31/03/14

Rifiuti. Campania, Ue: Corte Multe Italia per 285mila euro/giorno


Non ha adottato misure necessarie ad eseguire sentenza marzo 2010

In una nuove causa introdotta davanti alla Corte di giustizia e al Tribunale Ue, la Commissione europea chiede alla Corte del Lussemburgo di "constatare che l'Italia non ha adottato tutte le misure necessarie ad eseguire la sentenza" resa il 4 marzo 2010, "non avendo adottato, in Campania, tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente e, in particolare, non avendo creato une rete adeguata ed integrata di impianti di smaltimento, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva 2006, 2006/12/CE, relativa ai rifiuti".

Rifiuti. Terra Fuochi, Galletti: lavoro lungo, non ci fermeremo coinvolgere Comuni e puntare su differenziata

"Sulla cosiddetta 'Terra dei Fuochi' siamo solo all'inizio: sarà un lavoro lungo e non ci fermeremo. Abbiamo portato a termine un primo monitoraggio della zona, i rilevamenti aerei sono continui da agosto scorso, continueremo a mappare e fare le analisi sul terreno con la stessa celerità degli ultimi mesi.

Per il mio ministero questa è una priorità assoluta e deve esserlo per tutti, perchè tutta l'Italia ha concorso a questo scempio e si deve sentire coinvolta per risolverlo. Rimbocchiamoci le maniche". Cosi' Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente, intervenendo a 'Prima di Tutto' su Radio 1. "L'alternativa alle discariche spiega Galletti passa dal coinvolgimento dei comuni: bisogna puntare sulla differenziata. In quella terra c'è il termovalorizzatore di Acerra che funziona e che da solo assorbirebbe tutti i rifiuti della Campania se solo il territorio regionale fosse in grado di aumentare la sua percentuale di raccolta differenziata".

(DIRE) 

Dagli Ogm alla nuova Pac: le 5 priorità del Ministro Martina per l’Agricoltura


Il ministro Martina ha presentato alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato le linee programmatiche e le principali azioni che intende promuovere e realizzare nel corso del proprio mandato. 

Martina ha ricordato innanzitutto il valore del settore agroalimentare come risorsa per l’economia del Paese, soprattutto dal punto di vista degli scambi con l’estero. Nel 2013 l’export agroalimentare ha raggiunto i 33,4 miliardi di euro ed è cresciuto del 4,8%. Il governo si dovrò dunque impegnare a valorizzare l’importanza dell’agroalimentare per il rilancio dell’economia del Paese. La strategia del Ministero delle politiche agricole si baserà dunque sui seguenti cinque punti principali.

1) Riforma della Pac
Il ministro propone di accelerare l'attuazione, a livello nazionale, della riforma della Politica agricola comune 2014-2020, che viene considerata un’opportunità unica per disegnare il modello futuro dell’agricoltura italiana. Tra il 2014 e il 2020 l’Italia investirà circa 20,9 miliardi di euro sullo sviluppo rurale, circa 27 miliardi sui pagamenti diretti e 4,2 miliardi sulle Organizzazioni comuni di mercato.

30/03/14

La Settimana in Commissione a Montecitorio

Commissione VIII - Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici

Audizione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gianluca Galletti Martedi' 1° aprile la Commissione di, in sede consultiva per il parere alla XI Commissione Lavoro, inizierà l'esame, che proseguirà nella seduta di giovedì 3, del DL 34/2014, Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese (C. 2208 Governo - rel. Mariani, PD). Proseguirà l'esame delle risoluzioni 7-00117 Pellegrino, rafforzamento delle politiche ambientali per favorire l'edilizia di qualità ed energeticamente efficiente; 7-00185 Daga e 7-00195 M. Bianchi, uso dei fondi strutturali per il rafforzamento di politiche ambientali; 7-00285 Mariani, iniziative urgenti, di tipo amministrativo e normativo, per assicurare la piena operatività della Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Mercoledì 2 aprile si svolgerà l'audizione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gianluca Galletti, sulle linee programmatiche del suo dicastero. Giovedì 3 aprile, in sede referente, proseguirà l'esame del disegno di legge Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali (collegato alla legge di stabilità 2014) (C. 2093 Governo rel. Borghi, PD; Bratti, PD). Si svolgerà una seduta di interrogazioni in materia di ambiente e una di interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'ambiente. Si veda anche il capitolo "Commissioni riunite".

(Adnkronos)




Casson, da Gladio all’Ilva


L'ex pm: “Non esiste una ampia volontà politica di affrontare i temi ambientali"

La materia “legalità e senso civico” non compare nei programmi liceali, ma una cultura sostenibile non può sottrarsi dal suo insegnamento: a questo proposito intervengono le iniziative della quinta edizione del Green Social Festival 2014, che ha organizzato, questa mattina, una lectio magistralis per alcune classi del liceo scientifico “A. Roiti” e una rappresentanza studentesca dell’associazione Libera.

La parola autorevole dell’onorevole Felice Casson, senatore della Repubblica dopo una carriera 25ennale da magistrato, ha risuonato per l’aula magna: il suo intervento ha preso avvio dalla vicenda processuale che lo ha visto protagonista a partire dall’agosto 1994 quando, procuratore a Venezia, si avvicina alla tematica delle questioni ambientali. L’on. Casson consegna al pubblico il caso riguardante l’inquinamento ambientale nella zona del Petrolchimico di Porto Marghera, una indagine ad ampio spettro che portò a rilevare una “unità di Italia dei Petrolchimici”, una rete diffusa in tutta la penisola ed in questa rientra anche la Montedison di Ferrara caratterizzata dalla lavorazione di una sostanza, il cloruro di vinile monomero (Cvm), responsabile di una anomalia a livello molecolare che causa l’insorgere di patologie tumorali.

Rifiuti: raccolte 105 tonnellate di ingombranti

Ammontano a circa 105 le tonnellate di rifiuti ingombranti raccolte questa mattina nei municipi pari della Capitale nel terzo appuntamento dell'anno con la campagna "Il tuo quartiere non è una discarica", organizzata da Ama in collaborazione con il TGR Lazio.

Tutte le 105 tonnellate di materiali raccolte sono state avviate a recupero. Ama ha messo a disposizione dei cittadini complessivamente 15 postazioni, presso le quali è stato possibile consegnare rifiuti ingombrati, speciali e RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). L'azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono e non possono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 13 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio per i materiali fino a 2 metri cubi di volume, fornito dal lunedì al sabato, che prevede il prelievo sia al piano stradale sia al piano abitazione. Quest'ultimo è stato prorogato fino a fine maggio maggio. Il servizio viene fornito su appuntamento, tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l'apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line del sito www.amaroma.it. Il prossimo appuntamento con "Il tuo quartiere non è una discarica" è fissato per domenica 13 aprile, questa volta nei municipi dispari della Capitale.

(ANSA)