L'iniziativa di Legambiente per raccontare i rischi, le criticità e le eccellenze dei luoghi attraversati dal relitto: il Santuario dei Cetacei e il mare dell'arcipelago toscano.
La Goletta Verde Straordinaria, dopo aver scortato il relitto della Concordia all'uscita dall'Isola del Giglio, farà la sua prima tappa a Marciana Marina, sull'Isola d'Elba, dove, insieme a diversi esperti, si parlerà del rischio di sversamento di idrocarburi a cui è sottoposto quotidianamente il Mediterraneo. La seconda tappa della Goletta sarà all'Isola Capraia per parlare del Santuario dei Cetacei con Lisandro Benedetti Cecchi, professore di Ecologia Marina dell'Università di Pisa. Terza ed ultima tappa a Portovenere, nelle Cinque Terre, per un incontro sull'impatto del traffico crocieristico nel nostro mare. A bordo della Goletta sarà presente anche un esperto di Petroltecnica, azienda specializzata in indagini ambientali che metterà a disposizione un kit per eventuali monitoraggi da sversamento di idrocarburi.
Oltre alla Goletta Verde Straordinaria, che racconterà criticità ed eccellenze dei luoghi interessati dall'ultimo viaggio della Concordia, sarà in mare anche la Maria Teresa, la barca messa a disposizione di Legambiente e Greenpeace dalla Fondazione Exodus per vigilare ininterrottamente affinché l'operazione avvenga in modo sicuro e senza sversamenti in mare. Nei serbatoi della Concordia si trovano infatti ancora grandi quantità di idrocarburi e altre sostanze dannose in grado di minacciare l'ecosistema marino.
di Marilisa Romagno
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