Colpiti soprattutto paesi con redditi medio-bassi. L'inquinamento "domestico" fa 4,3 milioni di vittime
Colpiti anche soggetti vulnerabili come donne e bambini che vivono in condizioni di povertà, a causa dell'inquinamento "domestico" come la combustione di materiali tossici (colle, carbone, letame) per riscaldarsi o cucinare. Secondo l'Oms 4,3 milioni di decessi nel 2012 sono riconducibili a questo fattore. Quanto all'inquinamento atmosferico "esterno", sarebbe la causa di 3,7 milioni di decessi nel 2012. Del resto, molte persone sono esposte a entrambi i tipi di inquinamento atmosferico. "l'eccessivo inquinamento atmosferico è spesso un effetto collaterale di politiche non sostenibili nei settori dei trasporti, energia, gestione dei rifiuti e industria spiega Carlos Dora, coordinatore del dipartimento per la sanità pubblica e l'ambiente -. Nella maggior parte dei casi, strategie piu' salutari sarebbero anche più economiche nel lungo periodo, considerando i risparmi sanitari, cosi' come i miglioramenti climatici".
(ilVelino/AGV NEWS)
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