03/06/13

La recensione. Acquisti sostenibili di S.Falocco, S.Ricotta

Il volume “Acquisti Sostenibili”, pubblicato da Edizioni Ambiente, si presenta come il primo manuale italiano rivolto a chi lavora in organizzazioni pubbliche e private, per inserire i criteri ecologici e sociali nelle procedure di appalto di beni, servizi e opere.

Il manuale intende rispondere, in trecentocinquanta pagine, a tre questioni fondamentali, ovvero perché introdurre gli acquisti sostenibili, come cambia il quadro di riferimento italiano, europeo e internazionale relativamente agli strumenti per la sostenibilità ambientale e sociale di prodotto e di organizzazione, come introdurre, operativamente, i criteri ecologici e sociali nelle amministrazioni pubbliche (il GPP) e nelle imprese.

L’introduzione, a firma del ricercatore del dipartimento di studi di impresa, governo e filosofia Andrea Appolloni e del noto economista Gustavo Piga (entrambi dell’università di Roma Tor Vergata), evidenzia le potenzialità della domanda pubblica come motore propulsivo di economia più sostenibile. Già dal primo capitolo l’analisi si infittisce, argomentando come siano importanti, anche e soprattutto in tempi di crisi,  gli acquisti sostenibili, quale strumento di conversione ecologica e sociale dell’economia, visto che le scelte di conversione non possono essere lasciate solamente al mercato, forse inadatto a cogliere tutti i segnali che provengono dalla complessità del contesto ambientale, da cui nessuno può più prescindere.

Rinnovabili GSE, al via incentivi per termiche e efficienza

E' attivo da oggi Portaltermico, il sito del Gestore dei servizi energetici per accedere al conto
termico, un piano di incentivi per le rinnovabili termiche indirizzato ai privati e per l'efficienza energetica degli edifici della pubblica amministrazione. ''E' la prima volta che a livello nazionale vengono incentivate le rinnovabili termiche - spiega il direttore studi, statistiche e servizi specialistici del Gse, Costantino Lato - per il 2013 ci sono a disposizione 900 milioni di euro di incentivi, fondi che vengono presi dalle bollette del gas''. Il conto termico si pone due obiettivi: il primo e' quello di
diffondere tra i privati cittadini l'utilizzo di rinnovabili termiche come il solare, le pompe di calore o le stufe a pellet, mentre il secondo e' quello di promuovere il calo dei consumi della pubblica amministrazione tramite l'efficienza energetica con ''cappotti'' isolanti e sostituzione degli infissi.
Per entrambe le categorie il conto termico finanziera' all'incirca il 40% della spesa, anche se l'importo preciso sara' valutato per ogni intervento.

Ambiente: Lipu e wwf presentano dossier depauperamento siti natura 2000 = il 6 giugno nella sede di rappresentanza della commissione europea a Roma

La cementificazione del territorio, la realizzazione di infrastrutture, la costruzione di strutture turistiche sovradimensionate, la 'pulizia' indiscriminata di fiumi e torrenti con ruspe e tagli di vegetazione non selettivi, pratiche agricole scorrette e incendi dolosi stanno mettendo a rischio i siti della rete Natura 2000, le aree di maggior pregio per la biodiversita' tutelate dall'Europa.

Di fronte a questa minaccia, Lipu-BirdLife Italia e Wwf Italia hanno trasmesso alla Commissione europea un dossier di denuncia trasversale, con 35 casi esemplari che riguardano altrettanti tra Sic e Zps distribuiti su tutto il territorio nazionale, sul mancato rispetto delle normative europee sulla tutela della biodiversita' da parte di soggetti privati e pubbliche amministrazioni italiane.

Con questa denuncia Lipu e Wwf chiedono alla Commissione europea l'apertura di una procedura d'infrazione per ottenere il pieno rispetto della direttiva 'Habitat', in particolare, una completa e corretta applicazione della Valutazione di incidenza (prevista dall'art. 6, comma 3 e 4, della Direttiva 'Habitat' 92/43/Cee). Nel dossier viene documentato il grave degrado di molti siti naturalistici italiani. Il dossier sul depauperamento dei siti Natura 2000 e sulla Valutazione di Incidenza in Italia sara' presentato giovedi' 6 giugno presso la Sede di rappresentanza della Commissione Europea a Roma.

Roma, 3 giu. - (Adnkronos) 

Rigassificatori. Zanonato: dobbiamo aumentare nostra capacità mercato mondiale previsto in forte sviluppo nei prossimi anni.

