17/11/13

Clima: Ue a Varsavia chiede più ambizione verso accordo 2015

Hedegaard, mondo non ha bisogno di passi indietro su tagli CO2 

La conferenza Onu sul clima di Varsavia deve concordare la tabella di marcia verso l'accordo del 2015 e preparare l'annuncio di "forti impegni" di riduzione al Summit dei leader mondiali indetto dal segretario dell'Onu Ban Ki-moon a settembre 2014. Questa la posizione del commissario Ue al clima, Connie Hedegaard, che guiderà la delegazione europea presente al Summit che si tiene nella capitale polacca durante l'intera settimana, quella decisiva, insieme alla presidenza lituana e a dieci eurodeputati. "Quello di cui il mondo ha bisogno non sono passi indietro", ha detto Hedegaard, convinta che l'Unione europea mantenga il ruolo di leader sul fronte clima e possa quindi fare la differenza nei negoziati, nonostante gli annunci di Paesi come Giappone e Australia di voler ridurre gli impegni taglia CO2 invece di aumentarli. "La riunione di Varsavia è un passo importante nell'attuare gli impegni presi fino ad ora, trovare modi di condurre azioni a breve termine più ambiziose e preparare l'intesa del 2015", ha detto il ministro dell'ambiente lituano, Valentinas Mazuronis, per la presidenza di turno dell'Ue.
"Vogliamo impegni reali da tutte le regioni nel mondo", ha affermato il presidente della commissione ambiente dell'Europarlamento, Matthias Groote, a capo della delegazione di eurodeputati a Varsavia. "Con l'accordo di Parigi 2015 in mente, dobbiamo premere per impegni vincolanti anche dai Paesi in via di sviluppo", ha aggiunto Groote. L'Unione europea chiede ad altri Paesi di tagliare le emissioni gia' prima del 2020, data di avvio dell'accordo globale previsto nel 2015. Come? Seguendo il modello Ue: tramite azioni su efficienza energetica, rinnovabili, graduale eliminazione di gas fluorurati (HFC), potenti gas serra, modifica dei sussidi ai carburanti fossili e emissioni nei trasporti. 

(ANSA)

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