(ANSA)
20/11/13
Ilva: Orlando, su discariche nessun favore ai Riva
Il ministro in una lettera al Corriere della Sera
"Da
parte mia non c'è mai stato alcun favore ai Riva" e ''non risponde al
vero che io abbia autorizzato una discarica che metterebbe i rifiuti
tossici e nocivi a contatto con la falda acquifera''. Il ministro
dell'Ambiente Andrea Orlando, in una lettera al Corriere della Sera,
interviene così sull'articolo del quotidiano che, ieri, riprendeva la
puntata di "Report" sullo stabilimento Ilva di Taranto. "L'autorizzazione del ministro Orlando chiarisce nella lettera al Corriere non esiste: non risponde pertanto al vero che io abbia autorizzato una discarica che metterebbe "i rifiuti tossici e nocivi a contatto con la falda acquifera". Per la precisione, nota il ministro, "è corretto parlare di due discariche, una per i rifiuti pericolosi, una per i rifiuti non pericolosi. La costruzione e la gestione di queste discariche non è stata autorizzata da me bensì da una legge votata dal Parlamento".
Orlando rileva che "l'autorizzazione di queste discariche non ha
comportato affatto un risparmio ai proprietari dell'Ilva, piuttosto è
vero semmai il contrario. Trovare una discarica esterna per i lavori di
attuazione dell'Aia, oltre a una evidente difficoltà logistica, avrebbe
comportato un'ingentissima spesa, una scelta irrazionale rispetto alla
presenza di discariche interne autorizzate". Orlando conclude ricordando
che "il risanamento ambientale potrà essere attuato solo con le risorse finanziarie della proprietà.
Ho lavorato per commissariare l'azienda e sottrarla al controllo dei
Riva proprio per evitare che queste risorse fossero distratte da quello
che deve essere il loro utilizzo principale: il risanamento ambientale".
(ANSA)
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Pubblicato da
Alessandro Bratti
alle
11:55
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