
"Bisogna
intervenire
subito e concretamente. La terribile tragedia avvenuta in Sardegna deve
costringerci ad intervenire ora per mettere in sicurezza il Paese". Lo
afferma
Legambiente ricordando che è in corso il vertice mondiale
dell'Onu sui cambiamenti climatici a Varsavia, dove è "
urgente un nuovo
e concreto impegno per fermare le vittime del clima". Per Legambiente
"precipitazioni sempre più intense e frequenti per i cambiamenti
climatici in atto" e "un territorio reso più vulnerabile dal consumo di
suolo sono le cause del problema, in Sardegna come nel resto d'Italia".
"A cominciare dai fondi stanziati per la prevenzione dei danni causati
dal dissesto idrogeologico dichiara il presidente di Legambiente,
Vittorio Cogliati Dezza che debbono essere adeguati, e non possono
essere limitati per il 2014 a quei
30 milioni previsti dalla Legge di
stabilità Così come bisogna rivedere le politiche dei tagli che hanno
indebolito gravemente un sistema di Protezione civile regionale che
fino ad oggi si era dimostrato efficiente".
(ANSA).
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