Accelerare la capacita' di rigassificazione italiana ed europea. E' una delle priorita' indicate dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, in occasione di Euroelectric, il convegno annuale delle imprese europee del settore elettrico. "Occorre pensare a uno sviluppo accelerato della nostra capacita' di rigassificazione- scandisce il ministro- il mercato mondiale del gas liquefatto e' previsto in forte sviluppo nei prossimi anni, con molte nuove fonti di approvvigionamento che si affacciano sul mercato globale: l'Australia nel breve termine, ma presto avremo l'Est Africa e l'Est Mediterraneo, e poi riponiamo grandi speranze sull'export Usa e su tutte le altre possibili aree di sviluppo di Shale Gas come Argentina, Algeria, Messico".  Si tratta per il ministro di un'opportunia' da "cogliere: dobbiamo farci trovare pronti con le infrastrutture necessarie. E' necessario un salto di qualita' anche in questo campo". Per questo e in un'ottica di diversificazione delle fonti di
approvvigionamento, osserva Zanonato, "e' prioritario il Corridoio Sud, che ci connettera' con un'area completamente nuova di approvvigionamento. Noi siamo fortemente impegnati a sostegno
della rotta italiana, che crediamo sia quella piu' economicamente conveniente e in grado di meglio sviluppare il mercato del gas dei Balcani".

Lavoro: Squinzi, priorità governo sia calo cuneo fiscale

''Chiediamo a questo governo, che e' l'unico possibile in questo momento, di affrontare il nodo dei  costi impropri che gravano sulle imprese'' agendo in prima battuta sul cuneo fiscale. Lo ha detto Giorgio Squinzi, presidente degli industriali italiani, nel suo discorso all'assemblea generale di Confindustria Rimini. ''Bisogna ridurre il cuneo fiscale - ha ammonito - eliminando dalla base imponibile dell'Irap il costo del lavoro, togliendo non meno di 11 punti di oneri sociali, che  ha concluso - gravano sulle imprese''.

03-GIU-13  (ANSA) - RIMINI,

Lavoro: speranza, da PD sostegno a proposta Zanonato

''La direzione e' quella giusta. Prevedere sgravi fiscali per le aziende che assumono in modo
permanente nuovi giovani puo' davvero rappresentare un  significativo strumento per togliere migliaia di ragazzi dalla  precarieta' e dare certezze ad un'intera generazione ora in  bilico perenne''. Cosi' Roberto Speranza, capogruppo del Pd alla Camera. ''La direzione e' quella giusta. Prevedere sgravi fiscali per le aziende che assumono in modo permanente nuovi giovani - spiega - puo' davvero rappresentare un significativo strumento per togliere migliaia di ragazzi dalla precarieta' e dare  certezze ad un'intera generazione ora in bilico perenne. Il ministro Zanonato vada avanti senza alcun tentennamento con la sua proposta e trovera' nel Pd e nel suo lavoro parlamentare il piu' convinto sostegno."

Al Comune di Rubano (Padova) i 20.000 euro del premio “Sfida all’ultima sporta”

I numeri della competizione: 6 mesi di monitoraggio sul consumo del sacchetto usa e getta in 13 comuni con 159.236 cittadini coinvolti e 2.929.660 di acquisti effettuati “shopper free”
Si è conclusa il 30 aprile la competizione nazionale “Sfida all’Ultima Sporta” promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e dell’Anci che ha visto 13 Comuni gareggiare per ridurre il consumo dello shopper usa e getta. Si tratta, in assoluto, della prima iniziativa realizzata: per sei mesi, nei Comuni partecipanti si è effettuato un puntuale monitoraggio degli acquisti effettuati con e senza sacchetto. Sono stati 180 i punti vendita coinvolti tra supermercati e negozi del piccolo commercio.

Il premio di 20.000 euro offerto complessivamente da tre sponsor, Banca Marche, sponsor principale, Fra Production e Novamont, va al Comune di Rubano, in provincia di Padova, che ha realizzato il miglior risultato, pari al 33,07% : valore pro capite di acquisti realizzati senza cessione gratuita o onerosa di shopper. Al Comune di Nonantola, in provincia di Modena, va invece il premio offerto da Fareraccolta.it per l’impegno e l’efficacia dell’azione che ha portato il Comune ad avere il più alto numero di esercizi, del piccolo commercio coinvolti, incluso il settore ambulante. Le attività economiche - in collaborazione con l’Amministrazione Comunale - potranno aderire, a costo zero, a un progetto di marketing incentrato sull’incentivazione della raccolta differenziata. I cittadini riceveranno, a ogni conferimento di materiale in apposite macchine compattatrici, dei buoni spendibili nei negozi partecipanti al progetto

L’ultimo albero o l’ultima goccia?

