Secondo quanto emerso in una prima fase di indagine condotta dai carabinieri del Noe e coordinata dalla Procura di Catanzaro, gli indagati avrebbero agito per procurare un ingiusto vantaggio alla società Sirim, con sede a Settingiano, autorizzando la realizzazione della discarica con una delibera del Consiglio comunale del 17 dicembre 2007. Cocerio e Procopio, inoltre, avrebbero attestato, falsamente, la mancanza di vincoli inibitori circa la realizzazione dell'opera.
(ANSA)
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