18/11/13

Rifiuti. Terra Fuochi, Orlando: ci serve una banca dati unica.

Troppi soggetti che fanno stessa cosa ma non si parlano tra loro.


Sulla "Terra dei Fuochi" non siamo in grado di dare una fotografia della situazione. Le fotografie di quell'area le hanno fatte tutti, arrivando fino a droni, ma il tutto va sistematizzato", perchè quello che occorre, ricapitolando le informazioni a disposizione, "è una banca dati unica". Così Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente, interviene al seminario "L'Ambiente al centro", organizzato a Montecitorio dagli Ecologisti democratici in collaborazione con il Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati. "Oggi il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, ha detto che bisogna smettere di tenere gli occhi chiusi, ma noi li abbiamo aperti da tempo dice Orlando Legambiente lo fa dagli anni 90 e io sono andato lì come mia prima missione da ministro". Quello che manca, però, "è una banca dati unica che sia in grado di dire quando le dichiarazioni di Schiavone sono vere e quando false" perchè, in questo modo, chi osa il ministro, "Schiavone diventa più autorevole delle istituzioni". Inoltre, "sto lavorando a un decreto che inasprisce le pene per l'emergenza ambientale- aggiunge Orlando abbandonare un materasso qui o in piazza del Duomo a Milano non sarà più la stessa cosa". C'è anche un "accordo con Ecopneus per pneumatici abbandonati, perchè sono l'elemento di innesco" dei roghi. Adesso, infine, "c'è da fare una fotografia finale", conclude Orlando, superando "il problema che dieci soggetti diversi fanno la stessa cosa ma non si parlano tra loro".

(DIRE) 


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