Il nostro ufficio a Istanbul è stato assediato. È nel cuore di Taksim, dove la brutale repressione della polizia ha cercato di far cessare proteste pacifiche contro la progettata distruzione del piccolo, storico, parco cittadino di Gezi, vicino a Piazza Taksim. Le proteste sono cresciute fino a coinvolgere decine di migliaia di persone, con un sostegno che arriva da tutto il mondo.
Nel momento in cui scrivo c’è una relativa calma dopo la tempesta, a Taksim, la polizia si è ritirata da Gezi e i gas lascrimogeni si stanno disperdendo. Ma il Primo Ministro Erdogan continua a voler portare avanti testardamente il progetto per distruggere il parco. Non ascolta le proteste pacifiche dei dimostranti ma ammette che la Polizia potrebbe aver ecceduto. Insomma, non è ancora finita.
Nelle ultime 24 ore, la polizia ha lanciato lacrimogeni sul tetto e nell’ingresso dell’edificio che ospita il nostro ufficio. Non siamo una minaccia, siamo non violenti e stiamo offrendo assistenza medica ai feriti che ne avessero bisogno, che siano pacifici dimostranti o poliziotti con le loro pesanti armature.

Ci sono persone che da tutta la Turchia stanno arrivando a Taksim e altre che si stanno radunando nelle città del Paese, e in tutto il mondo, per esprimere solidarietà e dire “Io sto a Gezi” e “vi stiamo guardando e siamo sconvolti da questa brutalità”.
Non è più questione di un pugno di alberi in un piccolo parco cittadino, o del progetto di sostituire il parco con un centro commerciale, anche se - fate attenzione - la fondamentale necessità delle persone di spazi naturali contro la marcia inesorabile dei centri commerciali rimane un fattore importante.

Aumento esponenziale della produzione di canapa da destinare all’edilizia: +1.300% Il futuro è sempre di più nella Neoedilizia



La Neoedilizia, un nuovo modello di edilizia industrializzata che ha alla base l’utilizzo di materiali ecocompatibili, sta diventando sempre di più una realtà.
A dimostrarlo sono i dati resi noti da una recente proiezione sulla produzione di canapa da destinare all’edilizia nel 2013 effettuata da Equilibrium, azienda lombarda che ha portato per prima in Italia i biocompositi in canapa e calce Natural Beton e Biomattone, in sinergia con Assocanapa, associazione nazionale che promuove in Italia la cultura della canapa.
Secondo le stime, la coltivazione di canapa aumenterà del 1.300%, passando dai 150.000 mq del 2012 ai quasi 2.000.000 di mq del 2013, a seguito dell’impennata della richiesta di costruzioni in Natural Beton® (+400%).
Questo permetterà di passare da 43 a oltre 600 tonnellate di CO2 sequestrata nell’involucro delle abitazioni, e da 1.000 a 1.300.000 metri cubi di Natural Beton® posato.
I dati di confronto tra attività 2012 e 2013, ma soprattutto il nuovo modello di edilizia realizzata in cantiere, un mix tra edilizia tradizionale in cantiere ed edilizia industrializzata prefabbricata, saranno presentati al prossimo Expo Italia Real Estate, importante appuntamento sulle tendenze del settore che si svolgerà a Milano tra il 4 e il 6 Giugno prossimi.
Qui Equilibrium realizzerà una installazione assieme all’architetto di fama mondiale Simone Micheli, che ha scelto di promuovere i sistemi costruttivi in canapa e calce.
“Grazie all’utilizzo di innovative macchine spruzzatrici abbiamo creato un nuovo modo di costruire” ha dichiarato Paolo Ronchetti, General Manager di Equilibrium. “Questo modello, per cui è stato coniato il termine Neoedilizia, è in grado di rispondere alle esigenze di costruzione industriale, come la realizzazione di biovillaggi, cinema multisala o condomini. E i dati di produzione della canapa dimostrano il salto di qualità fatto, non solo da parte nostra, ma dal mercato, che è sempre più attratto da un materiale che è il vero futuro del settore”.
Share and Enjoy:

Ansa/ Ilva: entro il 5 giugno si decide il futuro dell'azienda settimana cruciale, si lavoro su possibile arrivo commissario

