05/10/10

L'intervento in Commissione Ambiente sul recepimento della Direttiva 98/2008 (Direttiva Rifiuti)

Alessandro BRATTI (PD) rileva in premessa come lo schema di decreto legislativo in esame risulta particolarmente complesso in quanto introduce numerose novità parte delle quali non strettamente connesse all’attuazione della direttiva comunitaria; ricorda, in proposito che sarebbe stata auspicabile una collaborazione preventiva nella redazione delle disposizioni in esame, in particolare quelle relative alla revisione del codice ambientale, che purtroppo il Governo non ha accettato. Ritiene, quindi, che il provvedimento in esame, anche in ragione delle novità introdotte in ambito comunitario, introduce rilevanti e significative innovazioni nella gestione dei rifiuti che, purtroppo, sembrano stridere con la situazione di emergenza in cui versa il nostro Paese, ed in particolare il Mezzogiorno. Rileva, inoltre, come sarebbe stato opportuno recepire rapidamente la direttiva 2009/99 sulla tutela penale dell’ambiente, ritenendo molto importante introdurre la norma riguardante la responsabilità degli enti giuridici riguardo ai reati ambientali. In merito all’introduzione del Sistri, rileva che se è vero che a livello comunitario è prevista la necessità di garantire un sistema di tracciabilità dei rifiuti, non è detto che la modalità prescelta dal Governo italiano fosse l’unica possibile; il rischio è quello di un’implosione del sistema, come denunciato da quasi tutte le categorie professionali ascoltate in Commissione.

Sui decreti "Campania" il PD si è astenuto....

 NAPOLI, 5 OTT - "Le audizioni del comandante del gruppo Carabinieri tutela ambiente di Napoli, maggiore Giovanni Caturano, e del procuratore di Nola, Paolo Mancuso, hanno confermato che dal governo continuano ad arrivare affermazioni non veritiere sulla vicenda dei rifiuti in Campania e sul termovalorizzatore di Acerra". A sostenerlo è Alessandro Bratti, esponente del PD in Commissione Bicamerale Rifiuti, attraverso una nota diffusa alla stampa.
"L'impianto di Acerra - ha aggiunto Bratti - inaugurato in pompa magna appena sei mesi fa, è nato vecchio e inadeguato al compito che dovrebbe svolgere. Va a scartamento ridotto, a giorni alterni, due linee su tre sono sempre ferme e la causa non può essere una normale manutenzione. Il combustibile inviato all'inceneritore è di qualitá scadente e di quantitá superiore a quella che l'impianto può bruciare. E i dati relativi all'emissioni a camino non sono pubblicati".
Per Bratti, "è poi ridicolo addebitare i problemi alla raccolta dei rifiuti di Napoli. Questo è uno dei tanti problemi, ma ce ne sono molti altri. Per esempio, gli stipendi del personale dei consorzi locali di smaltimento. Molto probabilmente, se i soldi non verranno fuori, presto avremo gli stessi problemi anche a Caserta. Altri soldi, promessi dal ministero dell'Ambiente per effettuare le bonifiche dai guasti ambientali delle vecchie discariche nel parco del Vesuvio, non sono mai stati versati ai sindaci dell'area".
"Infine, - conclude l'esponente del Pd in Commissione Bicamerale Rifiuti - una precisazione: Bertolaso continua a dire a piú riprese che i decreti sui rifiuti sono stati approvati all'unanimitá. Ma non è vero, il PD si è astenuto. Diciamo basta alle bugie e alla propaganda, l'unica cosa che la destra è riuscita a fare in questi due anni. Governo del fare? No, governo dell'imbrogli". (ANSA).

03/10/10

Energia e empatia alla Camera dei deputati

«Un secondo Rinascimento: il mondo verso la civiltà dell'empatia». È il tema della lectio magistralis che Jeremy Rifkin, economista e ambientalista americano, ha tenuto lunedì scorso alla Camera dei deputati.
Qui il video

Mafia Internazionale

La mafia concede come favore cio che lo stato dovrebbe garantire come diritto”
“Dove si afferma la cultura mafiosa è molto più difficile fare riforme e anche legiferare"
"I corrotti diventano degli esempi di successo per i giovani”
“Spesso il destino di una persona dipende da chi arriva prima. Se sei un ragazzino e non vai a scuola, un giorno per caso ti danno dieci euro per fare da palo, e allora arriva prima la mafia. Se invece qualcuno si preoccupa che tu vada a scuola, allora significa che arriva prima lo Stato”
“La mafia ha paura delle reti che operano per la legalità perche l’informazione è oggi l’arma più potente”
Sono alcune delle affermazioni sentite oggi al dibattito: Cartelli e cartelli. La mafia e il suo contrario tra Italia e America Latina, che si è tenuto oggi al festival Internazionale a Ferrara, a cura di Libera, Premio Ilaria Alpi e Regione Emilia-Romagna.

