
Biodegradabile è sinonimo di compostabile? Come, in quanto tempo e a
quali condizioni si degrada un 'bioshopper'? E il petrolio, c'entra o
no? Sui bioshopper c'è ancora confusione e il termine "biodegradabile"
puo' essere frainteso dai consumatori. Su questo tema il Libro Verde Ue
"Una strategia per i rifiuti di plastica nell'ambiente" cerca di fare
chiarezza, sollevando anche qualche perplessita' sul corretto utilizzo
della dicitura, almeno in alcuni casi.
Pratici, leggeri,
economici, ma purtroppo 'usa e gettà, i sacchetti di plastica
esercitano una notevole pressione ambientale: nel 2010, ben 95,5
miliardi di sacchetti di plastica (pari a 1,42 milioni di tonnellate)
sono stati immessi nel mercato europeo, in prevalenza (92%) monouso,
andando ad aggravare il peso dei rifiuti di plastica nell'ambiente
marino. Solo lungo la costa toscana, i sacchetti di plastica sono stati
pari al 73% dei rifiuti raccolti dai pescherecci. In seguito alla
consultazione pubblica sui sacchetti di plastica del 2011, la
Commissione europea sta valutando diverse opzioni come la plastica
biodegradabile che, pur costituendo ancora un segmento di mercato
ridotto, viene prodotta su scala industriale con una crescita, in
Europa, che va dalle 0,23 Mt/annui del 2007 alle 0,93 Mt/annui nel 2011.Biodegradabile e' sinonimo di compostabile? Come, in quanto tempo e a
quali condizioni si degrada un 'bioshopper'? E il petrolio, c'entra o
no? Sui bioshopper c'e' ancora confusione e il termine "biodegradabile"
puo' essere frainteso dai consumatori. Su questo tema il Libro Verde Ue
"Una strategia per i rifiuti di plastica nell'ambiente" cerca di fare
chiarezza, sollevando anche qualche perplessita' sul corretto utilizzo
della dicitura, almeno in alcuni casi.
Pratici, leggeri,
economici, ma purtroppo 'usa e getta', i sacchetti di plastica
esercitano una notevole pressione ambientale: nel 2010, ben 95,5
miliardi di sacchetti di plastica (pari a 1,42 milioni di tonnellate)
sono stati immessi nel mercato europeo, in prevalenza (92%) monouso,
andando ad aggravare il peso dei rifiuti di plastica nell'ambiente
marino. Solo lungo la costa toscana, i sacchetti di plastica sono stati
pari al 73% dei rifiuti raccolti dai pescherecci. In seguito alla
consultazione pubblica sui sacchetti di plastica del 2011, la
Commissione europea sta valutando diverse opzioni come la plastica
biodegradabile che, pur costituendo ancora un segmento di mercato
ridotto, viene prodotta su scala industriale con una crescita, in
Europa, che va dalle 0,23 Mt/annui del 2007 alle 0,93 Mt/annui nel 2011.Biodegradabileè sinonimo di compostabile? Come, in quanto tempo e a
quali condizioni si degrada un 'bioshopper'? E il petrolio, c'entra o
no? Sui bioshopper c'e' ancora confusione e il termine "biodegradabile"
puo' essere frainteso dai consumatori. Su questo tema il Libro Verde Ue
"Una strategia per i rifiuti di plastica nell'ambiente" cerca di fare
chiarezza, sollevando anche qualche perplessita' sul corretto utilizzo
della dicitura, almeno in alcuni casi.
Pratici, leggeri,
economici, ma purtroppo 'usa e getta', i sacchetti di plastica
esercitano una notevole pressione ambientale: nel 2010, ben 95,5
miliardi di sacchetti di plastica (pari a 1,42 milioni di tonnellate)
sono stati immessi nel mercato europeo, in prevalenza (92%) monouso,
andando ad aggravare il peso dei rifiuti di plastica nell'ambiente
marino. Solo lungo la costa toscana, i sacchetti di plastica sono stati
pari al 73% dei rifiuti raccolti dai pescherecci. In seguito alla
consultazione pubblica sui sacchetti di plastica del 2011, la
Commissione europea sta valutando diverse opzioni come la plastica
biodegradabile che, pur costituendo ancora un segmento di mercato
ridotto, viene prodotta su scala industriale con una crescita, in
Europa, che va dalle 0,23 Mt/annui del 2007 alle 0,93 Mt/annui nel 2011.