Il futuro dell'Ilva potrebbe decidersi in tre giorni. Il governo ha assicurato che la via per garantire continuita' produttiva e risanamento ambientale allo stabilimento di Taranto sara' indicata entro il 5 giugno, data in cui si riunira' la nuova assemblea dei soci del Siderurgico.
Le dimissioni annunciate dal presidente Bruno Ferrante, dall'amministratore delegato Enrico Bondi e dal consigliere Giuseppe De Iure, hanno sparigliato le carte. L'Ilva e' una nave che sta affondando e che non ha piu' comandanti. I Riva potrebbero passare la mano dopo il sequestro disposto dal gip di Taranto Patrizia Todisco del patrimonio di Ilva e Riva Fire, fino al raggiungimento della cifra di 8,1 miliardi di euro.
Sono diverse le ipotesi in campo: nominare un commissario unico o un commissario ad acta solo per il risanamento ambientale, procedere all'amministrazione straordinaria, adottare un nuovo intervento legislativo o tentare di convincere gli attuali vertici del Siderurgico a restare in sella e ritirare le dimissioni.

Vento a Ferrara

Clicca qui per leggere

02/06/13

Italia record negativo per le eco-infrazioni Ue Sono 31 le procedure aperte, per ora ancora nessuna multa


Record di procedimenti di infrazione Ue a carico dell’Italia, ma ancora nessuna multa per il nostro paese sul quale, però, pende la spada di Damocle di Malagrotta e della qualità dell’aria. Secondo i dati della Commissione Europea di marzo 2013, sono 135 i procedimenti di infrazione aperti per l’Italia sui 1.775 totali dei 27 stati membri (la Spagna ne conta 99, Francia e Polonia 95, Germania e Regno Unito 76). A livello europeo, su 1.775 procedure, 299 riguardano l’ambiente, ovvero il 17% del totale, e anche in questo l’Italia resta in testa: 33 sulle 135 complessive, di cui due chiuse nel frattempo. Si va dalla non corretta attuazione della direttiva sul rumore ambientale al mancato recepimento delle regole relative alla valutazione e gestione dei rischi di alluvioni, dalla scorretta trasposizione della normativa sulla qualità delle acque balneabili alla cattiva applicazione di quella sul trattamento dei reflui urbani.

 Ma è lungo l’iter che va dalla messa in mora alla Corte di giustizia alla sentenza definitiva (circa 54 mesi) e a quest’ultimo step l’Italia non è ancora giunta. E, quindi, per ora non paga alcuna multa. “Siamo però a rischio multa per Malagrotta e per la qualità dell’aria, perché su questi due temi la Commissione non fa sconti – spiega Mauro Albrizio, direttore dell’ufficio europeo di Legambiente. – Quello dei rifiuti è un tema caldo, considerata la grande emergenza: la Ue ha infatti calcolato che la piena attuazione, a livello europeo, della normativa di settore consentirebbe di far risparmiare all’Unione 72 miliardi di euro l’anno, creando 400mila posti di lavoro entro il 2020”. Il nostro paese è già incappato in “misure preventive”, che la Commissione Ue ha messo a punto per il caso dei rifiuti di Napoli e per l’inquinamento da nitrati, nel tentativo di risolvere velocemente la situazione: il blocco dei fondi strutturali per le regioni del mezzogiorno e anche di quelli agricoli. “Obiettivo di Bruxelles – conferma Albrizio – non è la multa ma la soluzione del problema”.
(La Stampa)

Misure a sostegno del settore delle rinnovabili: occorre far presto

Il grido d'allarme di GIFI. Natalizia: "Necessaria una regia politica e un confronto costruttivo tra le parti". GIFI propone l'estensione della detrazione fiscale del 50% anche alle persone giuridiche, l'introduzione di un sistema di semplificazione delle procedure autorizzative e di connessione alla rete.

"Siamo di fronte a scelte importanti che potranno influenzare il futuro del nostro Paese. Bisogna decidere se investire o meno nel settore delle rinnovabili che secondo tutte le previsioni internazionali farà da traino all'economia mondiale dei prossimi anni e rappresenterà una delle fonti energetiche primarie, in particolare attraverso il fotovoltaico. " È' questo il grido d'allarme lanciato da Valerio Natalizia - Presidente di GIFI, la voce fotovoltaica di Confindustria - che continua: "Bene l'estensione a fine 2013 della detrazione del 50%, che come GIFI abbiamo richiesto al Governo come misura urgente. Si tratta di un buon segnale ma servono misure lungimiranti che permettano alle aziende di pianificare investimenti." "L'alternativa è di partecipare, ancora una volta, solo da spettatori. Infatti - ha proseguito Natalizia - nonostante i diversi tentativi di rallentare la corsa delle rinnovabili, il settore ha avviato un processo di sviluppo irreversibile che ridisegnerà la politica energetica a livello globale."

