24/04/10

25 acacie per "neutralizzare" i consumi

"Uno scrittore deve piantare almeno un albero. Uno scrittore costa legno, polpa da cui produrre carta. Ogni storia pubblicata ha la prefazione scritta da una motosega. Le pagine sono state foglie. [...]
Uno scrittore deve rimborsare il mondo con degli alberi. Ho la comodità di abitare in campagna, ho piantato tutti gli alberi del mio terreno.
Crescono e allargano in terra la copertura dei rami. Ho procurato ombra. Questo potrò rispondere di me, questo alla fine dei conti è il miglior fatturato del mio tempo. Ho procurato ombra.” Da "Tentativi di scoraggiamento (a darsi alla scrittura)"
, E. De Luca
Non sono uno scrittore e se lo fossi non sarei bravo come Erri De Luca, però ho voluto dare un piccolo segnale e ho piantato anche io alcuni alberi per compensare l'impatto ambientale del mio lavoro, nella fattispecie 25 acacie.

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