24/10/12

"Rifiuti zero. Virtuosità amministrativa"


 
 
Giovedì prossimo, 25 ottobre, alle 18.00, presso il circolo del Pd di Torvaianica, in via Germania, il gruppo dei riformisti di Pomezia e Torvaianica terrà un seminario pubblico dal titolo "Rifiuti zero. Virtuosità amministrativa", dove si parlerà dei rifiuti come una risorsa per il territorio e la comunità. Se ne discuterà assieme
all'onorevole Alessandro Bratti, membro della Commissione parlamentare Ambiente,
all'onorevole Roberto Morassut, responsabile Ambiente del Pd per il Parlamento,
a Giuseppe Cappucci, segretario generale della Cgil Pomezia-Castelli Romani.

Parteciperanno gli Amministratori pubblici e i responsabili del Pd di Albano Laziale, l'Amministrazione comunale di Pomezia, i responsabili del Pd locale, le associazioni ambientaliste e naturalmente i cittadini di Pomezia e Torvaianica.
(Studio 93)

Rifiuti. Multa UE, Bratti (PD): era situazione già segnalata




IL PROBLEMA RISCHIA DI ACCRESCERE ANZICHÉ RISOLVERSI.
(DIRE) Roma, 24 ott. - "La decisione presa dalla Commissione europea di condannare l'Italia ad una multa di 56 milioni di euro per il mancato rispetto della sentenza sulla gestione dei rifiuti, richiama su una situazione gia' ampiamente segnalata sia per quanto riguarda il versante della bonifica delle discariche illegali sia per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non". Lo dice Alessandro Bratti, deputato Pd in commissione Ambiente.
L'Italia "non e' riuscita a mantener fede alle direttive comunitarie e il problema rischia di accrescere anziche' risolversi: basti pensare che- prosegue Bratti- solo per la Calabria si contano circa 800 discariche illegali, in Italia addirittura 8.000, non tutte soggette a smistamento di rifiuti pericolosi". La soluzione "che auspichiamo e' di stanziare consistenti risorse per la verifica di aree che possano consentire un recupero di carattere industriale, ad esempio dove sia possibile installare campi fotovoltaici".
Bratti conclude: "Noi avevamo chiesto di incentivare le energie rinnovabili in modo da trasformare le discariche compromesse da criticita' a positivita', anche perche' questi terreni non possono essere utilizzati per altri scopi, purtroppo oltre questa infrazione, fra poco raggiungeremo probabilmente una multa per i casi di Malagrotta e la situazione della Campania".

19/10/12

Ambiente: Carella (PD), necessaria bonifica Valle del Sacco

(AGENPARL) - 19 ott - Lo scorso Lo scorso 6 ottobre è avvenuta a Colleferro una manifestazione in difesa dell'ambiente per chiedere la bonifica della Valle del Sacco, da tempo ormai fortemente inquinata a causa delle attività industriali degli ultimi decenni. A questo proposito i deputati del Pd Renzo Carella, Enrico Gasbarra, Alessandro Bratti, Roberto Morassut e Michele Pompeo Meta, chiedono al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare quali provvedimenti intenda assumere per la risoluzione del problema, e se non sia necessario indire una conferenza di servizio presso il comune di Colleferro, allo scopo di fare il punto sullo stato della bonifica del territorio. Dall'ultima relazione dell'Ufficio commissariale è emerso che i livelli d'inquiname nto della Valle del Sacco sono ancora elevati e le zone ripariali interdette alla coltivazione a causa della contaminazione betaesaclorocicloesano, derivato del Lindano, un insetticida altamente tossico vietato in Italia dal 2001. Ad aggravare lo stato del sito, la presenza della discarica di Colle Fagiolara e di due inceneritori. "I dati emersi dallo studio finora eseguito - si legge - mostrano un'esposizione storica pregressa della popolazione, confermando una storicizzazione del dato".

16/10/12

Calcio: Bergamini; Deputati PD, perchè spostati investigatori?

