L'associazione ambientalista sostiene che "oggi, con l'art. 35 del decreto-legge Sblocca Italia, il governo intende porre fine a un paese diviso in due nella gestione dei rifiuti, dotando finalmente il Mezzogiorno degli impianti di termovalorizzazione necessari e ottimizzando l'utilizzo di quelli già esistenti nel resto d'Italia" e si augura che l'iniziativa del governo "possa rappresentare l'occasione per un dibattito aperto e un'informazione corretta, che consenta alle popolazioni dei territori piegati dall'emergenza di distinguere tra la demagogia e una politica ambientale utile e responsabile".
Parteciperanno, tra gli altri, il ministro dell'ambiente Gianluca Galletti, l'assessore lombardo Claudia Terzi (che ha promosso il ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto legge), il presidente e ad di Ama-Roma Daniele Fortini, il presidente di A2A Ambiente Paolo Rossetti, il presidente di Herambiente Claudio Galli, il presidente di Assoelettrica Chicco Testa e Antonio Massarutto, autore del libro "Economia del rifiuto". Presenti anche rappresentanti di imprese ed associazioni come Federambiente, Fise-Assoambiente, TBF+Partner AG, Amsa, Nomisma Energia, Ispra, Assocarta e Fiper, l'associazione più attiva nell'utilizzo energetico della biomassa legnosa.
(9Colonne)
Nessun commento:
Posta un commento