
Le norme saranno temporanee (due anni) e legate alla "persistenza di situazioni di grave criticità ambientale connesse alla gestione dei rifiuti". Una premessa necessaria per poter introdurre un inasprimento delle pene in una sola regione senza incorrere nello stop della Corte Costituzionale. Chiunque abbandoni, scarichi o depositi immondizia in luoghi non autorizzati, o vi appicchi il fuoco, è punito con la reclusione da due a cinque anni. Ancora più dura la pena se si abbandonano rifiuti pericolosi: si può restare in galera da tre a sei anni.
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