01/10/10

Precisazioni...

Nell'articolo a mia firma pubblicato su Terra vi sono due refusi e/o imprecisioni. Le date di esaurimento delle discariche dove è riportato febbraio 2010 è 2011 ! Mentre quando si parla di ecoballe ..non sono 7000 ma sette milioni ! Chiedo scusa per l'inconveniente.....

Terranews: riflessioni sulla Campania

Anche su Terranews

30/09/10

Oggi su youdem

Senza soluzioni, senza concretezza. Questo governo fa solo propaganda.

(ANSA) - NAPOLI, 30 SET - 'Pensavamo che la fase della propaganda fosse finita, invece oggi abbiamo amaramente constatato che non e' cosi''. Cosi' il capogruppo Pd nella commissione speciale sui rifiuti, Sandro Bratti replica al ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, nel corso del question time alla Camera di oggi.
'Il governo del fare - continua il parlamentare - non ha soluzioni e dimostra poca concretezza per l'emergenza rifiuti, continuando a ignorare sistematicamente le nostre proposte: la situazione in Campania e' precipitata, la provincializzazione non funziona, la raccolta differenziata e' bloccata e non sappiamo chi paghera' il costo del personale dei consorzi che e' di oltre sette milioni di euro al mese. E ancora non si sa dove sono i soldi promessi per le bonifiche e le compensazioni, compresa quella del parco del Vesuvio che, nonostante gli annunci, non sono mai arrivati'.
'E poi, al contrario di quello che millanta Berlusconi - prosegue il deputato - l'inceneritore di Acerra non funziona e non e' un modello internazionale, perche' ha tanti problemi. Ci sono denunce presso la Procura di Nola rispetto alle emissioni e vedremo se quell'impianto funziona bene davvero'.
'Questa situazione - conclude Bratti - si sta estendendo a tutto il Mezzogiorno e il governo prova a scaricare la colpa della sua incapacita' sui comuni. Questo gioco deve finire nell'interesse dei nostri territori'. (ANSA).

La mia risposta al Ministro Prestigiacomo al question time di oggi

Signor Presidente, signor Ministro, pensavamo che il periodo della propaganda e delle bugie fosse finito. Invece, purtroppo oggi nelle sue risposte dobbiamo ancora notare che la propaganda la fa ancora da padrona rispetto all'attività di Governo. Dovete ammettere che la legislazione speciale è un fallimento. Avete sottratto ai comuni la possibilità di introitare le tasse e oggi la provincializzazione non funziona. La raccolta differenziata va a rilento e continuiamo ad avere dati completamente disparati e differenti gli uni dagli altri.
Inoltre, sulla capacità di smaltimento degli impianti prima ci avete detto che erano necessari - lei, signor Ministro 4anni; poi Bertolaso ne ha indicati 3; poi il presidente della regione Campania di nuovo 2 e ancora Bertolaso, sui giornali, 8 mesi. Sappiamo bene che se non si aprirà quella discarica, di cui si parlava prima, in realtà l'emergenza si manifesterà in maniera evidente. Ci dite che l'inceneritore di Acerra funziona ed è un modello internazionale. Tuttavia, questo non è vero, perché è un impianto che ha tanti problemi. Non è assolutamente possibile che si chiudano tre linee contemporaneamente per manutenzione ordinaria e questo voi lo sapete. Ci sono anche denunce presso la procura di Nola rispetto alle emissioni e vedremo se quell'impianto davvero funziona bene.
Non sappiamo chi pagherà il personale dei consorzi voluti, appunto, con questa provincializzazione. Ricordo che si devono pagare sette milioni di euro al mese a queste maestranze. Avete promesso i soldi per le bonifiche e le compensazioni, compresa quella del parco del Vesuvio, che non sono mai arrivati.
Insomma, signor Ministro, c'è molta propaganda e poca concretezza. Il Governo del fare non lo troviamo in questa esperienza. Ne siamo dispiaciuti e non siamo assolutamente felici che la situazione campana sia di nuovo precipitata. Lei sa bene che l'emergenza invece di risolversi in Campania si sta estendendo, purtroppo, a tutto il Mezzogiorno. Vi abbiamo fatto, come Partito Democratico e a più riprese, diverse richieste di collaborazione perché riteniamo che solo con un grande sforzo unitario si possa risolvere il grave problema dei rifiuti in questo Paese, ma ci avete sistematicamente ignorato. Continuate a fare propaganda e addirittura adesso cercate di scaricare sui comuni le vostre inefficienze.

