04/02/09

Segnato in agenda?


Workshop
La prevenzione ambientale come elemento di sviluppo per il Paese: quale futuro per il Sistema delle Agenzie ambientali?
17 Febbraio 2009
dalle 10.00 alle 14.30
Roma - via Poli, 19
Palazzo Marini - Sala delle Colonne
Di seguito il programma


Coordina:
Raffaella Mariani - Capogruppo PD VIII° Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici
Introducono:
Alessandro Bratti - Responsabile della sicurezza ambientale PD
Luciano Butti - Esperto di diritto dell’ambiente
Intervergono:
Sonia Cantoni - Presidente ASSOARPA
Corrado Carrubba - Arpa Lazio
Maurizio Chiarini - Amministratore Delegato HERA S.p.A.
Vittorio Cogliati Dezza - Legambiente
Stefano Laporta - Sub-Commissario ISPRA
Giuseppe Rossi - Federchimica, Lyondell
Mario Signorino - Amici della Terra
Lino Zanichelli - Regione Emilia-Romagna
Discussione
Conclusioni di Ermete Realacci - Ministro ombra PD Ambiente, tutela del territorio e del mare

02/02/09

Un grande concerto, un grande Battiato

Ieri sera ho assistito ad un gran bel concerto di Battiato. Lo ritengo insieme a De Andrè assolutamente uno dei più grandi musicisti, interpreti e poeti del nostro tempo.
Grazie a Eriuccio Nora (grande amico e Direttore dell'Associazione Agenda 21 locale )e a sua moglie, ho avuto il piacere di cenare con lui. Intanto durante lo spettacolo ha fatto capire di non essere in sintonia con Berlusconi (e questo è già un gran bel biglietto da visita) e poi, ovviamente qui esprimo una valutazione molto superficiale, ha la grande capacità di mettere a proprio agio le persone. Una caratteristica tipica dei, come li definisco io, "grandi personaggi".

01/02/09

Decoupling=sdoppiamento

Fare sì che i fornitori di energia guadagnino di più facendo risparmiare energia agli utenti anziché vendendogliene in misura maggiore. È il principio del decoupling, un modo di regolare le utility già diffuso in alcuni Stati americani che ora, inserito in un emendamento del pacchetto "stimolo" di Obama.
Normalmente un produttore di elettricità guadagna tanto più quanta più energia i suoi utenti consumano. Se la domanda sale la compagnia costruisce una nuova centrale e l’unico modo per cui un’utility possa perdere soldi è che la domanda cali improvvisamente. L’azienda non ha così nessun interesse a ridurre i consumi dei clienti. Il decoupling (cioè sdoppiamento) mira proprio a rompere questo meccanismo e a rendere conveniente alle compagnie i minori consumi dei clienti. Su QualEnergia.it e su Repubblica.it

Rivoluzione verde

L’ambiente è il cuore del progetto politico del Partito democratico. Questo è quanto ha affermato veltroni alla prima tappa preparatoria della conferenza programmatica di aprile. Ho fatto un breve intervento anche io richiamando alcuni punti: lavorare per l'efficacia dei controlli e la legalità, pensare ad un progetto specifico per l'area padana, definire un piano energetico efficace. Qui la relazione di Veltroni sul sito del PartitoDemocratico.it

29/01/09

Un parere bipartisan...


Sul recepimento della Direttiva 2006/117/Euratom del Consiglio del 20 Novembre 2006 riguardo alla sorveglianza ed al controllo delle spedizioni di rifiuti radioattivi e di combustibile nucleare esaurito si è lavorato in Commissione ambiente per esprimere un parere congiunto. Il confronto è stato produttivo e si è introdotto all'art 157 un chiarimento rispetto al concetto di livello anomalo di radioattività che riguarda il controllo dei materiali ferrosi. La Commissione ha chiesto, grazie alla nostra proposta, di definire delle linee guida costruite dalle strutture tecniche competenti che definiscano il significato di "livello anomalo"

28/01/09

Che ognuno faccia la sua parte

Sempre a proposito di imprese, la responsabilità è una strategia e una strumentazione da applicare all’intero territorio, che significa uscire dalla mera valutazione del risultato economico a breve. Segnalo a questo proposito l'evento di Impronta Etica a Bologna il 6 febbraio "La responsabilità sociale:
un’opportunità per superare la crisi pensando al futuro".
Poi date un occhio a Risparmia le Energie, un progetto rivolto ai soci e consumatori che vede la partecipazione, su base volontaria, di 1.500 famiglie che, attraverso uno specifico percorso di formazione, potranno acquisire gli strumenti teorici e tecnici necessari per incidere concretamente sui propri consumi.
Mi segnalano anche "My Future – Energia e riuso a scuola” il progetto a firma – Enel, Legambiente e Vodafone che ha raccolto oltre 17.000 terminali da destinare a rigenerazione. L’operazione ha permesso a Vodafone di finanziare l’installazione degli impianti fotovoltaici in sei istituti scolastici nelle città di Agrigento, Grosseto, La Spezia, Comacchio, Pesaro e Palermo. I moduli a regime produrranno mediamente oltre 7 mila kilowattora l’anno e consentiranno alle scuole di risparmiare sul costo dell’energia e di ridurre l’emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno. Via Rinnovabili.it

