15/05/12

Rinnovabili: Franceschini a Passera, serve intesa con Regioni


(ANSA) - ROMA, 15 MAG - 'I decreti ministeriali per l'incentivazione del fotovoltaico e per le altre fonti di energie rinnovabili appaiono carenti e discutibili ed hanno inevitabilmente sollevato le proteste degli operatori e le osservazioni delle Regioni'. E' quanto scrive in una lettera il presidente dei deputati del Pd Dario Franceschini al ministro dello sviluppo economico Corrado Passera.
Dopo aver espresso al ministro 'la preoccupazione che il 'conto energia' non alimenti bolle speculative e ricadute dannose sul territorio', Franceschini ha osservato di condividere 'il proposito di alzare i traguardi della politica nazionale per il raggiungimento e il superamento degli obiettivi del programma Europa 2020 per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico e il taglio delle emissioni di CO2' e questo perche', secondo il capogruppo democratico, 'soltanto una strategia capace di combinare 'cambiamento del paradigma energetico' 'liberalizzazioni e mercato' e 'sviluppo di una filiera nazionale di imprese dedicate alla produzione e alla efficienza energetica' potra' garantire al paese la sicurezza degli approvvigionamenti e la riduzione dei costi della bolletta energetica a carico delle famiglie e delle imprese'.
E proprio per queste considerazioni che deriva, secondo Franceschini, la carenza dei decreti per l'incentivazione del fotovoltaico e delle altre fonti di energie rinnovabili. 'E' del tutto evidente - sottolinea - che una strategia energetica per il futuro del paese non puo' mettere al centro la crescita del consumo (e la importazione) di idrocarburi. Al contrario, occorre accelerare le politiche a favore dell'efficienza energetica e il ricorso diffuso alle fonti energetiche rinnovabili, facendo leva sulla ricerca, sulla crescita e l'innovazione dell'industria nazionale e sull'impegno coerente delle Regioni e degli Enti Locali. E' nostra opinione - conclude - che un accordo con le Regioni sia necessario, anche alla luce delle proposte presentate da queste ultime al Tavolo Governo Regioni'. (ANSA).

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