Bloccato l'area di biostabilizzazione di Poggiardo, che raccoglie la spazzatura di tutto il Basso Salento.
Identico l'iter delle due inchieste, condotte dai carabinieri del Noe di Lecce e dalla polizia provinciale, e scaturite da una serie di esposti presentati da cittadini esasperati dai disagi provocati da discariche e biostabilizzatori. Tra i documenti acquisiti dai militari, e finiti nel fascicolo d'inchiesta, anche numerosi certificati medici, prodotti dagli abitanti delle zone limitrofe alle discariche (nei territori di Poggiardo e Giuggianello), che attestano mal di testa, nausee e vertigini, nonché bruciore agli occhi e disturbi intestinali.
Nel decreto di sequestro firmato dal gip Alcide Maritati vengono concessi alla società quindici giorni di tempo, affinché provveda all'adeguamento dell'impianto al fine di eliminare le emissioni pericolose. Il compito di redigere una consulenza tecnica sull'attività del biostabilizzatore e' stato affidato all'ingegnere Barbara Valenzano dell'Arpa Puglia.
di CHIARA SPAGNOLO
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