INTERROGAZIONE MINISTRO DIFESA SU TRAFERIMENTO CARABINIERI (ANSA)
 'In merito al noto caso della morte del calciatore Denis Bergamini abbiamo appreso dalla stampa che il personale specializzato del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Cosenza che stava indagando per individuare i mandanti dell'omicidio, e' stato trasferito in altre sedi cessando di fatto la preziosa attivita' investigativa. Chiediamo al ministro della Difesa un chiarimento a questo proposito'. Lo affermano i deputati Alessandro Bratti e Francesco Laratta del Partito Democratico che oggi hanno presentato un'interrogazione al Ministro della Difesa per chiedere le motivazioni del trasferimento.
'Non sono chiari i motivi per cui - proseguono - se questo personale era destinato ad essere trasferito, ad esso sono state affidate le importanti indagini sul caso. Si chiede inoltre se questo trasferimento non costituisca un rallentamento delle indagini e se questi investigatori, che presentano una carriera di tutto rispetto, sono stati in qualche modo interpellati riguardo al loro trasferimento. Non vorremmo che a distanza di 23 anni da una vicenda poco chiara che era stata archiviata come suicidio e che l'anno scorso e' stata riaperta in quanto le prove hanno evidenziato che si trattava di omicidio, si creassero situazioni ambientali che ancora una volta impediscano di giungere alla verita''. (ANSA).

Antisemitismo, Bratti (PD): Viminale oscuri sito stormfront


 
 

(9Colonne) Roma, 16 ott - Il deputato del Pd Alessandro Bratti ha chiesto al Viminale, intervenendo in aula alla Camera, di "agire per oscurare un sito di stampo neonazista, Stormfront. Da questo sito e dal forum che si è sviluppato - ha spiegato Bratti - sono stati fatti insulti a una docente ebrea ferrarese". "Chiediamo al ministero dell'Interno - ha concluso Bratti - di intervenire per fare in modo che questo tipo di attività venga vietato".
 
 

 


13/10/12

Legge stabilità/ Pd a Clini: Non sminuire ruolo di Ispra


Bratti-Mariani: Ma avanti su proposta riordino Agenzie ambientali
Roma, 13 ott. (TMNews) - "Nella legge di stabilità approvata dal Governo all'articolo 11 si prevede una riforma importante riguardo agli Enti di ricerca, compreso Ispra, l`Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale". Lo rendono noto Alessandro Bratti e Raffaella Mariani, capigruppo del Pd nelle Commissioni Ecomafie e Ambiente che chiedono al Ministro Clini di coordinare quell`intervento con la proposta di legge attualmente in discussione alla Camera che riguarda la costituzione di un Sistema di Agenzie ambientali, che si impernia su Ispra, e che vede la convergenza di tutte le forze parlamentari (Pd, PdL, Lega Nord, Italia dei Valori, Fli, Udc).
"Per avere il nostro consenso in sede di conversione a questa proposta di riordino degli Enti di ricerca - concludono i parlamentari- è indispensabile che i due provvedimenti siano complementari e che camminino alla stessa velocità. In Italia e su questo ha sempre concordato il Ministro è necessario e fondamentale un Sistema di Agenzie ambientali più autonomo, più capillare e qualificato in grado di garantire un controllo ambientale efficace su tutto il territorio nazionale. Un sistema di cui i cittadini abbiano una piena fiducia e che possa garantire il rispetto delle norme ambientali costituendo una garanzia per le nostre imprese di qualità. Pensiamo solo al controllo eseguito nei Porti per contrastare l'introduzione di manufatti spesso inquinati che competono in maniera irregolare con quelli italiani".
 

Le ragioni della crisi e le risposte possibili



SAN LAZZARO DI SAVENA
13 Ottobre 2012
 

10/10/12

Deputato del PD

 

