L'inchiesta riguarda un presunto traffico illecito di rifiuti speciali. Le indagini della Dda e del Noe sono partite nell'ottobre 2010. I carabinieri mediante controlli, pedinamenti, ispezioni nelle varie società che mano a mano apparivano coinvolte, ha acquisito prove giudicate penalmente rilevanti circa un traffico transfrontaliero di rifiuti speciali, in particolare Pet, materiale privilegiato per tutti gli accessori in plastica di uso comune, come ad esempio contenitori di alimenti e giocattoli per bambini e cotone idrofilo, parte dei quali venivano inviati anche in Cina, Malta e Albania come materia prima. Nel corso delle indagini e' stato accertato in contrada Belvedere a Monbropoli, sede degli impianti, lo sversamento di liquami e fanghi prodotti dall'attività industriale illecita con rischio di danni all'ambiente. La gestione del rifiuto sarebbe avvenuta insieme ad altri indagati amministratori e rappresentanti legali delle società coinvolte.
(Adnkronos)
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