20/11/13

Sardegna, il maltempo fa strage: 16 morti, oltre 2mila sfollati. Dichiarato lo stato di emergenza

Danni gravissimi alla rete idrica ed elettrica: 10mila le utenze senza corrente. Più di 500 i chilometri di strade provinciali colpiti. Tra le vittime anche due bambini. A Olbia lutto cittadino e scuole chiuse fino a venerdì. Il sindaco: "In un'ora è venuta giù la pioggia che cade in sei mesi"


Cagliari. La Sardegna travolta da un ciclone che porta morte e distruzione. La perturbazione che dalla mattina di ieri sta portando forti temporali e piogge abbondantissime, ha provocato esondazioni e imponenti allagamenti. Una bomba d'acqua che ha visto cadere sull'Isola circa 450 millilitri di pioggia in 12 ore. Un evento non prevedibile come afferma il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli: "Eravamo preparati al maltempo, ma in un'ora è caduta la pioggia che cade in sei mesi".

Bollettino di guerra. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, parla di 16 morti accertati e più di 2.700 sfollati ospitati in alberghi o da parenti oltre ad una quantità impressionante di feriti. Il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, ha parlato confermato i numeri, aggiungendo che manca ancora all'appello un pastore di Bitti, nel nuorese, disperso nelle campagne del circondario.

La provincia più colpita è Olbia dove si registrano tredici vittime. Tre persone sono morte in seguito al crollo di un terrapieno tra Olbia e Tempio, in località Monte Pino. Si tratta di Bruno Fiore, 68 anni, della moglie Sebastiana Brundu, di 61 e della consuocera Maria Loriga, di 54. Una donna di 42 anni, Patrizia Corona, e la figlia Morgana Giaconi di 2 anni, che si trovavano a bordo di una Smart, sono morte dopo che l'auto è stata travolta dalla furia dell'acqua in località Bandinu. Anna Ragnedda, 83 anni, e Maria Massa, 88 anni, sono decedute nelle loro abitazioni. Quattro i morti ad Arzachena: un'intera famiglia di nazionalità brasiliana è annegata nel seminterrato nel quale abitava. Si tratta di Isael Passoni, della moglie Cleide Mara Rodriguez e dei figli Weriston e Laine Kellen di 16 e 20 anni. Francesco Mazzoccu, 37 anni, insieme al figlio Enrico di 3 anni, infine, si trovavano in località Putzolu, alle porte di Olbia, e sono stati travolti dal fiume in piena.
In provincia di Nuoro è morto un poliziotto, Luca Tanzi, 40 anni, mentre era in servizio di scorta a un'ambulanza che portava un malato grave verso l'ospedale di Nuoro: mentre passavano lungo un ponte sul fiume Cedrino, il viadotto ha ceduto e il fuoristrada della polizia che faceva da apripista è precipitato. Tanzi, sposato con due figli, è morto; i tre colleghi a bordo sono stati ricoverati in gravi condizioni: uno si trova in rianimazione per un pneumotorace, mentre gli altri due saranno sottoposti a interventi chirurgici per la riduzione delle fratture riportate.

A Torpè, è stata trovata senza vita su una sedia a rotelle Giuseppina Franco, 87enne. L'ultima vittima si è registrata a Uras, centro agricolo in provincia di Oristano: Vannina Figus, 64 anni, è annegata nello scantinato di casa sua mentre tentava di aiutare il marito che si è salvato ed è ricoverato in ospedale.

A Onanì un allevatore di 61 anni, Giovanni Farrè, è stato trascinato via dalla corrente mentre stava custodendo il bestiame. Il corpo non è stato ancora trovato.

Gli aiuti. Il governo ha dichiarato lo Stato di emergenza per l'isola in un Consiglio dei ministri convocato d'urgenza. E' stato deciso lo stanziamento di 20 milioni di euro per la prima emergenza per l'assistenza alle popolazioni sfollate e il ripristino della viabilità. Il presidente del Consiglio Enrico Letta nel pomeriggio è arrivato a Olbia per partecipare a una riunione della protezione civile nella zona più colpita dal ciclone.

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