L'emergenza che non c'è: alcune riflessioni sulla situazione in Campania


Credo che sulla situazione campana e con particole riferimento a Napoli e Caserta sia necessaria un’operazione verità: troppe promesse, troppa propaganda, qualche bugia per trasmettere un messaggio che si è rivelato drammaticamente falso: l’emergenza Campania è finita”.  Purtroppo, e lo dico con amarezza, non è così. Le vicende di questi giorni lo testimoniano, ma a più riprese diversi Deputati del Pd avevano segnalato  che la camorra continuava ad essere attenta,  la legislazione speciale non avrebbe funzionato, la provincializzare del sistema era un errore, la raccolta differenziata andava a rilento,  l’inceneritore di Acerra avrebbe avuto problemi seri di funzionamento, il controllo delle emissioni non veniva realizzato a norma di legge,  gli altri impianti di incenerimento non sarebbero partiti,  le ecoballe non avrebbero potuto essere smaltite in questi impianti,  i fondi per pagare il personale dei consorzi erano esauriti,  le misure di compensazione ambientale non sarebbero state finanziate, e che in definitiva Comuni sarebbero rimasti soli. Tutte queste questioni sono sempre state vissute con una sorta di fastidio da parte del Governo che si è sempre trincerato dietro lo slogan: siamo quelli del fare e abbiamo risolto definitivamente l’emergenza.
Purtroppo per la Campania e per l’Italia le cose non stanno così.
Nella seduta in sede Bicamerale “ecomafie” del 14 Aprile 2010 così dichiarava il Ministro Prestigiacomo:

29/09/10

Viene dalla luna

29 settembre




Domani 29 settembre Bersani fa 59 anni mentre Berlusconi ne compie 74. E alle ore 19 voteremo la  (s) fiducia.

28/09/10

Molta propaganda, poca trasparenza: l'emergenza non è finita

(DIRE) Roma, 28 set. - Dopo l'audizione del prefetto di Napoli sull'emergenza rifiuti in Campania "occorre ripetere che in realta', come il Pd sostiene da tempo, l'emergenza c'e' ancora e non e' mai finita, con buona pace dell'incauta propaganda che il governo ha orchestrato da due anni". Cosi' Alessandro Bratti, esponente del Partito democratico nella commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
"A Terzigno c'e' una situazione di esasperazione che va condannata, ma il governo e anche la Regione contribuiscono molto a far peggiorare la situazione- dice Bratti- ricordo che il 6 luglio 2010 l'assessore regionale Romano e il presidente Caldoro avevano detto che la terza discarica, prevista dal piano di Bertolaso, si poteva non fare". L'Unione europea "ha sempre detto che per erogare i finanziamenti una delle condizioni era che la discarica a Cava Vitiello non si sarebbe fatta". I sindaci dell'area, inoltre, "stanno ancora aspettando i soldi promessi dal ministero dell'Ambiente per effettuare le bonifiche dai guasti ambientali nel parco del Vesuvio".
Sull'inceneritore di Acerra, poi, "la comunicazione del governo continua ad essere poco chiara- dice il democratico- l'impianto ha un problema tecnologico, e' anomalo fermare due linee su tre per la manutenzione". Sulle emissioni "i dati non sono mai stati comunicati ufficialmente: sarebbe interessante sapere che tipo di controlli sono stati fatti, e quanti, e quali i risultati ottenuti".

23/09/10

Ma anche....