Potocnik, Europa ha nicchia forte nel 'Green Business'

Ogni euro speso da Bruxelles nelle Pmi europee che fanno eco-innovazione ha prodotto venti euro di profitto per i suoi beneficiari. E ogni progetto co-finanziato ha generato otto posti di lavoro in piu' a tempo indeterminato. A tirare il bilancio e' la Commissione europea, che dal 2008 investe circa 30 milioni di euro l'anno nel bando Eco-innovation, in cinque settori: riciclo dei materiali; acqua; prodotti per l'edilizia sostenibile; servizi verdi; alimentare.
'Una buona attivita' economica, la creazione di posti di lavoro e la tutela dell'ambiente possono andare a braccetto' commenta il commissario Ue all'ambiente, Janez Potocnik, secondo il quale 'l'Europa ha una nicchia forte nel 'green business', che puo' promuovere una crescita competitiva, efficiente nell'uso delle risorse e sostenibile'. Grazie al bando Eco-innovation hanno visto la luce progetti con imprese italiane come Glass Plus, che realizza piastrelle di ceramica con il vetro degli schermi dei vecchi televisori a tubo catodico, oppure Numix, che ha messo a punto un processo che produce granuli densificati o espansi che possono essere usati per alleggerire il calcestruzzo. Finora sono stati oltre 240 i progetti eco-innovativi Ue co-finanziati da Bruxelles, con una performance tutta verde: secondo le stime, hanno fatto risparmiare 170 milioni di metri cubi d'acqua, quanto il consumo annuale di una citta' europea di 350mila persone. Per non parlare del taglio di gas serra e della riduzione dei rifiuti: 11,6 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni prodotte da 1,7 milioni di case europee in un anno e 609.000 tonnellate di spazzatura in meno, quella generata da una citta' Ue di 125mila persone. Il valore economico di questi benefici ambientali? Circa 800 milioni di euro in cinque anni.
(ANSA)

Campidoglio favorevole a ferrovia per trasporto nuovi rifiuti a Malagrotta

Potrebbe essere prossima la firma del protocollo d'intesa tra Roma Capitale, Eni spa e Ama Spa per dare il via a un'apposita linea ferroviaria che trasporti espressamente i rifiuti compattati a Malagrotta: un modo per rendere ancora, dopo la chiusura dell'impianto, operativi gli inceneritori in funzione.
I costi del progetto non si conoscono, i tempi di attuazione neppure, il bando di gara per la realizzazione nemmeno tanto più è sconosciuto l'intero iter procedurale che Roma Capitale intenderebbe seguire. Invece quello che è certo sono le intenzioni tutte espresse nello schema di deliberazione di giunta del 5 maggio 2013 nel quale si parla espressamente della realizzazione di un "progetto per il miglioramento del trasporto dei rifiuti mediante l'utilizzo della ferrovia come sistema intermodale, vantaggioso dal punto di vista ambientale" così è scritto nel documento. L'idea della proposta di delibera sarebbe frutto di una proposta dell'Ama Spa che ha ipotizzato notevoli vantaggi per il trasporto dei rifiuti su rotaia piuttosto che su gomma dei compattatori per rifiuti, minore traffico dei mezzi pesanti e quindi minori emissioni di gas inquinanti nel perimetro cittadino. Inoltre in questo contesto l'Ama avrebbe pure individuato nell'Eni Spa un partner attratto economicamente a partecipare al progetto, per cui si potrebbe oltremodo ipotizzare un projet financing anche se nel documento non è esplicitamen te scritto. Infatti si legge "che a tal fine la società ha individuato a confine del proprio stabilimento di ponte Malnome l'area ex deposito Agip ubicata nei pressi di Ponte Galeria e di proprietà di Eni Spa" e che "il compendio individuato sarebbe funzionale anche all'istallazio ne di moderni impianti di trattamento e selezione dei rifiuti per l'incremento delle raccolte differenziate".

