniziale, per il 2014, pari a 10 milioni di euro, ricavabili dai fondi stanziati in appositi capitoli di spesa del ministero dell'Ambiente. Si prevede anche un meccanismo di rialimentazione, per gli anni successivi, basato sulle "somme che i Comuni beneficiari del finanziamento dovranno recuperare dai destinatari di provvedimenti definitivi di demolizione non eseguiti". Per gli interventi verrà data priorità al finanziamento per operazioni in aree classificate a rischio molto elevato. I finanziamenti statali, a cui i Comuni accedono tramite domanda di concessione, sono aggiuntivi rispetto alle somme già percepite dalle stesse amministrazioni locali, e devono essere restituiti al ministero se l'intervento non è realizzato entro il termine di quattro mesi.

 (Public Policy)

L.Stabilità: Ecodem, per Pd priorità è dissesto idreologico

I parlamentari PD Ecodem e i firmatari del documento "L'Ambiente al centro" hanno incontrato stamattina il ministro dell'ambiente Andrea Orlando, condividendo l'obiettivo di portare nella legge di stabilità una chiara indicazione di priorità sul tema del contrasto al dissesto idrogeologico. Obiettivo primario sarà quello di vincolare l'allentamento del patto di stabilità dei Comuni agli interventi di prevenzione e difesa del suolo, per rimuovere le cause di maggior rischio e per attivare immediatamente una rete diffusa di investimenti locali. I deputati e senatori del Pd presenteranno emendamenti alla legge di stabilità al Senato e hanno annunciato a breve un'iniziativa al fianco di amministratori locali e regionali che vivono le difficoltà di far fronte e prevenire le innumerevoli emergenze legate alla fragilità del nostro territorio.

(AGENPARL)