19/05/14

Creata "per caso" nuova plastica termoindurente riciclabile

Creata "per caso" una nuova famiglia di plastiche riciclabili e adattabili.

I ricercatori dell'IBM's Almaden Research Center in California, hanno sviluppato un nuovo genere di plastica "termoindurente" in grado per la prima volta di essere riciclato. La scoperta, riportata sulla rivista Science, sembra essere nata da un errore di laboratorio causato da un'accidentale dimenticanza di un componente in una reazione. Il pezzo di plastica venuto alla luce, prodotto a partire da ingredienti semplici, si è rivelato poi estremamente resistente e stabile ed in grado di essere "digerito" in acido, ritornando ai suoi componenti originali. Una reazione che permette così ai componenti chimici, o monomeri, di essere riutilizzati.Una scoperta entusiasmante che secondo i ricercatori potrebbe portare alla costruzione di vetture, aerei e componenti elettronici più economici e più ecologici. Finora infatti tutti i precedenti materiali "termoindurenti", come la bachelite, non erano riciclabili; la nuova classe di plastiche - che comprende plastiche rigide e gel flessibili - sembra essere in grado di ridurre drasticamente la quantità di rifiuti a partire dai materiali per gli aeromobili. "Quando un componente di grandi dimensioni e costoso viene danneggiato o raggiunge la fine della sua vita utile potrebbe essere riparato o riciclato anziché gettato via", ha spiegato James Hedrick , capo della ricerca presso IBM. "La capacità di rielaborare risparmia una enorme quantità di denaro e riduce i rifiuti".

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