
A Genova la Assemblea del Coordinamento AGENDE 21 Locali Italiane
(AGI) - Palermo, 15 set. - "Il problema della Sicilia non e' tanto se fare o non fare degli inceneritori. Dalle audizioni fatte dalla Commissione bicamerale emerge un quadro desolante della gestione del ciclo dei rifiuti con gravi responsabilita' delle amministrazioni pubbliche interessate". Lo dice Alessandro Bratti, capogruppo del Pd nella Commissione Bicamerale d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, a margine delle audizioni avviate oggi a Palermo.
Vado in missione per verificare lo stato degli illeciti amministrativi e penali in Sicilia relativamente alla gestione dei rifuti. Sulla emergenza rifiuti in Sicilia ho già scritto qui


"Non era mai era capitato che una metropoli decidesse di abbattere definitivamente le sue emissioni e darsi completamente all’energia rinnovabile.
"Il Governo deve intervenire per affrontare le numerose emergenze riguardo alla gestione dei rifiuti, per condurre il Paese verso la normalita'". Lo chiedono Raffaella Mariani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, e Alessandro Bratti, capogruppo della commissione Bicamerale del Pd per le indagini sui traffici illeciti connessi alla gestione dei rifiuti.
Il nuovo primo ministro giapponese, Yukio Hatoyama, che si insedierà il 16 settembre, ha annunciato che entro il 2020 il Giappone cercherà di ridurre del 25% le sue emissioni di gas serra rispetto al livello del 1990
“Abbiamo il piede sull’acceleratore e ci stiamo dirigendo verso l’abisso”. In un intervento alla Terza Conferenza mondiale sul clima, in corso a Ginevra, davanti a quindici Capi di Stato e di Governo, ad oltre ottanta ministri e a centocinquanta delegazioni in rappresentanza di altrettanti Paesi di tutto il mondo, il segretario dell’Onu, Ban ki Moon ha esortato ad agire "adesso”. "Abbiamo scatenato forze potenti ed imprevedibili, il cui impatto è già visibile. L’ho osservato con i miei occhi”, ha aggiunto Ban ki Moon reduce da una missione all’Artico.