Lettera lasciata da Massimo Vannucci scomparso lo scorso 5 ottobre, all'età di 55 anni
Carissimi tutti, 
ringrazio per la vita che mi è stata data e che tanto mi ha dato. Ho cercato anche io di dare aiuto quando ho potuto. Avrei potuto fare anche di più e meglio, ma abbiamo dovuto fermarci per le implacabili leggi naturali.
NON RIMPIANGO niente, credo di potermi presentare con un bilancio positivo all’esame della storia. Credo che la vita eterna consista nell’aver contribuito all’evoluzione dell’umanità e che il giudizio sull’operato in questa terra venga dato dalle opere, dalle azioni, dalla conoscenza, dalle emozioni e dalla positività trasmessa agli altri e ci sia quindi un premio nel se e nel come continuiamo a vivere con chi rimane.
LA PAURA non è per la morte, ma per l’oblio. Ma so che non sarà così. Per questo vi ringrazio, per portarmi dentro di voi fino a quando vi sarà possibile. Vorrei abbracciarvi tutti, uno per uno: la mia famiglia, gli amici, i colleghi e i compagni del mio partito e non solo. Le tante persone che ho incontrato e apprezzato in questi anni, con le quali abbiamo fatto azioni ed opere, sempre guardando al bene comune. A quanti mi hanno sostenuto e voluto bene, da Macerata Feltria al Montefeltro, alla nostra provincia bella ed alle Marche.
 
Vi abbraccio
Ciao,
Massimo

27/09/12

Rifiuti

(ER) RIFIUTI. BRATTI (PD): FREDA COINVOLGA COMUNI SU STOP FORNI
"A PARMA PIZZAROTTI IN IMBARAZZO PER PROMESSE SENZA ALTERNATIVE"

(DIRE) Parma, 27 set. - "Il tema dei rifiuti riguarda tutti i cittadini della nostra regione, per questo, il percorso di costruzione del Piano Regionale deve essere trasparente e condiviso. Ecco perche' chiediamo che vengano coinvolti tutti i Comuni capoluogo". Lo chiede all'assessore all'ambiente Sabrina Freda il responsabile regionale per Ambiente ed Energia del Pd, il deputato Alessandro Bratti, che apprezza comunque la scelta di prospettiva di chiudere tutti gli inceneritori in Emilia Romagna: "Si tratta di linee guida che rappresentano un passo importante per un governo dei rifiuti che sappia imprimere una svolta decisiva sulla strada della sostenibilita' ambientale".
"Auspichiamo quindi- continua Bratti- che i buoni propositi dell'assessore Freda si concretizzino in un ampio coinvolgimento degli attori istituzionali e delle forze economiche e sociali nonche' delle associazioni ambientaliste che possono dare un contributo fondamentale alla definizione del Piano Regionale Rifiuti". Il Pd peraltro, ricorda Bratti, ha sottoscritto una proposta di legge regionale che, ponendo al centro il tema della fiscalita' ambientale, mira ad accelerare i percorsi di sostenibilita' nel campo dei rifiuti.
Il deputato democratico riserva infine una sonora bocciatura al sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che "e' nell'evidente imbarazzo di aver promesso lo spegnimento di un impianto gia' costruito senza essere in possesso di una soluzione alternativa".
 

26/09/12

L'interrogazione a risposta scritta presentata su il caso Aldrovandi

Al Ministro degli Interni

Anna Maria Cancellieri

 Premesso

Che il 21 giugno 2012 è diventata definitiva la condanna a tre anni e sei mesi emessa dal Tribunale di Ferrara contro Enzo Pontani, Paolo Forlani, Luca Polastri, Monica Segatto, agenti di polizia in servizio presso la Questura di Ferrara;

Che tale sentenza è stata emessa in quanto tali soggetti sono stati ritenuti responsabili della morte di Federico Aldrovandi

Che la Suprema Corte ha ribadito e confermato la gravità e la particolare la violenza della condotta dei quattro agenti e censurato il loro comportamento processuale;

Che la stessa Suprema Corte ha riconosciuto come siano state poste in essere attività di depistaggio da parte di colleghi della questura di Ferrara interessati alle indagini, di cui alcuni già condannati con sentenza di II grado per reati di fa favoreggiamento e omissione di atti d'ufficio

Ciò premesso, vista la gravità dei fatti oggetto di condanna e la delicata qualifica di pubblico ufficiale rivestita dai  soggetti responsabili che inferisce sull'imprescindibile rapporto di fiducia fra cittadino e Stato

Si chiede

Se Il Ministero ha attivato tutti i provvedimenti disciplinari di competenza, e se si quale sia il loro stato e il loro esito

Alessandro Bratti (PD)

Beppe Giulietti (Gruppo Misto)

A proposito della situazione dell'Ilva...

