11/02/14

Rifiuti. La Spezia, Orlando: sto mandando Noe e Guardia costiera


Chiederò conto a Regione, Siti bonifiche da nazionali a regionali

Una discarica di servizio "ormai c'è dovunque, anche in Olanda, dove va a smaltimento il 3% dei
rifiuti, o in Svezia (il 2%) o in Svizzera (l'1%). Tutto dipende da quanto ci si mette e di che tipo. Non ci devono andare rifiuti che possano costituire una qualche minaccia di inquinamento". Così il presidente di Ama, Daniele Fortini, a margine di un'audizione in commissione Ambiente al Senato. "Gli impianti per il trattamento dei rifiuti devono essere in ogni caso pubblici ha aggiunto Si tratterà di una discarica dove metteremo rifiuti che resteranno lì per generazioni, e
quindi deve essere pubblica".

"Ho visto il programma e ho disposto una richiesta ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico- Noe e al reparto della Guardia costiera specializzato in tematiche ambientali, il Ram, affinchè si valuti se sulla base di quelle informazioni ci sono fatti nuovi rispetto a quelli gia' emersi nelle vicende processuali che hanno riguardato quell'area, e se esistano elementi di criticità ambientale persistenti". Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente, a margine della presentazione del Treno verde di Legambiente e Fs, commenta così le impressionanti rivelazioni di 'Presadiretta', ieri sera su Rai 3,
in base alle quali emergerebbero nuovi elementi di rischio nell'are di La Spezia, dove secondo rivelazioni sarebbero stati sversati ingenti quantità di rifiuti specialie pericolosi in mare, nel golfo di La Spezia, e tombati nel cemento della banchina del porto, in occasione di un rifacimento negli anni 90. Dal sud al nord del paese, 'Presadiretta' è stata in Campania tra le province di Napoli e Caserta, in Calabria, in Liguria, in Lombardia documentando il disastro causato dalle ecomafie e dalle
aziende complici, ma è stata anche in Liguria, a La Spezia, per raccontare "il golfo dei veleni", crocevia del traffico dei rifiuti fra nord e sud del paese. Inoltre, aggiunge Orlando a proposito di La Spezia, "chiederò un riscontro alle strutture regionali, che attualmente sono direttamente interessate a quell'area, che è passata da Sito di interesse nazionale a Sito di interesse regionale". Si tratta
della cosiddetta 'collina dei veleni' di Pitelli, una discarica bomba ecologica attiva da fine anni 70 e chiusa dopo la lotta dei comitati spontanei di cittadini e degli ambientalisti a fine anni 80.
(DIRE)

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