02/08/12

Ambiente le modifiche alla proposta di creazione di un'Agenzia ambientale

(Public Policy) - Roma, 2 ago - Autonomia nei controlli e comprovate professionalità ed esperienza dei direttori generali. Sono le modifiche principali che la commissione Ambiente della Camera ha approvato alla proposte di legge di istituzione di un Sistema nazionale di protezione ambientale e la creazione di un'agenzia indipendente. L'iniziativa legislativa parte da due deputati Pd, Alessandro Bratti, e il responsabile Green economy del partito, Ermete Realacci, le cui proposte sono state abbinate.
Con decreto del ministero dell'Ambiente, sentito il parere delle Regioni, si stabiliscono i requisiti per la nomina dei direttori generali delle Agenzie regionali e, in particolare, "i requisiti per l'ammissione attestanti il possesso di alta professionalità e qualificata esperienza nell'esercizio di funzioni attinenti al settore ambientale, i criteri di valutazione, le modalità per la nomina dei vincitori" si legge nell'emendamento a prima firma di Elisabetta Zamparutti, Pd.
Lo stesso emendamento prevede un'anagrafe dei direttori delle agenzie per l'ambiente "che contenga le informazioni sullo stato patrimoniale dei direttori e per la predisposizione, da parte degli stessi, di un report periodico sulle attività dell'Agenzia regionale per l'ambiente".
L'altra modifica approvata, invece, spetta all'Idv e al suo capogruppo, nonché unico componente in Commissione, Sergio Piffari, che prevede, per il personale incaricato delle ispezioni ambientali, che ci sia una rotazione, "al fine di garantire la terzietà dell'intervento ispettivo".
LA PROPOSTA DI LEGGE Il testo unico della proposta di legge, adottato il 17 luglio, istituisce all'articolo 1, "il Sistema nazionale per la prevenzione e protezione dell'ambiente (...) del quale fanno parte l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, di seguito denominato Ispra e le Agenzie regionali e delle Province autonome di Trento e di Bolzano per la protezione dell'ambiente, di seguito denominate Agenzie".
Lo scopo è "assicurare omogeneità ed efficacia all'esercizio dell'azione conoscitiva e di controllo pubblico della qualità dell'ambiente a supporto delle politiche di sostenibilità ambientale e di prevenzione sanitaria della salute pubblica".
La commissione ha chiesto che il testo venga approvato in sede legislativa, quindi in Commissione, senza passare dall'Aula. Si attendono i pareri favorevoli delle commissioni competenti in sede consultiva.(Public Policy)

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