Dall'audizione in Commissione ecomafie del Procuratore Sebastio di Taranto "Quando, poi, si arriva al punto accertato che si cominciano ad abbattere 1.500-2.000 capi di bestiame perché si scopre che le loro carni sono inquinate dalla diossina; quando si comincia a scoprire che il latte di alcune gestanti presenta tracce di diossina; quando il sindaco di Taranto inibisce l’utilizzazione dei giardinetti pubblici del quartiere Tamburi ai bambini e ai possessori di cani perché ha accertato che nell’erba ci sono tracce di berillio, di PCB (policlorobifenili) e di diossina; quando poi si accerta che nella scuola elementare «Grazia Deledda», situata in quel quartiere, i bambini calpestano polveri di diossina e i tecnici dell’incidente probatorio individuano la matrice genetica di quella diossina come di provenienza siderurgica (infatti, le molecole di diossina hanno dei rivelatori interni, come un’impronta digitale, per cui il tecnico è in condizione, facendo un’analisi, di stabilire la provenienza); insomma, quando si arriva a questa situazione, è chiaro che siamo costretti a contestare reati"

E' c'è chi continua a dire che i Magistrati sono ideologici ? Ma in che Paese viviamo ?

25/09/12

Oggi in Aula


 
CALCIO: BRATTI (PD), FARE PIENA LUCE SU OMICIDIO BERGAMINI
(AGENPARL) - Roma, 25 set - "Il deputato democratico, Alessandro Bratti ha sollecitato la risposta ad una sua interpellanza parlamentare sulla morte del calciatore Donato Bergamini. Il caso, che fu archiviato come suicidio, è stato riaperto nel 2011 perché è ormai evidente che Bergamini è stato ucciso e non si è suicidato. Apprendiamo che le indagini sono in corso, auspichiamo che vi sia un forte impulso da parte delle forze dell'ordine a fare piena luce sul caso Bergamini e dare giustizia alla famiglia".

Lo dichiara il democratico Alessandro Bratti.
 

O.d:G. sulla gestione dei rifiuti urbani



19/09/12

Se queste sono le idee di Renzi su ambiente ed energia sono molto preoccupato..

La parte sui rifiuti è assolutamente non realizzabile in Italia. Tra l'altro mette in discussione una delle poche cose che funziona relativamente alla raccolta differenziata: il sistema dei consorzi obbligatori. Liberalizzazione per i rifiuti da utilizzare a scopo energetico senza vincoli territoriali ? Che significa ? che bisogna incentivare l'uso dei rifiuti da bruciare per produrre energia ? Mentre a livello europeo si spinge sul recupero della materia ? 
E sulle rinnovabili ? La grid parity per il fotovoltaico di fatto è praticamente quasi raggiunta. Poi perchè il solare a concentrazione deve essere messo in alternativa al fotovoltaico ? Gli incentivi per l'efficienza energetica vedi defiscalizzazione del 55% è stata introdotta grazie al Pd e va difesa e mantenuta non c'è bisogno di mettere altri incentivi !!! 
Capisco che in poche righe non si possa dire tanto ma insomma si poteva fare meglio a meno che Renzi non consideri queste questioni del tutto secondarie...e il dubbio mi viene....

Dal sito di Matteo Renzi:

c. Sostenibilità
1. Le città rinnovabili. Coinvolgere le amministrazioni cittadine nel raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni, assegnando obbiettivi alle grandi aree urbane e ai comuni. Parte degli incentivi per le energie rinnovabili deve essere destinata ai piani cittadini per le campagne d’introduzione delle tecnologie eco-efficienti (caldaie di nuova generazione, finestre a isolamento termico), della mobilità sostenibile e degli impianti solari e micro-eolici.
2. Incentivi rinnovabili. Le fonti rinnovabili elettriche, alle quali l'Italia ha destinato incentivi considerevoli, devono continuare a svilupparsi, affrontando la sfida della grid parity, che deve essere stimolata da una adeguata regolazione, individuando il giusto punto di equilibrio con la necessità di contenere il costo dell'energia per le famiglie e le imprese. Investimenti mirati anche di natura pubblica devono essere fatti in settori ancora in fase di sviluppo (come il solare a concentrazione in alternativa al fotovoltaico o l'eolico d'alta quota) là dove è possibile sfruttare le competenze e le eccellenze della ricerca e dell'industria italiana.
3. Ammodernare la rete elettrica e il mercato per ridurre il costo della bolletta(v.supra, 5.c.).
4. I rifiuti da problema a risorsa.
- Attribuzione di un prezzo di ritiro a tutti i materiali riciclabili (alluminio, vetro, carta, plastica etc) conferiti ad appositi centri di raccolta
- Liberalizzazione dell’attività di raccolta differenziata e di conferimento ai centri di raccolta
- Incremento della fiscalità sugli imballaggi (a copertura degli oneri del prezzo di ritiro)
- Liberalizzazione dell’attività di recupero energetico da rifiuti senza vincoli territoriali.
5. Agribusiness italiano. Incentivare nuove imprese dell’agribusiness. Tutelare il prodotto agro-alimentare nel mondo, contro i falsi prodotti “italian sounding”, al fine di recuperare fette di mercato che spettano ai prodotti della nostra terra.
6. Non auto blu, ma auto verdi. Obbligare tutte le amministrazioni pubbliche ad acquistare solo auto a basso consumo via via che le attuali, a benzina o diesel, devono essere sostituite.

18/09/12

REMTECH2012


AMBIENTE: BRATTI, SU BONIFICHE ITALIA UN PAESE ANCORA AL 'PALO' =
AL VIA DOMANI REMTECH, SALONE SU BONIFICHE DEI SITI CONTAMINATI

Ferrara, 18 set. - (Adnkronos) - "Il nostro e' un Paese ancora al palo per quanto riguarda le bonifiche dei siti contaminati'. Lo dichiara Alessandro Bratti, componente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attivita' illecite connesse al ciclo dei rifiuti, in occasione della presentazione, presso la sede dell'Ispra, di RemTech expo, il Salone sulle Bonifiche dei siti contaminati che si svolgera' a Fiera Ferrara da domani al 21 settembre.
'Dal lavoro sullo stato delle bonifiche, concluso insieme ad Ispra, non risultano opere di risanamento vere e proprie, ma solo interventi parziali. Non che non esistano progetti - spiega l'onorevole - ma nessuno di questi e' mai stato realizzato'. In questo contesto prende il via domani la sesta edizione del RemTech, con una particolare attenzione ai settori della riqualificazione, delle demolizioni e del riutilizzo dei materiali. Alla tutela delle coste e' dedicata la sezione speciale Coast Expo e in programma c'e' anche un focus sulla sismologia e la zonizzazione sismica, Sismo 2012.
'Dobbiamo prendere esempio dalle pratiche gia' esistenti in altri paesi - aggiunge Maurizio Pernice, direttore generale del ministero dell'Ambiente - come l'Inghilterra, dove si assiste alla ricerca di vantaggi economici che consentano di muovere risorse private da utilizzare per il risanamento di questi siti. Anche in Italia dovrebbero prendere piede meccanismi simili, soprattutto alla luce della crisi che investe il settore pubblico'.
In un contesto come questo, RemTech rappresenta "un'importante occasione anche per fare chiarezza sui troppi elementi grigi esistenti nel settore dal punto di vista normativo - dichiara Bernardo De Bernardinis, presidente dell'Ispra - Quello della bonifica dei siti contaminati e' un problema complesso che necessita di elementi conoscitivi multidisciplinari perche' le conseguenze della problematica dal punto di vista sociale e politico sono immediate".
"La manifestazione - aggiunge - coniuga diversi importanti aspetti della contaminazione quali, ad esempio, la presenza di siti contaminati sulle coste, le problematiche connesse alla gestione e classificazione dei cumuli di rifiuti lungo le strade, il problema degli inerti e del loro smaltimento nei casi di emergenza'.
Oltre alla promozione sul mercato internazionale e un Road Show su quello nazionale, RemTech expo quest'anno presenta un'area espositiva rinnovata e ampliata, oltre trenta sessioni congressuali di elevato profilo tecnico-scientifico, corsi di formazione per operatori, autorita' e decision makers, prove pilota e dimostrazioni sul campo, delegazioni straniere in rappresentanza dei principali buyers, focus sull'innovazione tecnologica, premi speciali, di laurea e di dottorato. (segue)