23/12/13

L.Stabilità: Boccia,ora meno tasse e via a riduzione cuneo

 Non dobbiamo fermarci, adeguare imposte su rendite finanziarie

''Siamo partiti con una maggioranza e siamo arrivati al traguardo con un'altra. All'inizio c'erano i ricatti quotidiani di Brunetta e Capezzone, alla fine la manovra è passata in un contesto parlamentare che sembra lontano un'era geologica rispetto a due mesi fa. Ha una certezza incontestabile: ci sono meno tasse e inizia la riduzione del cuneo''. Lo dice a Repubblica il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia (Pd). Quello sul piano del lavoro posto da Matteo Renzi ''è uno sforzo condivisibile aggiunge. Va nella direzione giusta. Andrà messo alla prova delle parti sociali''. Nell'immediato, per creare occupazione, per Boccia la strada principale è la riduzione delle tasse sul lavoro e a quello servirà la cosiddetta "web tax" che però, sottolinea, ''non è una tassa ma il tentativo di far pagare a pochissime aziende multinazionali le imposte nel nostro Paese.
Quelle che pagano il 99% delle aziende italiane''. ''Il secondo aspetto della norma che ha scatenato un moto di indignazione non e' una tassa nuova ma l'utilizzo di una partita Iva per tutti spiega. Sembrava un insulto. E soltanto una forte attività di lobbying poteva far passare questo messaggio. E' un tema serio, non lo si risolve ne' con un tweet nè con una battuta''. ''Ho detto pubblicamente che anche in un partito rinnovato certi argomenti andrebbero affrontati con un confronto interno. Non sarebbe male ascoltare le imprese italiane di musica, cinema ed editoria per capire gli stravolgimenti in corso. E non dobbiamo fermarci qui. Per aver risorse da mettere nella lotta alla disoccupazione bisogna affrontare altri gruppi di pressione. Allargando la base imponibile per la Tobin tax e adeguando le imposte sulle rendite finanziarie''.
(ANSA).

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