20/11/13

Dissesto Idrogeologico. Ecodem: governo dia subito una svolta


Vigni: nessuna priorità più urgente di sicurezza territorio.

"Commossi per la tragedia che ha colpito la Sardegna, abbiamo il dovere, prima di ogni altra cosa, di aiutare le popolazioni colpite con forme di solidarietà concreta. Ma abbiamo anche il dovere, al tempo stesso, di chiedere un cambiamento radicale nelle politiche per l'ambiente e per la sicurezza del territorio": queste le parole di Fabrizio Vigni, presidente nazionale Ecologisti Democratici. "Ciò che è  avvenuto in Sardegna ci conferma due cose che sappiamo da tempo: da un lato che i cambiamenti climatici stanno producendo fenomeni meteorologici di estrema intensità sempre più frequenti aggiunge Vigni e dall'altro che il nostro paese è terribilmente fragile, sia per le sue caratteristiche morfologiche che per responsabilita' di decenni di incuria e devastazioni ambientali". Se da un lato, dunque, "occorre agire a livello internazionale per la riduzione delle emissioni e per contrastare i cambiamenti climatici dice il presidente Ecodem dall'altro dobbiamo dotare l'Italia di un piano nazionale per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la manutenzione del territorio. Non c'è priorità politica più importante di questa, non c'è opera pubblica più urgente". Al governo e al Parlamento quindi "chiediamo una svolta. Non è tollerabile conclude Vigni- che nella Legge di Stabilità siano previsti solo 30 milioni per la difesa del suolo, ne servono almeno 500. E bisogna consentire a tutti i Comuni italiani di poter fare investimenti per la manutenzione e la sicurezza del territorio al di fuori dei vincoli del patto di stabilita'".

(DIRE)

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