Prevenire è meglio che curare: è la filosofia del progetto europeo
Smile, per migliorare la gestione dei rifiuti fra entroterra e fascia
costiera, che vede Regione Liguria e Corepla lavorare fianco a fianco
contro il marine littering. Dall'Unione Europea un finanziamento da
500.000 euro

Per combattere i rifiuti in mare che arrivano
dalla terraferma solo con un sorriso non basta, ma il progetto
Smile Strategies for MarIne Litter and Environmental revention of sea
pollution in costal areas promosso dalla Regione Liguria e presentato
il 3 ottobre al Salone della Nautica di
Genova, denota un approccio
innovativo e realistico, perché parte dalla convinzione che "prevenire è
meglio che curare" e si propone quindi di
migliorare la gestione dei
rifiuti fra entroterra e fascia costiera, grazie a un finanziamento di
circa 500mila euro stanziato dall'Unione Europea nell'ambito del
programma LIFE+.
Alla tavola rotonda organizzata in occasione
della presentazione ha partecipato anche
COREPLA, che da tempo indica
nello sviluppo della corretta raccolta differenziata sulla terraferma il
metodo migliore, più efficace ed economico per evitare la dispersione
in mare dei rifiuti d’imballaggio in plastica, trasformandoli invece in
nuove risorse.
In
Liguria, infatti, la maggior parte dei
rifiuti
marini è di origine terrestre. Anche tutti i
cittadini e i
turisti
potranno divenire protagonisti, segnalando con un'apposita applicazione
la presenza di eventuali rifiuti abbandonati lungo il torrente e le
spiagge, contribuendo così tra l’altro a proteggere il “Santuario dei
cetacei” che abbraccia l’intero Mar Ligure.
Per ulteriori informazioni:
www.life-smile.eu
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