18/05/14

Terremoto: Modena, Uisp e Csi animano l'estate per 2 mila bimbi del cratere


Parte il progetto 'ritorno al futuro' con attività nei Comuni colpiti 

"Stiamo offrendo un servizio prezioso rivolto ai bambini in un periodo in cui i Comuni sono impegnati nella ricostruzione". Così il presidente Uisp Modena, Andrea Covi, ha presentato il progetto 'Ritorno al futuro', che questa estate da giugno ad agosto, a 2 anni dal sisma, coinvolgerà oltre 2 mila bambini dei Comuni modenesi colpiti dal terremoto. In agenda ci sono una serie di attività promosse in collaborazione con il Csi e con l'associazione modenese World child, che si terranno nei centri estivi allestiti a San Possidonio, Concordia, Mirandola, Medolla, San Prospero, San Felice sul Panaro, Cavezzo, Finale Emilia e Massa finalese, Camposanto, Carpi e Soliera. Il progetto, partito nei mesi scorsi con numerose attività nelle scuole e con i corsi per la formazione degli educatori che lavoreranno nei centri del cratere, ha un costo complessivo di oltre 200mila euro, sostenuti con un contributo di 60mila euro della Regione e in parte dagli stessi enti di promozione sportiva.
"Questa rete di sostegni non copre solo le esigenze dettate dalla crisi economica, ma cerca anche di riportare alla normalita' un'area colpita dalle calamità naturali" ha aggiunto il direttore sportivo della Uisp Modena Paolo Belluzzi, rimarcando che "si stanno organizzando diverse iniziative anche a Bastiglia e nelle aree alluvionate". "Il progetto è un ulteriore tassello dell'ampio progetto di sostegno alle popolazioni terremotate che il Csi Modena ha attivato immediatamente nel post sisma ha sottolineato il presidente del Csi di Modena Stefano Gobbi un tassello ancora piu' importante perchè realizzato in sinergia con l'Uisp di Modena". "I nostri enti ha rimarcato riescono a offrire servizi socio educativi e sportivi integrati, pensati e gestiti con flessibilità rispetto a orari e modalità di fruizione". Un aiuto, insomma, ai tantissimi minori che hanno vissuto il dramma del terremoto e che vivono nelle citta' ancora ferite. "La ricostruzione significa anche riorganizzare e sostenere il tessuto sociale e sportivo" ha ribadito, infatti, il sindaco di San Possidonio Rudi Accordi. Dello stesso avviso l'assessore allo Sport del Comune di Medolla Stefano Paltrinieri che ha auspicato che "il progetto possa continuare anche nei prossimi anni".


(Adnkronos)

Nessun commento: