10/05/14

'Ripuliamo l'Europa' al via, in Italia cinquemila volontari e 137 iniziative

 L'Europa si fa bella. Per il primo 'European Clean Up Day', oggi in 28 Paesi parte una    maxi-operazione di pulizia di strade, piazze, spiagge e parchi. In Italia saranno circa cinquemila i volontari armati di guanti, pinze e paletta impegnati a raccogliere tonnellate di rifiuti abbandonati.

Le attività dureranno fino al 17 maggio e sono nate nell'ambito della campagna 'Ripuliamo l'Europa' lanciata da Bruxelles. L'iniziativa, lanciata dal Commissario Europeo all'Ambiente, Janez Potocnik nell'ambito della Settima Europea per la Riduzione dei Rifiuti, non mira solo a sensibilizzare gli europei sulla questione. L'obiettivo è promuovere un'azione collettiva e proattiva dove i cittadini e le istituzioni possano divenire i protagonisti e toccare con mano il problema per capirne davvero l'entità.
"In Europa ha dichiarato Potocnik i movimenti civici per la pulizia delle città sono sempre più numerosi e vogliamo renderli partecipi di un evento di portata europea. Abbiamo creato una rete di punti di contatto nazionali in 21 paesi per far sapere ai cittadini ciò che succede nei loro quartieri e come possono partecipare in prima persona. È un'iniziativa pratica, quindi infiliamoci guanti e stivali. Tutti vogliamo vivere in un quartiere pulito e dunque ripuliamo insieme l'Europa".

A dare il via alla manifestazione in Italia il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti, a Bologna insieme al sottosegretario Barbara Degani e ai volontari di Legambiente.

Fra i 28 Paesi, regioni ed enti locali partecipanti, è l'Ungheria la reginetta in Europa con il pieno di iniziative, ben duemila, staccando nettamente le 200 della Scozia, poi le 137 dell'Italia, le 94 della Catalogna, le 76 fra Francia e Paesi Baschi in Spagna. Grandi assenti i tedeschi, mentre fanno capolino partecipazioni da Bosnia Erzegovina, Serbia e Turchia. In Italia a fare la parte del leone sono i piccoli comuni e tanti volontari, non solo di Legambiente e Wwf, che per l'occasione effettua pulizie straordinarie nelle oasi di Valle Averto (Veneto), Scivu (Sardegna), Padule Orti - Bottagone (Toscana), Persano (Campania) e Macchiagrande (Lazio).

La campagna si basa su una call to action, un invito rivolto a tutti a organizzare azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni di territorio, tra oggi e il 17 maggio prossimi, sull'intero territorio nazionale. La lezione è semplice: dentro ogni rifiuto c'è una risorsa che non può e non deve essere sprecata. L'esperienza dimostra che spesso i cittadini restano sorpresi nel riscontrare quanti rifiuti sono prodotti e scaricati illegalmente nel proprio quartiere e quali possano anche avere un valore. Se raccolti correttamente, carta, vetro, metallo e plastica possono essere riutilizzati o riciclati. Questa operazione riduce l'impatto ambientale, crea opportunità economiche e posti di lavoro e contribuisce a spingere l'Europa verso un'economia più circolare.

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