Sabato ci sono anche le Frecce Tricolori e il Premio Estense

E dopodomani energia

63° Settembre Copparese.
Energia: un’opportunità per il territorio
Il Patto dei Sindaci per lo sviluppo sostenibile del Copparese

Sabato 25 settembre 2010, ore 9.30, Sala Torre Estense, Copparo
Ore 9.30
Registrazione partecipanti
Ore 9.45
Saluto del Sindaco di Copparo e inizio dei lavori
Nicola Rossi - Sindaco
Ore 10
Energia per un mondo che cambia:
la direttiva Europea del 20 20 20
Alessandro Bratti - Deputato del Partito Democratico e
membro della Commissione Ambiente alla Camera
Ore 10.30
Covenant of Mayors – il Patto dei Sindaci
Antonio Lumicisi - Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare
Ore 11
Il mondo agricolo
tra prodotti tipici e produzione di energia
Maria Tersa Bertuzzi - Senatrice del Partito Democratico e
membro della Commissione Agricoltura al Senato
Ore 11.30
Il Piano Energetico Regionale
Regione Emilia Romagna
Ore 12
Il Piano Energetico Provinciale
Giorgio Bellini - Assessore all’Ambiente, Provincia di Ferrara
Ore 12.30
Conclusioni
Nicola Rossi - Sindaco
Coordina i lavori
Sandro Pelati - Assessore all’ambiente del Comune di Copparo

Domani acqua

Al Convegno del Gruppo Hera "Gli interferenti endocrini nelle acque" sui metodi di rilevazione e le ricerche per l'abbattimento dei nuovi inquinanti: dalle sostanze stupefacenti ai derivati dalla cosmesi ore 9.30 - Sala Imbarcadero 2, Castello Estense, Largo Castello 1, Ferrara
Qui il programma.

22/09/10

Il governo fa i pasticci con i rifiuti (anche su un provvedimento utile)

"Non si può non essere d'accordo con le amare considerazioni di CNA. Questo Governo ha trasformato un provvedimento utile (la tracciabilità dei rifiuti), per facilitare la rendicontazione della produzione, trasformazione e smaltimento dei rifiuti speciali e per contrastare le ecomafie in un pasticcio colossale da cui il Ministro Prestigiacomo non sa come venirne fuori. Il PD, alla Camera, aveva più volte proposto una sperimentazione mirata territorialmente e una partenza graduale del provvedimento ma testardamente il Governo ha voluto andare avanti. A questo punto ci si chiede perché. Vi sono infatti molti dubbi sulla correttezza delle procedure di appalto del sistema (pende un ricorso al TAR) con somme di denaro interessanti in discussione. In più, la propaganda ha avuto ancora una volta la meglio sul comune buon senso. Ci attiveremo quindi negli organi preposti al fine di creare le condizioni per prorogare l'entrata in vigore del sistema e soprattutto evitare sanzioni non motivate alle imprese".

21/09/10

Ecco come autorizzare le rinnovabili

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale "Le Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" (GU n. 219 del 18 - 09 -2010). Le linee guida nazionali riguardano l’Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e hanno l’obiettivo di determinare modalità e criteri in modo che su tutto il territorio nazionale ci sia uno sviluppo preciso e regolato delle infrastrutture energetiche.
Le Linee Guida entreranno in vigore il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le Regioni avranno a disposizione 90 giorni per adeguarsi alle linee guida amministrative e oltre questo termine, dall’inizio del 2011, esse saranno applicate a quei procedimenti già in corso e per i quali siano intervenuti i pareri ambientali prescritti.
Potete scaricarle qui

Pallavolo ad impatto zero

'Green volley: la rassegna iridata di pallavolo, al via il 24 settembre, sara' all'insegna della sostenibilita' ambientale. Il Mondiale 2010 ospitato dall'Italia, ha ricevuto la certificazione Iso 14001 dal Dnv (Det Norske Veritas). una manifestazione che vede l'adesione al programma 'Sustainable Energy Europe', campagna della commissione Europea per modificare la produzione e l'utilizzo di energia, la gestione corretta dei rifiuti con la raccolta differenziata, l'utilizzo di energia verde, la mobilita' sostenibile con l'utilizzo di piani per il trasporto pubblico e l'uso di prodotti eco-compatibili. Inoltre, al termine dei Mondiali, nelle citta' ospitanti verranno piantati degli alberi in quantita' adeguata alla compensazione delle emissioni di co2 derivati dal Mondiale.
Via adnkronos.com