27/05/09

Un' interpellanza urgente sul funzionamento dell'inceneritore di Acerra

ALESSANDRO BRATTI
mercoledì 13 maggio 2009, seduta n.176
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere - premesso che:
nella Prima relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge n. 123 del 14 luglio 2008 «Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile» al paragrafo 3.1.1 viene indicato lo stato di realizzazione dei termovalorizzatori ed in particolare viene indicato un cronoprogramma per l'impianto di Acerra. A questo proposito a pagina 8 si legge: Attualmente i lavori procedono nel rispetto dei tempi stabiliti ed in pieno accordo con le integrazioni realizzative concordate tra i rappresentanti della Struttura del Sottosegretario all'emergenza rifiuti in Campania, della Direzione lavori, delle imprese, della Società incaricata della gestione dell'impianto. La progressione temporale delle principali operazioni prevede: l'avvio della linea 1 utilizzando gasolio, l'avvio del parallelo della Linea 1 con relativa produzione di energia elettrica sempre utilizzando gasolio entro la prima metà del mese di febbraio; la produzione di energia elettrica attraverso la combustione di rifiuti sempre sulla linea 1 entro la prima metà del mese di marzo; l'avvio della Linea 2 con combustione dei rifiuti entro la fine del mese di marzo 2009; l'avvio della Linea 3 con combustione dei rifiuti entro il mese di aprile. È quindi possibile ritenere che già nel mese di maggio l'impianto potrà smaltire circa 200/300 tonnellate giornaliere di rifiuti a linea, e che nel mese di giugno funzionerà a pieno regime»;

«entro il mese di luglio è prevista la produzione del certificato di fine lavori da parte della società costruttrice onde così consentire il completamento degli accertamenti da parte della Commissione di collaudo»;

«sono in corso di puntuale verifica gli aspetti connessi alle prescrizioni di impatto ambientale riguardanti l'impianto»;

nel comunicato riportato dall'Osservatorio Ambientale ex articolo 3 OPCM 3730 del 7 gennaio 2009 si legge che: «il termovalorizzatore funziona benissimo» e che la linea 1 sta bruciando 25 tonnellate di rifiuti all'ora pari a 600 t/giorno e quindi si presuppone a pieno regime; il direttore dei lavori ha sottolineato che il termovalorizzatore produrrà energia entro metà maggio e che il collaudo sarà ultimato entro dicembre;
Type rest of the post


rispetto alle emissioni «i valori previsti per il termovalorizzatore di Acerra sono metà di quelli stabiliti dalla legge»;

sempre secondo il citato comunicato la seconda linea del termovalorizzatore partirà entro il 2 maggio 2009 e la terza entro l'8 maggio 2009 -:

se il cronoprogramma proposto nella relazione al parlamento è stato rispettato, se ci siano stati problemi e, in tal caso, quali siano;

se il termovalorizzatore di Acerra stia funzionando a pieno regime;

quante tonnellate di rifiuti siano termodistrutte realmente e non come capacità teorica e che percentuale rappresentino rispetto alle quantità prodotte, il tutto su base giornaliera;

se esista un monitoraggio in continuo dei fumi all'emissione compreso i PCDD + PCDF e gli IPA e quali sono i valori reali rispetto ai valori garantiti (previsti) e rispetto ai valori stabiliti dalla direttiva 2000/76/CE;

perché i dati relativi all'inquinamento dell'aria riportati dall'Osservatorio riguardino solo quelli delle immissioni rilevate dalle centraline mentre non vi sono dati riguardo alle emissioni a camino, procedura che ad esempio HERA spa segue ormai da mesi mettendo on line questi dati per tutti i suoi impianti dell'Emilia Romagna;

con quale criterio siano state posizionate le centraline di rilevamento attorno all'impianto;
se rispetto all'eventuale impatto dell'impianto, sempre rispetto alla qualità dell'aria, siano state fatte campagne di rilevamento sulla qualità dell'aria ex ante alla costruzione dell'impianto e se se siano state fatte delle comparazioni fra le due situazioni;

se siano previste campagne di rilevamento riguardo al monitoraggio delle Pm 10 e Pm 2,5 sebbene non richieste dalla normativa vigente.

(2-00382)
«Bratti, Mariani, Braga, Motta, Lenzi, Velo, Giovanelli, Marchi, Mogherini Rebesani, Gatti, Mattesini, De Biasi, Pollastrini, Santagata, Concia, Garavini, Froner, Touadi, Mastromauro, Fogliardi, Fiorio, Pedoto, Maran, Vannucci, Iannuzzi, Viola, Marantelli, Cenni, Zucchi, Bossa, Pes, Benamati, Fadda, Oliverio, Melis, Franceschini».

Nessun commento: