Continua a tremare la terra in tutta Italia,
dove anche il vulcano Etna è in piena attività.

Dopo le forti scosse
che hanno terrorizzato Campania e Basilicata, questa notte, alle 1.30,
un terremoto di magnitudo
3,2 ha colpito le Marche, nel distretto
sismico di Ascoli Piceno. Lo ha registrato l'Istituto nazionale di
geofisica e vulcanologia (Ingv). Dopo il picco di magnitudo 4,9 toccato
domenica scorsa,
tregua dello sciame in Campania e nel Matese dove, fino
a ieri sera, sono state rilevate circa 130 scosse, di intensità mai
superiore al 3,7. Intanto, come attesta l'ultimo bollettino diffuso
dall'Ingv, dalla tarda mattinata di ieri ''
è aumentata la quantità di
cenere nella nube eruttiva'' dell'
Etna, mentre il tremore vulcanico si
mantiene su un livello medio. Nonostante i disagi e alcune riduzioni
parziali, l'aeroporto di Catania è rimasto sempre operativo e
l'eruzione in corso sembra attenuarsi: è la 21ma dall'inizio del 2013,
un anno record per ''la montagna'' catanese.
(ASCA)
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