100 anni di vita

Altro passo avanti degli anglosassoni nel campo della produzione e consumi sostenibili. Esistono ora standard ufficiali per valutare la "carbon sustainability", conosciuti come "Publicly available specification 2050" (Pas 2050), una risorsa on-line che permette di valutare la riduzione del "carbon footprint" e di conoscere i criteri e le norme sulle emissioni che devono essere rispettate dalle imprese che ricevono le carbon label come il Carbon Trust certification. Il 2050 Pas è un progetto congiunto con la British Standards Institution (BSI) e il Department of environment, food, and rural affairs Regno Unito (Defra), e si basa su una valutazione di 100 anni del ciclo di vita e delle emissioni di gas serra dei prodotti. Attività di ricerca sono state condotte su 75 categorie di prodotti provenienti da più di venti società britanniche, come Tesco e Boots. La Defra ha testato Pas 2050 su 100 prodotti alimentari per valutare il loro impatto dalla produzione alla distribuzione.
Via greenreport

27/01/09

Ferrara barbarica


C'è un pò di Ferrara in questo libro, uscito oggi, di Daria Bignardi

C'è ancora tanto da fare

Rifkin intervistato da Cianciullo su Repubblica.it a proposito delle misure ambientali di Obama

26/01/09

Il giorno della memoria


Il giorno della memoria. Perchè la vita è bella.

Il piano Ue per il dopo-Kyoto

Il piano Ue per il dopo-Kyoto: 30 miliardi all'anno entro il 2020. Nel documento che la Commissione Ue approverà mercoledì (dovrà poi venire confermato dai governi dei 27) si parte da quello che è ormai il dogma della comunità scientifica: per salvare il mondo da sconvolgimenti climatici e cataclismi è necessario limitare l'innalzamento della temperatura globale a 2 gradi rispetto all'era preindustriale (soglia che a questi ritmi sarà superata nel 2050. Leggi su Repubblica.it

25/01/09

Mi sono proprio divertito...

Grande partita della Carife, che batte Teramo e dimostra che non solo può salvarsi ma che può aspirare a una classifica tranquilla. Ma la cosa che più mi ha colpito è l'organizzazione di squadra e la capacità che ha l'allenatore di ruotare tutti i suoi giocatori compreso il giovane Mazzola che ha dimostrato di avere carattere. Per chi come me ha giocato riconosce che dietro questa squadra esiste un grande lavoro tecnico e di gestione del gruppo. Complimenti alla dirigenza, a Vialli e ovviamente ai giocatori

Un new deal ecologico per rilanciare l’economia


Il primo appuntamento in vista della Conferenza programmatica del Pd.
“Un new deal ecologico. La sfida ambientale per affrontare la crisi e rilanciare l’economia”: questo il titolo del primo dei quattro appuntamenti tematici promosso dal Pd e dall’Associazione Ecologisti Democratici in vista della Conferenza programmatica del Partito Democratico che si terrà nel prossimo mese di aprile. L’evento avrà luogo sabato 31 gennaio a Roma, dalle ore 10 alle ore 17, presso la sede nazionale del Pd, in via Sant’Andrea delle Fratte numero 16.

Ma perchè?


Certificato Energetico: l’Europa chiede spiegazioni all’Italia.
Leggi su Parole verdi

We working on a dream


Bruce Springsteen con il suo nuovo disco e io su
Facebook

24/01/09

Il Forum Ambiente a Porotto

"Come le famiglie possono risparmiare salvaguardando l’ambiente?" Sabato 7 febbraio 2009 alle ore 9,30 incontro pubblico organizzato dal Forum Ambiente del PD in collaborazione con i Circoli PD territori Nord e Nord Ovest sui temi dell’energia e dell’edilizia civile, presso il Teatro Verdi di Porotto via X Martiri. Scarica il programma qui

Le utilità della prevenzione e dei controlli


Workshop
La prevenzione ambientale come elemento di sviluppo per il Paese: quale futuro per il Sistema delle Agenzie ambientali?
17 Febbraio 2009
dalle 10.00 alle 14.30
Roma - via Poli, 19
Palazzo Marini - Sala delle Colonne
Di seguito il programma


Coordina:
Raffaella Mariani - Capogruppo PD VIII° Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici
Introducono:
Alessandro Bratti - Responsabile della sicurezza ambientale PD
Luciano Butti - Esperto di diritto dell’ambiente
Intervergono:
Sonia Cantoni - Presidente ASSOARPA
Corrado Carrubba - Arpa Lazio
Maurizio Chiarini - Amministratore Delegato HERA S.p.A.
Vittorio Cogliati Dezza - Legambiente
Stefano Laporta - Sub-Commissario ISPRA
Giuseppe Rossi - Federchimica, Lyondell
Mario Signorino - Amici della Terra
Lino Zanichelli - Regione Emilia-Romagna
Discussione
Conclusioni di Ermete Realacci - Ministro ombra PD Ambiente, tutela del territorio e del mare

