Mai sentito di tagli a sanità
"Il cuneo fiscale
lo tagliano, spero di 5 miliardi distribuiti tra imprese e lavoratori
che significa da una parte ridurre il costo del prodotto e dall' altra
allargare il mercato interno". Così il ministro per lo Sviluppo
Economico sul palco de "La Repubblica delle idee" a Mestre, spiegando
poi a margine dell'incontro, di non essere "in grado di fare grandi
anticipazioni. Le risorse a disposizione per tutte le politiche che sono
richieste sono limitate. Bisogna vedere come distribuirle nel segno
dell'equità e nel segno dell'efficacia". Zanonato chiarisce che "tutte
le cose che vengono dette sono interessanti: ridurre la pressione
fiscale, aumentare i contributi in direzione delle ricerche e delle
scuole, in direzione di tutto ciò che potenzia la nostra capacità di
attrarre turismo. Le idee sono tantissime: bisogna vedere come ripartire
le risorse che invece sono ridotte". Per il ministro è necessario
"ridurre il costo di produzione su due fattori: sul costo dell'energia, e
su questo fronte ho fatto la proposta di tagliare 3 miliardi il costo
della bolletta elettrica, e sul lavoro. Queste due iniziative darebbero
un forte slancio alla nostra economia". I fronti però aperti sono
molti: recuperare risorse anche "per la cassa integrazione, per quella
parte di popolazione che è andata sotto la soglia di povertà, per le
politiche attive. Bisogna avere soldi, per l' innovazione, per fare le
infrastrutture. Bisogna però sapere dove si punta. Secondo me bisogna
puntare su una maggiore competitività della nostra industria e mettere
le condizioni di produrre a costi competitivi con gli altri prodotti
europei. C'è una distanza esagerata tra noi e i paesi più competitivi
in Ue. Io aggiunge opererei sulle emergenze sociali, quindi
comprendo la cassa integrazione, la difesa della popolazione che è in
reale disagio economico, e poi puntare su tutto ciò ribadisce che
permetta la nostra industria ad essere più competitiva. Dobbiamo
convincerci che non possiamo distribuirci quello che non c'è". Zanonato
esclude tagli alla sanità: "di tagli alla sanità non ne ho mai
sentito parlare; è una voce in capo alle Regioni. Mi sembrerebbe una
misura inaccettabile perche la sanità incide soprattutto nella parte
piu' debole della popolazione". (ANSA). CS 1
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