25/03/13

Ambientalisti a Bersani, svolta verde per rilancio Italia Eco-riconversione in 10 punti, partire da decarbonizzazione

"C'è bisogno di una svolta verde per rilanciare l'Italia. Si deve puntare decisamente sul Green deal'', avendo come punto di partenza la ''decarbonizzazione dell'economia''.

Questo quanto emerge dall'incontro, oggi a Montecitorio, tra il premier incaricato Pier Luigi Bersani e le maggiori associazioni ambientaliste (Club alpino italiano, Fai, Federazione pro natura, Greenpeace Italia, Legambiente, Touring club italiano, Wwf) che hanno presentato un documento contenente i 10 punti per una 'riconversione' ecologica del Paese.
Ecco quali sono: 

Energia  e  Cima: La conferma dell'eco-bonus (55% sgravi fiscali) per l'efficienza energetica degli edifici; convocazione di una Conferenza energetica nazionale con l'obiettivo della revisione della Strategia energetica nazionale (100% rinnovabili al 2050, stop a carbone e olio combustibile, stop a trivelle off shore).

Trasporti e Infrastrutture: Liquidazione della Stretto di Messina Spa e eliminazione dei rapporti con il General contractor Eurolink; alternative alla trasversale ad Alta velocità a cominciare dalla Torino-Lione.

Consumo del  Suolo: Elaborare una nuova legge di governo del territorio per contenere il consumo di suolo; tassare il consumo di nuovo suolo e sui beni paesaggistici.
Difesa del Suolo: Applicazione della direttiva 'alluvioni' soprattutto in chiave di adattamento ai cambiamenti climatici, ed avviare un Piano per la manutenzione del territorio.

Bonifiche: Definire una Strategia nazionale per gli interventi di bonifica con le regioni; ripristinare il reato di 'omessa Bonifica'.

Natura: Garantire fondi sufficienti al funzionamento dei parchi e delle aree marine protette; organizzare la terza Conferenza nazionale delle aree protette.

Beni Culturali e Paesaggio: Seguire le indicazioni date da Giorgio Napolitano agli Stati generali della cultura; reintegrare i Comitati tecnico-scientifici; adeguare le risorse con almeno altri 200 milioni.

Turismo e Ambiente: Un Piano nazionale per la qualità e per lo sviluppo del settore turistico del Mezzogiorno.

 Ministero Ambiente: Bloccare ''la progressiva liquidazione'' del ministero portando il suo bilancio annuale dagli attuali 450 milioni ad almeno 700 milioni di euro l'anno; istituire un'Agenzia per i controlli ambientali.

Diritti e eco-delitti: Tutela penale dell'ambiente; introdurre tra i principi della Costituzione il diritto alla tutela dell'ambiente per le future generazioni.

ROMA

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