12/11/13

Dal riscaldamento globale i cicloni piu catastrofici

La crescita del gradiente termico tra superficie marina e l'area superiore delle tempeste genera venti con forza distruttiva

Le catastrofi naturali come conseguenza del cambiamento climatico, alla luce del devastante tifone
che ha investito le Filippine provocando oltre 10 mila vittime, sono il tema dominante della conferenza internazionale sul clima che, sotto l'egida delle Nazioni Unite, e' in svolgimento a Varsavia. Ma quanto
effettivamente il riscaldamento del pianeta incida sulla formazione di questi fenomeni catastrofici è materia di dibattito tra gli scienziati del clima e di questi non pochi sostengono la non correlatività tra aumento delle emissioni di gas a effetto serra a singoli eventi meteorologici estremi.

Krishna Kumar Kanikicharla, come riporta il sito d'informazione europea Euractiv, un autore senior per il Gruppo intergovernativo di esperti delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (IPCC), ha detto
che il numero complessivo dei cicloni tropicali in questo secolo può declinare ma l'intensità dei venti che caratterizzano ogni singolo fenomeno potrebbe invece aumentare significativamente. 

Ma l'assenza di un nesso di causalità non trova d'accordo tutto il "board"dei climatologi, secondo Will Steffen, professore presso l'Università nazionale australiana, la correlazione esiste e deriva
dalla relazione, ormai acclarata, tra riscaldamento del mare e area superiore delle tempeste che traggono proprio dalla crescita di questo gradiente termico l'origine di venti di eccezionale intensità.

Myles Allen, professore presso l'Universita' di Oxford sostiene che, anche se non si possono stabilire rapporti diretti di causa-effetto, tuttavia è certo che ci sia il rischio di uragani più intensi con un aumento del 20% delle precipitazioni all'interno della perturbazione. Secondo uno studio del MIT di
quest'anno non solo i cicloni sono destinati ad aumentare di intensità ma nel futuro si assisterà ad un progressivo rafforzamento di ogni singola manifestazione ciclonica soprattutto nel Pacifico nord-occidentale, proprio lì dove ha colpito il ciclone Haiyan

(Adnkronos) 

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