Gli sgravi fiscali per il risparmio energetico, l'eco-bonus del 55%, "vanno difesi perche' producono una serie di vantaggi- avverte il ministro- ci aiutano a rispettare gli impegni europei sull'efficienza energetica; fanno emergere il lavoro aumentando il gettito fiscale, creano un volano industriale; creano un volano industriale anticiclico". Insomma, "non solo permettono di vivere meglio dal punto di vista ambientale e sanitario, ma aiutano l'economia "Ristrutturare le case in senso ecologico vuol dire mettere in moto competenze che vanno dagli impianti di raffrescamento e riscaldamento ad alta efficienza all'uso delle fonti rinnovabili, dai tetti verdi ai materiali avanzati per la coibentazione- ricorda Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente- ma per tradurre questa domanda in capacita' produttiva stabile per le aziende bisogna dare certezza agli imprenditori. Non si puo' andare avanti cambiando le regole ogni sei mesi". Intanto, pero', sotto l'urto impetuoso delle rinnovabili il sistema elettrico italiano e' in sovracapacita' produttiva, con le centrali tradizionali messe fuori fase. "Penso occorra avviare una seria ricognizione delle centrali obsolete esistenti- ribadisce Orlando- per programmare un processo graduale di dismissione degli impianti a carbone".
(DIRE) Roma
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