occupazione, in particolare per i giovani.
"Oggi più che mai la sfida dello sviluppo sostenibile rappresenta un pezzo fondamentale del disegno di una nuova Europa che metta al primo posto la qualità della vita dei cittadini, soprattutto delle generazioni future. La green economy è già una realtà, in Italia e in Europa; una più decisa svolta green per l'Europa è possibile, richiede scelte politiche europee ambiziose, capaci di scommettere sulla ricchezza delle risorse ambientali, sulle capacità di innovazione delle imprese, sulla creazione di green jobs in tutti i settori dell'economia", afferma Chiara Braga, responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico.
L'appello chiede ai candidati del PD alle prossime elezioni europee che nel corso della prossima legislatura ci sia l'impegno a realizzare una riforma fiscale ecologica per ridurre il prelievo fiscale dai redditi da lavoro e delle imprese e aumentarlo sull'inquinamento e il consumo di risorse; introdurre un sistema europeo di garanzia dei debiti pubblici nazionali per consentire il loro finanziamento con tassi di interesse stabilmente bassi; contrastare la stretta creditizia e promuovere un aumento della
liquidità disponibile sviluppando l'integrazione europea del credito e con un ruolo più attivo della Banca Centrale Europea; rivedere il fiscal compact introducendo la possibilita' di utilizzare eurobond per finanziare l'ecoinnovazione, senza pesare sul debito pubblico nazionale; rilanciare l'Europa come leader internazionale di una green economy puntando su un nuovo pacchetto di misure vincolanti che preveda, entro il 2030, di ridurre del 50% le emissioni di gas di serra rispetto al 1990, di soddisfare
il 40% del consumo energetico con fonti rinnovabili e di realizzare misure che consentano un risparmio del 40 % dei consumi energetici; dare maggiore concretezza alla strategia europea per
l'uso efficiente delle risorse, introducendo indicatori per misurarne i progressi, promuovendo l'ecoinnovazione di processi produttivi e prodotti, promuovendo acquisti pubblici verdi e la
priorità del riciclo; dare attuazione alla Strategia europea sulla biodiversità e promuovere l'effettivo funzionamento della Rete Natura 2000; puntare su un'agricoltura europea di qualità ecologica, senza OGM; attivare interventi e finanziamenti europei per la tutela, la conservazione, il risparmio, la disponibilità e gli usi efficienti dell'acqua; sostegno e finanziamento per città sostenibili, con particolare attenzione alla riduzione della mobilità su auto privata, alla diffusione di modalità di
trasporto urbano sostenibile per persone e merci, nonche' rivedendo le reali priorità nei finanziamenti dei corridoi europei. All'appello hanno gia' aderito, oltre alle capolista, molti altri candidati Pd.
(ITALPRESS).
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