14/11/13

Raccolta differenziata: Accordo Anci-Conai

 L’Associazione dei Comuni in audizione presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Spagnolli (Anci), i sindaci non devono pagare per colpe che non hanno.
"Ci sono due aspetti fondamentali che è bene evidenziare in tema di raccolta differenziata. Il primo è che sia effettivamente riconosciuto, anche in termini di applicazione dei nuovi meccanismi impositivi (Tarsu, Tia, Tuc che dir si voglia) l’effettivo peso ambientale del sistema di raccolta applicato a livello territoriale e il secondo riguarda la necessità da parte dei Comuni di disporre di adeguate risorse per raggiungere gli obiettivi di legge richiesti (65% di raccolta differenziata e 50% di riciclo)".Lo ha detto il Sindaco di Bolzano e Presidente della Commissione Ambiente ANCI al termine dell’audizione presso la commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, dove i Comuni sono stati ascoltati in merito all’indagine conoscitiva che la VIII Commissione sta svolgendo sulla rinegoziazione dell’Accordo-Quadro tra ANCI e Conai.

"Così com’è normato il recupero e riciclo dei rifiuti ha continuato Spagnolli può causare, in alcune realtà purtroppo ancora prive di impianti idonei, un peso ambientale maggiore rispetto alla consegna in discarica; mentre, in merito agli obiettivi di legge da raggiungere, non è più coerente mantenere, nel nuovo impianto del Codice Ambientale, l’obiettivo della sola raccolta differenziata al 65% senza certezza dell’effettivo avvio a riciclo e coerenza con la dotazione impiantistica".
"Un obiettivo puntualizza Spagnolli  posto a carico degli ambiti territoriali ottimali ma le sanzioni, in caso di inadempienza, sono a carico dei singoli Comuni".
"Una situazione ha aggiunto che ha comportato l’avvio di indagini della Corte dei Conti e rinvii a giudizio per gli amministratori locali che spesso non possono raggiungere l’obiettivo a causa della mancanza o scarsità di dotazione impiantistica, a sua volta dovuta alla carenza di pianificazione da parte degli Enti sovraordinati"
"In sostanza ha aggiunto Spagnolli è necessario intervenire con una riforma normativa ampia, volta ad applicare in maniera coerente i principi comunitari di responsabilità estesa del produttore e, soprattutto, fare in modo che i Sindaci lavorino senza dover pagare per colpe che non hanno".

Dello stesso avviso il vice sindaco di Napoli e delegato ANCI all’Ambiente Tommaso Sodano. "Abbiamo presentato la posizione dell’ANCI alla Commissione Ambiente della Camera  ha sottolineato con l’auspicio che il Parlamento vigili in questa fase e promuova in sede di discussione della Legge di stabilità e delle norme ambientali collegate le proposte di adeguamento delle norme oggi presentate. Proposte che permettano di ripartire in maniera più coerente i costi di gestione del sistema, per raggiungere gli obiettivi di raccolta e di riciclo che non possono pesare unicamente su Comuni e contribuenti".

Infine, in merito all’accordo ANCI-Conai, "la delegazione trattante dell’ANCI di cui fa parte, tra gli altri, l’avv. Bernocchi a cui rinnoviamo la nostra piena fiducia ha raccolto tutte le istanze del territorio e superato alcune incomprensioni e per questo motivo ha concluso il Presidente della Commissione Ambiente ANCI confidiamo di poter chiudere l’Accordo entro l’anno come previsto".

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