“Dopo le questioni pi ù urgenti già passate ed accolte all’interno del decreto continua la senatrice come l’allentamento del patto di stabilità, lo sblocco delle assunzioni di personale per la struttura commissariale della Regione, i Comuni e le Province oltre alla possibilità di articolare in cinque anni le perdite di esercizio e lo spostamento dei termini per il pagamento delle tasse e il riconoscimento per le imprese del danno economico indotto dal sisma, era importante assicurarsi non calasse il sipario sulle questioni ancora aperte”.
“Con ciò afferma la senatrice Pd Maria Teresa Bertuzzi si è voluto ottenere un punto fermo per intervenire su importanti questioni, tra cui, la creazione di una fiscalità di vantaggio per l’area colpita, la proroga dei termini per l’accatastamento dei fabbricati rurali. Abbiamo ottenuto anche l’impegno ad intervenire su questioni fondamentali come l’accesso ai contributi per i cittadini e le imprese, in quei comuni dove è dimostrabile il nesso causa-effetto dei danni provocati ai fabbricati, così come sull’allargamento della platea di imprese che potranno accedere ai finanziamenti per la messa in sicurezza dei fabbricati e sulla detassazione dei contributi previsti dal decreto ”.
Sono stati accolti inoltre, gli atti presentati da Bertuzzi per mettere in campo tutte le iniziative necessarie a scongiurare il pericolo di delocalizzazione di aziende nei territori colpiti dal terremoto, così come quelli per risolvere le difficoltà sorte in materia di esclusione dal divieto di acquisire immobili e stipulare contratti di locazione per le amministrazioni universitarie aventi sede nei comuni colpiti tal terremoto.
“Un risultato soddisfacente “ conclude Bertuzzi che ci lascia fiduciosi per l’intesa ottenuta con le altre forze politiche, la Regione e il Governo, al fine di modificare e migliorare il decreto legge emergenze che affronta la ricostruzione, e per sostenere, anche a livello normativo, ogni via di ripresa post sisma”.
ESTENSE
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