13/10/13

L.Stabilità: Zanonato, cuneo fiscale lo tagliamo, spero 5mld


Mai sentito di tagli a sanità

"Il cuneo fiscale lo tagliano, spero di 5 miliardi distribuiti tra imprese e lavoratori che significa da una parte ridurre il costo del prodotto e dall' altra allargare il mercato interno". Così il ministro per lo Sviluppo Economico sul palco de "La Repubblica delle idee" a Mestre, spiegando poi a margine dell'incontro, di non essere "in grado di fare grandi anticipazioni. Le risorse a disposizione per tutte le politiche che sono richieste sono limitate. Bisogna vedere come distribuirle nel segno dell'equità e nel segno dell'efficacia". Zanonato chiarisce che "tutte le cose che vengono dette sono interessanti: ridurre la pressione fiscale, aumentare i contributi in direzione delle ricerche e delle scuole, in direzione di tutto ciò che potenzia la nostra capacità di attrarre turismo. Le idee sono tantissime: bisogna vedere come ripartire le risorse che invece sono ridotte". Per il ministro è necessario "ridurre il costo di produzione su due fattori: sul costo dell'energia, e su questo fronte ho fatto la proposta di tagliare 3 miliardi il costo della bolletta elettrica, e sul lavoro. Queste due iniziative darebbero un forte slancio alla nostra economia". I fronti però aperti sono molti: recuperare risorse anche "per la cassa integrazione, per quella parte di popolazione che è andata sotto la soglia di povertà, per le politiche attive. Bisogna avere soldi, per l' innovazione, per fare le infrastrutture. Bisogna però sapere dove si punta. Secondo me bisogna puntare su una maggiore competitività della nostra industria e mettere le condizioni di produrre a costi competitivi con gli altri prodotti europei. C'è una distanza esagerata tra noi e i paesi più competitivi in Ue. Io aggiunge  opererei sulle emergenze sociali, quindi comprendo la cassa integrazione, la difesa della popolazione che è in reale disagio economico, e poi puntare su tutto ciò ribadisce che permetta la nostra industria ad essere più competitiva. Dobbiamo convincerci che non possiamo distribuirci quello che non c'è". Zanonato esclude tagli alla sanità: "di tagli alla sanità non ne ho mai sentito parlare; è una voce in capo alle Regioni. Mi sembrerebbe una misura inaccettabile perche la sanità incide soprattutto nella parte piu' debole della popolazione". (ANSA). CS 1

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