12/04/08

Scienza e ambiente: nuovo studio della UE sulle PM

Secondo uno studio recente, l’estensione della misura del particolato alle particelle ultrasottili è necessaria per il monitoraggio della qualità dell’aria poiché, permetterebbe di distinguere l’origine del PM. Le particelle di dimensioni minori (PM fino a 1 micron), infatti, derivano dalla combustione nei motori delle centrali e delle automobili, mentre le più grandi traggono origine da processi meccanici e meccanismi naturali.
Il problema deriva dal fatto che gli standard europei di misura in voga finora sono limitati alle PM2,5 e non permettono una classificazione certa delle particelle più piccole (PM2,5 e minori). Proprio le PM2.5, infatti sono difficili da interpretare, poiché includono particolato sia da processi meccanici che dalla combustione.
http://ec.europa.eu/environment/integration/research/newsalert/pdf/101na5.pdf

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