Green Week Conference 2013: massima concentrazione su qualità dell'aria ed inquinamento atmosferico

Dal 4 al 7 giugno la Commissione Europea per l'Ambiente organizza a Bruxelles la Green Week Conference 2013: quest'anno focus sulla qualità dell'aria ed inquinamento atmosferico.

Dal 4 al 7 giugno prossimi si terrà a Bruxelles la Green Week Conference 2013, la più grande conferenza europea sulle politiche ambientali esistente: organizzata dalla Direzione Generale della Commissione Europea sull’Ambiente, quest’anno il focus sarà, in particolare, sulla qualità dell’aria e l’inquinamento atmosferico, un problema che in Europa, nonostante gli alti standard antinquinamento e il generale rispetto degli accordi previsti dal Protocollo di Kyoto, sembrerebbe ormai entrato di diritto nelle principali preoccupazioni della popolazione.

Ecoblog vi porterà dentro la Green Week Conference 2013, eviscerando le questioni più spinose, parlando con i protagonisti europei, scambiando opinioni con i media del vecchio continente, sempre informandovi in modo indipendente, libero, eco! Direttamente da Bruxelles.
Nonostante i progressi fatti negli anni passati, in particolare nell’ultimo decennio, il problema della qualità dell’aria resta importante in Europa, in particolar modo nelle aree ad alta densità urbana: le città europee infatti, almeno a livello generale, soffrono ancora discrete eccedenze nei livelli di particolato atmosferico ed ozono immessi in atmosfera, nonché di tutti gli agenti chimici pericolosi e cancerogeni che derivano dalla mobilità su gomma, il riscaldamento domestico e quant’altro.

Efficienza energetica: realizzato primo condominio italiano classe A+

L’Italia ha ora il suo primo condominio costruito per essere classe A+. L’efficienza energetica sarà il punto di forza del nuovo stabile “Complesso Adelina” realizzato a Tortoreto, in provincia di Teramo. L’immobile è stato realizzato dalla Helios Green Buildin in collaborazione con Valerio Calderaro, professore ordinario di Architettura presso l’Università La Sapieza di Roma.

Leggi le richieste di Assotermica per la detrazione fiscale al 55%

Il condominio ad alta efficienza energetica è nato, come spiega l’amministratore delegato di Helios Ernesto Di Giovanni, in risposta ai danneggiamenti subiti del precedente stabile durante il terremoto del 2006:

Dopo il terremoto del 2006 lo stabile che sorgeva in quell’area era diventato inagibile. Abbiamo quindi deciso di procedere con una demolizione totale, realizzando un nuovo edificio in classe energetica A+ e recependo quanto prescritto dalla Direttiva UE 2010/31 in materia di nuove costruzioni.

LED ancora più luminosi grazie alle lucciole

Che la scienza tragga ispirazione dalla natura per abbattere nuove frontiere della conoscenza e migliorare le tecnologie esistenti, è un fatto ormai consolidato. Tuttavia non si può non rimanere affascinati dall’ultima ‘scoperta’ di alcuni ricercatori coreani che sono riusciti ad aumentare del 55% l’efficienza dei normali LED copiando la lanterna delle lucciole.

Nei laboratori dell’istituto di ricerca coreano Kaist, infatti, un team di scienziati ha scoperto che la lanterna degli insetti capaci di emettere segnali luminosi è composta da tre parti: lo strato riflettente, quello responsabile dell’emissione della luce e il rivestimento esterno trasparente.

01/06/13

Veni, Vidi, Bici

Clicca per leggere il volantino

Centrali biomassa in crescita, oggi 58GW Ricercatori,con incentivi e ricerca si potrebbero ottenere 128GW


Centrali a biomassa, la tendenza e' promettente: entro il 2020 l'energia cosi' prodotta che a oggi rappresenta il 3% della generazione elettrica mondiale, potrebbe raggiungere una capacita' pari a 82 GW contro gli attuali 58,6 GW. La stima e della da Navigant Research, un istituto di ricerca nel settore delle tecnologie e dell'innovazione nel campo dell'energia e della mobilita', che ipotizza uno scenario anche piu' ambizioso.

Se governi e imprese si impegneranno, con incentivi e ricerca applicata soprattutto all'integrazione tra questa tecnologia e le centrali elettriche a carbone, secondo i ricercatori, tra sette anni la capacita' installata potrebbe raggiungere anche i 128,5 GW. Lo studio di Navigant Research sottolinea inoltre come gia' sin da ora gli impianti alimentati da biomassa stiano migliorando l'efficienza energetica e gli utili economici, sia dei sistemi di calore che di energia, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.