12/10/13

Ambiente: al via tavolo tecnico per transazione su Acna Cengio


Si terrà il 25 ottobre a Genova la prima riunione del tavolo tecnico tra i soggetti interessati alla vicenda dell'Acna di Cengio, con l'obiettivo di "preparare le condizioni di una transazione tombale, da raggiungere entro l'estate prossima, senza dover attendere la sentenza. Questo è il percorso che abbiamo definito". Così il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, a conclusione della riunione che si è svolta questa sera in Prefettura a Genova sui danni provocati dall'ex sito industriale dell'Acna di Cengio, tra lo stesso Orlando, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, l'assessore all'Ambiente della Regione Piemonte e Roberto Ravello, e Leonardo Bellodi, presidente di Syndial, società del gruppo Eni, proprietario dell'impianto. Parallelamente al tavolo tecnico, le Regioni Piemonte e Liguria lavoreranno con i comuni interessati per raccogliere le loro richieste ed esigenze.
"L'altro aspetto importante ha aggiunto Orlando è che questo tavolo non dovrà definire una cifra in astratto ma definire opere concrete che costituiscano un ristoro per le comunità colpite dal danno ambientale, attraverso un meccanismo di investimenti che ci auguriamo possa dare sollievo a quel territorio, che ha subito anche un impoverimento, con la chiusura di molte attività, e uno spopolamento. Nella riunione del 25 ottobre ha proseguito il ministro dell'Ambiente definiremo i criteri con cui procedere all'individuazione puntuale degli interventi da realizzare. Vorrei ricordare ha concluso  che il contenzioso va avanti da moltissimo tempo senza effetti positivi o ricadute su territorio. Oggi è stata individuata la strada per cui i cittadini potranno avere alcune risposte in un tempo abbastanza breve. Entro la primavera o l'estate del 2014 chiuderemo questo percorso". Burlando ha spiegato di aver incontrato "alcuni imprenditori interessati al sito. Si parla di una prima occupazione di 80 posti di lavoro, di cui 20 frutto dell'assorbimento delle attuali maestranze. Sul fronte del ristoro ambientale  ha proseguito Burlando  noi riconosciamo al Piemonte la prevalenza del danno subito e quindi anche del ristoro".


(AGI)

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