20/05/14

Alimentare, Coldiretti: a giugno la proposta Ue su data scadenza

La denuncia dell'associazione: l'Europa cambia la tavola, qualità a rischio

Il dibattito sulla scadenza degli alimenti preoccupa Coldiretti. Secondo il Commissario europeo per la salute e i consumatori, Tonio Borg, i consumatori hanno difficoltà nel comprendere il "termine minimo di conservazione" indicato in Italia con la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro" e per questo la Commissione sta preparando una comunicazione sulla sostenibilità del sistema alimentare che verrà presentata a giugno. Secondo Coldiretti l'ipotesi di eliminazione della "data di scadenza" sarà uno dei temi del semestre di presidenza italiana dell'Unione ed è solo "l'ultimo esempio di come l'Ue condiziona la vita quotidiana dei cittadini, a partire dalla tavola". "Europa che cambia la tavola" è anche il titolo di un dossier preparato da Coldiretti, contenente decine di esempi: "dal via libera ad allucinanti novità a vincoli che fanno sparire i cibi tipici e alchimie che snaturano gli alimenti più comuni" che saranno esposti in occasione dell'incontro di domani alla Fiera Milano Congressi. Un appuntamento in cui l'associazione svelerà anche i "segreti" per riconoscere le qualità dei prodotti e leggere le etichette europee in un momento in cui molti italiani sono costretti a comperare cibi low cost a causa della crisi.La denuncia dell'associazione: l'Europa cambia la tavola, qualita' a rischio Il Consiglio dei ministri dell'agricoltura ha discusso il documento presentato da Paesi Bassi e Svezia prendendo in considerazione la possibilità di estendere l'elenco dei prodotti esentati dall'obbligo di indicazione del termine minimo di conservazione sull'etichetta. "C'è effettivamente il rischio continua Coldiretti che sotto il pressing delle lobby industriali si concretizzi il solito tentativo dei Paesi del Nord Europa di livellare il cibo sulle tavole europee a uno standard di qualità inferiore al nostro con la scusa di tagliare gli sprechi alimentari. Con l'eliminazione della "data di scadenza" l'Unione Europea taglia di fatto la qualità del cibo in vendita in Europa". Per quanto riguarda la procedura, se la Commissione decide di modificare l'elenco dei prodotti con un atto delegato questo deve essere inviato al Consiglio e al Parlamento europeo che avranno due mesi di tempo per sollevare obiezioni. In caso di mancanza di obiezioni entro i due mesi l'atto delegato è considerato definitivamente adottato e pubblicato in gazzetta ufficiale.
(ilVelino/AGV NEWS) 

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