Un appello del Papa a scienziati e giornalisti, affinché "contribuiscano
a sensibilizzare le istituzioni politiche e i cittadini perché si
diffondano stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico":
parole importanti quelle lette nel corso del Decimo Forum internazionale
Greenaccord dell'Informazione per la Salvaguardia della Natura, che si
chiude oggi a Napoli.Il messaggio, a firma del segretario di Stato di sua Santità, l'arcivescovo Pietro Parolin, è indirizzato al cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, che è intervenuto in occasione della giornata conclusiva. Il pontefice, in particolare, ha invitato scienziati e giornalisti anche ad adoperarsi affinché "il sistema economico non sia orientato al consumo delle risorse di natura e di esseri umani, ma promuova la piena realizzazione di ogni persona e l'autentico sviluppo del Creato".
"C'è incompatibilità tra il non amore per gli altri e la partecipazione all'eucarestia", ha detto Coccopalmerio. "La spiritualità che Papa Francesco ha portato in modo vivo e convinto è la radice per rinnovare la nostra attenzione verso il creato. Francesco parla di una chiesa povera per i poveri: la sobrietà di vita di coloro che si professano seguaci di Gesù deve portare anche al rispetto delle cose e del patrimonio naturale. Chi inquina rovina le persone e le cose create da Dio. Porta un attacco ai diritti degli altri e quindi un'aggressione all'amore per gli altri. C'è incompatibilità tra il non amore per gli altri e la partecipazione all'eucarestia".
In quattro giorni, con sei sessioni di lavoro e l'intervento di trenta relatori di caratura internazionale, il forum di giornalismo ambientale Greenaccord ha approfondito i vari aspetti del problema di una corretta gestione dei rifiuti e del loro impatto sull'ambiente e sul benessere umano.
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