A comunicarlo è l'ufficio stampa di Arpa Emilia-Romagna. "Nell'ormai lontano settembre 2004 ricorda il comunicato i lavoratori, allora tutti assegnati a quella sezione provinciale, furono accusati di gravi reati ambientali, legati allo smaltimento e alle analisi di fanghi da depurazione. Già in fase iniziale del processo erano cadute le accuse più gravi e nel 2009 i quattro tecnici e dirigenti Arpa furono assolti in primo grado da tutti i residui capi di imputazione (omissione di atti di ufficio e di denuncia, favoreggiamento ed occultamento di atti). Il giudice di secondo grado conclude il testo ha preso atto della rinuncia all'appello da parte della procura e ha posto la parola finale sulla lunga vicenda giudiziaria, che si conclude quindi definitivamente con la sentenza di assoluzione del primo grado". "La Direzione Generale di Arpa Emilia-Romagna conclude esprime soddisfazione per questa conclusione e ringrazia Ricci, Gramellini, Bertaccini e Zecchi (che nel frattempo è andato in pensione per raggiunti limiti di età), per aver continuato in tutti questi anni, anche in frangenti difficili, a portare avanti con dedizione la propria attività lavorativa all'interno dell'Agenzia e per avere sempre nutrito fiducia, come l'intera Agenzia, nella Giustizia".
(ANSA).
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