Dati interessanti sono quelli provenienti dalla sorgente urbana di Portomaggiore, inaugurata lo scorso dicembre, che ha già erogato 3244 litri d’acqua, di cui 1893 litri di liscia e 1351 di gassata. Un dato consequenziale del numero minore di litri di acqua gassata è il risparmio calcolato di circa 366 tonnellate di Co2.
Le case dell’acqua sono, semplicemente, strutture aperte al pubblico in cui potersi rifornire della stessa acqua che esce dai rubinetti di casa, essendo, le sorgenti urbane, collegate alla rete idrica cittadina. L’acqua non subisce alcun trattamento in più rispetto e viene semplicemente resa più fresca grazie a un sistema di refrigerazione ed erogata anche frizzante. La liscia è gratuita mente la gassata costa 5 centesimi al litro.
Si tratta di un’importante iniziativa alla quale Hera partecipa insieme alle amministrazioni comunali e, in alcuni territori, in collaborazione con le società degli “assets”. Il progetto viene sviluppato attraverso la società partecipata “Adriatica Acque” che, inoltre, garantisce la manutenzione delle strutture nel corso degli anni alle amministrazioni comunali. Inoltre, viene data una mano all’ambiente, grazie al taglio di emissioni di anidride carbonica, evitando così di buttare bottiglie di plastica nella spazzatura, con conseguente minor numero di svuotamento dei cassonetti.
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