23/01/09

Tesi a costo zero

In un commento al post sotto yanfry, ci invita a leggere l'articolo Tesi a costo zero: lettera aperta di una laureanda ad un professore di Pietro Cambi sul suo blog, in cui pubblica la lettera di Daniela Testa, laureanda con tesi sperimentale in "Analisi e Gestione dell'Ambiente" presso l'Università di Torino che ha visto annullare la sua tesi per il taglio del 50% dei fondi che l’Università ha dovuto operare.

L'educazione facoltativa

A seguito della lettera ricevuta e che vi riporto sotto, abbiamo presentato un'urgente interrogazione a nome di Lolli, Ghizzoni, Bratti e altri deputati del PD


Ferrara, 21/01/2009
Alla cortese attenzione dei sig. Parlamentari

Dario Franceschini

Alessandro Bratti

della XVI Legislatura


Gentile onorevole,
come sicuramente saprà, nei giorni scorsi è stato diffuso lo " Schema di regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e per ulteriori modalità applicative dell’articolo 3 del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”.
In tale provvedimento si prospetta l’esclusione del voto di educazione fisica dal calcolo della media dei voti per l'ammissione all'esame del primo e del secondo ciclo, nonché dalla determinazione del credito scolastico.
Viene così esclusa dal processo di valutazione l’unica disciplina che, nell’ambito educativo, si occupa contemporaneamente dello sviluppo delle funzioni motorie, socio-affettive e cognitive.
L’insegnante di educazione fisica operando in contesti diversi e con modalità differenti rispetto a agli altri docenti ha la possibilità di cogliere aspetti della classe non sempre evidenti in altre circostanze. All’interno del Consiglio di Classe la sua presenza contribuisce, in sinergia con quella degli altri docenti, a rendere più precisa e oggettiva la procedura di valutazione e progettazione didattica.
Il provvedimento che, come docenti, chiediamo di correggere è il risultato di un “pasticcio” legislativo che nessuno ha mai pensato di sistemare: l’art. 304 del Testo unico sull’istruzione del 1994, a cui il provvedimento in oggetto si riferisce e che poteva, forse, avere ragione di esistere quando il decreto è stato emanato. Con l’istituzione del nuovo Esame di Stato (anno 1998) le problematiche inerenti all’applicazione di tale articolo sono state superate, semplicemente, attraverso l’emanazione di diverse circolari che hanno sempre ribadito che il voto di educazione fisica doveva essere tenuto in considerazione per l'esame del primo ciclo e per l'attribuzione del credito scolastico nella scuola secondaria di secondo grado.
Per questo motivo, da quando è stato istituito il nuovo Esame di Stato ad oggi, il credito scolastico è stato sempre assegnato tenendo presente anche il voto di educazione fisica.
Purtroppo nessun intervento legislativo è stato fatto per correggere o abrogare l’art. 304 TU.
Gli stati della Comunità Europea, Enti ed Organizzazioni Internazionali hanno riconosciuto all’attività motoria e sportiva un ruolo di primo piano nello sviluppo e nell’educazione dei giovani. Risulta perciò incomprensibile una scelta che di fatto confina l'attività motoria ad un ruolo marginale nella formazione degli studenti, al punto di non avere peso nella valutazione. Ritengo che tale scelta sia fortemente discriminante nei confronti della disciplina, lesiva della dignità dei docenti e renda la valutazione priva di un elemento fondamentale della crescita e della vita degli alunni
La ringrazio per l’attenzione, La prego di fare quanto è in Suo potere per aiutarci ad impedire che la scuola italiana si distingua ulteriormente dal resto d'Europa, non solo per lo scarso monte ore riservato all'educazione motoria e sportiva, ma anche per una incomprensibile ed anacronistica distinzione tra discipline del corpo e della mente.

Cordiali saluti
Cesare Zanolli

Docente di ed. fisica presso IPSAA “ M. & T. Bellini” di Trecenta Rovigo

20/01/09

I CDR-Q sono rifiuti e non materie prime: l'Italia condannata dalla Corte di Giustizia europea

Le materie prime sono una cosa e il CDR-Q (Combustibile Derivato dai Rifiuti di qualità elevata) è gli scarti ferrosi un’ altra e sono rifiuti.
La sentenza emessa il 22 dicembre a proposito della causa C‑283/07 e resa nota qualche giorno fa, chiarisce appunto che l’Italia non deve adeguare i rifiuti e il ferro a materie prime e che nel caso dei primi questi non sono da bruciare nei termovalorizzarori come fossero metano o carbone.
Via Ecoblog